mercoledì 26 giugno 2013

MonteroCKtondo 2013:la grande musica allo Scalo dal 18 luglio con Muro del Canto e Paolo Benvegnù

Dal 18 al 20 luglio il grande rock è di scena a Monterotondo Scalo con l'edizione 2013 di MonteROCKtondo. Un cartellone di grandi eventi che avrà come superstar la grande musica alternativa  italiana, in particolare quella della scena legata alla nuova musica folk romana, impersonata dai Muro Del Canto e l'underground dei Colli Der Formento. Ma non solo Sabato 20 luglio 2013 alle ore 24.00, grande chiusura con un grandissimo: Paolo Benvegnù in duo acustico con Andrea Franchi.
Benvegnù, milanese de Milano come i Muro Del Canto so' romani de Roma, è stato tra i fondatori degli Scisma, gruppo di rock alternativo gardesano in cui è stato chitarrista e cantante. 
Dopo lo scioglimento degli Scisma, avvenuto nel 2000, Benvegnù si trasferisce a Firenze, dove collabora con Marco Parente nelle registrazioni dell'album Trasparente, pubblicato da Mescal/Sony. Riprende alcune performance recitative, partecipando a Le Avventure Di Pinocchio, della compagnia Mannini & Dall'Orto. Collabora con gli Üstmamò nell'album Tutto Bene (2001).[2]
Diventa poi uno dei quattro cantanti nel Presepe Vivente, spettacolo teatrale di e con David Riondino e Stefano Bollani. Inizia a trovare quindi un suo legame con la scena artistica fiorentina, e riesce a costruire un suo studio di registrazione a Prato.[3]
Scrive il brano È solo un sogno, inserito da Irene Grandi nell'album Prima di partire (2003) e incluso poi nella successiva raccolta live Irenegrandi.hits, in una versione eseguita con Stefano Bollani. Si propone oggi come uno dei più rigorosi autori ed interpreti dell'Indie rock made in Italy. Ha collaborato con molti gruppi ed artisti di prestigio, della scena indie pop ed indie rock italiana, quali Afterhours, Marina Rei, Mauro Pagani e Marta Sui Tubi.
Autore di brani di successo anche per altri cantanti come Giusy Ferreri, Petra Magoni, Ares Tavolazzi, i già citati Marina Rei e Marta Sui Tubi, finanche la grande Mina ( il brano "Io e te" nell'album "Piccoli fragilissimi film" di Benvegnù, inserito e reinterpretato da Mina nel disco "Caramella", pubblicato nel maggio 2010)
Di seguito il programma della manifestazione rock di Monterotondo:

Giovedì 18 luglio 2013
Ore 18.00: Incontro pubblico con l’Amministrazione Comunale.
Ore 21.00 Proiezione documentario Respicere – i giovani ed il rispetto.
Ore 21.30 Concerto: ORCHESTRA DI CONDOMINIO
Ore 22.30 Concerto: MURO DEL CANTO

Venerdì 19 luglio 2013
Ore 18.00 Presentazione Piano Sociale di Zona.
Ore 20.00 Fase finale Monterocktondo: due dei quattro gruppi finalisti apriranno la serata.
Ore 22.00 concerto: COLLE DER FOMENTO

Sabato 20 luglio 2013
Ore 18.00 Laboratori creativi, mostre e dibattiti.
Ore 20.00 Fase finale Monterocktondo: due dei quattro gruppi finalisti apriranno la serata.
Ore 22.00 concerto: OFFLAGA DISCO PAX
Ore 24.00 Concerto di mezzanotte: PAOLO BENVEGNU’ E ANDREA FRANCHI (in acustico).

MONTERO(CK)TONDO 2013
Dal  18 al 20 Luglio 2013
c/o Parco Don Giuseppe Puglisi
via Martiri di Via Fani, 2
Monterotondo Scalo (Roma)

martedì 25 giugno 2013

Le note e la voce di Diana Krall all'Auditorium il prossimo 7 luglio.

Raffinata, elegante, sublime. Diana Krall non è una voce... è la voce. La calda voce del blues, del soul, del gospel, del pop raffinato che viene da oltre oceano. Dopo una straordinaria esibizione sul palco dei Grammy Awards 2012 e l’uscita del nuovo disco dell'immortale ed immarcescibile  Sir Paul McCartney "Kisses On The Bottom" a cui ha collaborato con la sua band, la cantante e pianista Diana Krall ritorna all’Auditorium Parco della Musica, il 7 luglio, per presentare i brani del suo ultimo album “Glad Rag Doll”. 
Un disco trascinante. Una nuova esperienza dei sensi; la musica di Diana Krall e come un crema di yogurt: va assaggiata ad occhi chiusi, lentamente.
In questo disco esplora  nuove sonorità, nuove combinazioni strumentali in cui tutta la musica tra swing e rock collide con canzoni pervase da nostalgia, consolazione, rimpianto. Al disco hanno collaborato artisti del calibro di Marc Ribot e T Bone Burnett. L’ispirazione per il disco è nata in una notte come tante altre, passata dalla Krall ascoltando 78 giri accumulati nello studio o suonando vecchie melodie recuperando spartiti impilati sul pianoforte. Pensavo tutti conoscessero qualcosa di queste canzoni - dice Diana Krall parlando dell’ascolto degli stupendi, intensi dischi che suo padre collezionava durante l’infanzia dell’artista - Adesso che sono cresciuta, penso che la mia intenzione fosse quella di vivere come uno dei personaggi di Carole Lombard che vedevo nei film trasmessi a notte fonda, ma con la musica di Ziegfeld Follies. E’ musica degli anni venti per ventunesimo secolo”.
Diana Krall non si è mai fermata dall’uscita nel 2009 del suo album Quiet Night che ha conquistato numerosi Grammy e dischi di platino. Ha viaggiato intorno al globo tra Canada, Europa, Usa, Australia, Sud America e Medio Oriente, esibendosi in ogni continente. Lo scorso anno si è unita a Paul Mc Cartney per celebrare il suo nuovo album con una performance in streaming dai famosi Capitol Studios insieme a musicisti del calibro di Joe Walsh, John Clayton, Karriem Riggins, John Pizzarelli, Mike Mainieri, Anthony Wilson e Alan Broadbent. In settembre ha eseguito Fly Me to the Moon alle celebrazioni per la morte dell’astronauta Neil Armstrong a Washington. 
DIANA KRALL in concerto
Domenica 7 luglio 2013 ore 21,30
Auditorium Parco della Musica
Via Pietro de Coubertin
Roma
Costo biglietti: da 40 a 65 euro

lunedì 24 giugno 2013

Fabrizio Moro in concerto il 27 giugno a Villa Ada per Roma incontra il Mondo.

Spesso l'Italia dimentica subito i veri talenti, quei pochi che riescono ad imporsi nella farsa sanremese. Eppure di li su quel palco, tra scandali, polemiche e mediocrità, qualcosa di buono é passato, come Fabrizio Moro. Arriva a Sanremo nel 2000 con il brano rock "Un Giorno Senza Fine". Ma solo nel 2007 riesce ad imporsi al grande pubblico con il brano contro la mafia "Pensa" che vince nella sezioni Giovani e si aggiudica il Premio Della Critica, quello della Città di Sanremo e pure quello delle Radio. Nel mezzo brani come Situazioni Della Vita" e "Bella Come Sei" che entrano a far parte della compilation per il Sudamerica Italianos Para Siempre accanto a quelli di artisti come Neffa, Alex Britti, Lucio Dalla, Claudio Baglioni e altri big. E tante cose egregie fatte dopo, come l'album "Domani" del 2009. Eppure nonostante la qualità delle sue composizioni, si dimenticano subito un po' tutti nello star system di lui. Poco male, visto che in un sistema dove il mercato discografico è malato da immondizia venuta fuori da talent show, non ci sta spazio, per i veri artisti. Moro, vuole continuare a scrivere e a cantare quello che vuole, senza limitazioni, censure, arrangiamenti per rendere tutto più "radiofonico". Questo grande cantautore romano, torna ad esibirsi nella sua città,  il 27 giugno a Villa Ada per Roma incontra il Mondo. 
Una ghiotta occasione per riascoltare i successi di questo straordinario artista, rock convinto ed assolutamente fuori le righe. Successi che vanno da "Pensa" a "Eppure Mi Hai Cambiato La Vita" successo discografico del 2008, ma anche "Questa è La Mia Vita!", "Per Tutta Un'altra Destinazione", "21 anni", "Gastrite", " Libero", canzone utilizzata anche come colonna sonora della prima serie del telefilm di canale 5 "I liceali", "Parole rumori e giorni" e "“Sono solo parole", brano scritto per Noemi, con il quale la giovane cantante romana si piazza al terzo posto alla 62a edizione del Festival di Sanremo
Fabrizio Moro in concerto
27 giugno 2013 ore 22.00
@ Villa Ada per "Roma incontra il Mondo"
Laghetto di Villa Ada
Via  Ponte Salario,Roma
Costo 11,50 euro+ prevendita



Sting il 9 luglio alla Centrale del Foro Italico. Tutte le info sull'evento

I suoi più grandi successi dal vivo, eseguiti insieme a una band di 5 elementi
Dopo il successo di pubblico e critica del tour mondiale 2011-2012, che ha portato Sting in Nord America, Europa, Regno Unito, Sud Africa e Asia, Live Nation ha il piacere di annunciare che il Back to Bass tour proseguirà quest’anno con uno spettacolo in cui Sting proporrà molti dei suoi più grandi successi, con una band di cinque elementi.
Il tour partirà il 30 maggio da Kelowna, in British Columbia, per poi continuare in Nord America per tutto il mese di giugno, con tappe a San Francisco, Chicago, Atlantic City, Kingston e Boston; approderà poi nel vecchio continente a luglio 2013, con concerti in Polonia, Irlanda, Francia, Danimarca e Norvegia, per citare alcuni Paesi. Tre le tappe italiane della tranche europea: l’8 luglio nella splendida cornice dell’Arena di Verona, il 9 luglio al Centrale Live-Foro Italico di Roma e il 29 luglio all’Arena Regina di Cattolica.
I biglietti per questi tre concerti saranno disponibili in esclusiva per gli iscritti al Fan Club ufficiale Sting.com dalle 10:00 del 19 febbraio alle 15:00 del 20 febbraio. La vendita al pubblico inizierà alle ore 10:00 del 21 febbraio tramite il circuito TicketOne.
Sting sarà accompagnato dal suo chitarrista storico Dominic Miller, Vinnie Colaiuta (batteria), David Sancious (tastiere), Peter Tickell (violino elettrico), e Joy Lawry (voce).
Prezzi biglietto:
Parterre Poltronissima Numerato € 120,00 + prev
Tribuna Gold Centrale (I anello) € 120,00 + prev
Tribuna Gold Dx (I anello) € 120,00 + prev
Tribuna Gold Sx (I anello) € 120,00 + prev
Tribuna Montemario (I anello) € 90,00 + prev
Tribuna Tevere Num (I anello) € 90,00 + prev
Tribuna Int. Nord (II anello) € 65,00 + prev
Distinti Monte Mario (II anello) € 55,00 + prev
Distinti Tevere (II anello) € 55,00 + prev
Di seguito la scaletta prevista del concerto che Sting terrà alla Centrale del Foro Italico:
If I Ever Lose My Faith in You 
Every Little Thing She Does is Magic 
Englishman in New York 
All This Time 
Demolition Man 
I Hung My Head 
Fields of Gold 
Driven to Tears 
Heavy Cloud 
Message in a Bottle 
The Hounds of Winter 
Wrapped Around Your Finger 
Shape of My Heart 
De Do Do Do, De Da Da Da 
Roxanne 
King of Pain 
Desert Rose 
Every Breath You Take 
Muoio Per Te 
Walking on the Moon 
Fragile

Marco Ligabue questa sera a Villa Ada

Dopo oltre dieci anni di storia con i Rio, Marco Ligabue inizia l’avventura solista. Un album in uscita a fine maggio ufficializzano l’avvio del nuovo progetto del fratello di Luciano, già chitarrista della pop-rock band formata nel 2001, per la quale ha firmato come autore di testi e musiche quattro album in studio dal 2004 al 2011. Dopo l’addio, nel giugno scorso, al suo gruppo storico, l’artista di Correggio si racconta con un disco intimista ed evocativo, ispirato ad uno dei suo amori più grandi: il mare. Che risuona nelle note e nelle immagini del primo singolo, Ogni Piccola Pazzia. L’energia del sole e i colori di un tramonto, che sia della Sardegna, dove Marco vive con la sua famiglia, o della Versilia, meta del suo amico-manager Alessio Lini, con il quale ha dato vita al suo lavoro attraverso la loro etichetta,la M.O.M. MUSIC OVERDRIVE MANAGEMENT. Oppure quello della California, dove il disco ha avuto la produzione internazionale d’autore di Corrado Rustici.
MARCO LIGABUE
@ Laghetto di Villa Ada
Via di Ponte Salario
Roma
PREZZO: € 10,00 + € 1,50 d.p.

The Niro ospite a Ricette d''Autore al Circolo degli Artisti

Il 28 Giugno, dalle 20.30 alle 21.30, torna l’appuntamento con Ricette d’Autore , che per la stagione estiva, si trasferisce nel giardino del Circolo degli Artisti, in via Casilina Vecchia 42, all’ interno dell’area curata dal Kino Summer. L’occasione ideale per trascorrere una serata all’ insegna della buona musica e per conoscere meglio gli artisti che, tutti i giovedì di Luglio, saranno ospiti della rassegna Ricette d’Autore. Il primo appuntamento sarà inaugurato dall’ originale e talentuoso cantautore romano Davide Combusti in arte “THE NIRO” che, intervistato dai giornalisti Marina Luca e Gianluca Polverari, ripercorrerà la sua carriera artistica, attraverso racconti, aneddoti e brani live. THE NIRO, conosciuto ed apprezzato al livello internazionale ha condiviso il palco con artisti importanti come : Sondre Lerche, Isobel Campbel, Deep Purple, The Zephyrs, Tom Hingley (Inspiral Carpets), Lou Barlow. Dopo il successo ottenuto con i suoi precedenti lavori, THE NIRO sta tornando con il suo nuovo ed atteso lavoro discografico, il primo completamente cantato in Italiano, composto da brani intessuti di contenuto poetico e narrativo e caratterizzato dalle grandi aperture melodiche. L’album si intitola “1969”, un cambio di rotta già preannunciato sul web, quando pubblicò il brano l’Eroe. Alla fine della performance The Niro svelerà al pubblico la sua ricetta gastronomica preferita. 
28 GIUGNO 2013
RICETTE D’AUTORE OSPITA
THE NIRO
@ KINO SUMMER PRESSO
CIRCOLO DEGLI ARTISTI
Via Casilina Vecchia 42
Roma

venerdì 21 giugno 2013

SPECIALE -RomaSuonaBene alla Finale Nazionale di "Anime di Carta" alla Locanda Blues

Lo scenario non poteva essere dei migliori: uno dei locali più belli di Roma, la Locanda Blues sulla via Cassia. Anime di Carta svolge proprio in questo splendido locale stile western, immerso nel verde, la fase finale con relativa premiazione (prevista per il prossimo 3 luglio) delle band che si sono classificate tra i primissimi posti, da una rigorosa selezione di oltre 4.000 gruppi emergenti, provenienti da tutta Italia. 
Solo musica originale, solo rock inedito italiano... Anime di Carta, che nel corso degli anni ha visto la partecipazione di band che sono poi salite alla ribalta della musica nostrana, è solo questo: musica, ottima musica.
Non possiamo far altro che ringraziare l'ideatrice di questo straordinario evento, oramai una vera e propria realtà, Emanuela Petroni. Straordinaria direttrice dell'evento, risultato bello ed impeccabile sotto ogni punto di vista: che lo si veda dalla qualità della musica o che lo si veda dalla parte organizzativa.
"Anime di carta" è un movimento culturale che si occupa di arte, teatro, cinema, musica, danza, pittura, poesia, letteratura, scultura, fotografia...
Questo "fermento" d'arte è nato a Rieti nel 2002 ed opera in tutte le città italiane ed in particolare a Roma ; ma è conosciuto e seguito in tutto il mondo grazie alla creazione e alla divulgazione dei numerosi eventi che ogni anno vengono seguiti da un pubblico in continua crescita. 
Il compito di questo movimento è quello di dare all'arte la sua voce... sia essa musica, sia essa arte figurativa.
Siamo veramente contenti di aver partecipato a questa iniziativa, coinvolti con entusiasmo  alla serata del 18 giugno dove si sfidavano le ultime quattro band "superstiti" di una lunghissima e durissima fase eliminatoria nella sezione pop-rock italiano: Factotum, Biancostile, Sonix ed Effetto Droste
Grandi protagonisti di una grandissima serata... riuscitissima, grazie al contributo non solo dell'organizzazione di Anime di Carta, vale a dire di Emanuela Petroni...ma anche a quello della Locanda Blues e della famiglia Quarantini che gestisce il locale in maniera impeccabile, non tirandosi mai indietro quando si tratta di questi eventi, che danno largo spazio alla musica giovane....soprattutto quando e buona musica...
Vale la pena spendere un po' di parole per queste band....  

BIANCOSTILE

Nascono nel 2004 come P.V.N.(Pattuglia di Vigilanza Notturna) Dal nome si capisce subito che il loro intento è quello di tenere sveglio il più a lungo possibile il popolo della notte.
Nove anni di intensa attività artistica, con grandissime soddisfazioni. La band è formata da Vincenzo Giannone(voce), Mirko Martini(tastiere), Valentino Spedicato(batteria),Simone Corda(chitarra), Alessandro De Bianchi(basso). Loro non sono mai cambiati ma il loro sound nel corso del tempo è maturato raggiungendo un livello stilistico molto rigoroso. Hanno aperto come gruppo di spalla, i concerti nei tour dei Litfiba, di Massimo Di Cataldo e di Marco Masini.
Nel febbraio 2005: intervengono come ospiti al "festival di San Valentino" presentato da Rosaria Renna, voce storica di Radio Dimensione Suono. Sempre nel 2005  partecipano al concorso "Voci di Roma" con il singolo "Euro"  arrivando in finale e vincendo il premio "Giuria Popolare" come miglior artista/band votato dal pubblico. In quell'anno sempre, a Venezia arrivano in semifinale al concorso "La Gondola d'oro" e suonano a fianco di ospiti come Alex Britti e Simone Cristicchi. Dopo la maturazione artistica arriva anche il cambio di nome della band: a fine 2010 decideranno di prendere l'attuale nome Biancostile.
La grande novità musicale dell'anno che li riguarda è l'inserimento anche quest'anno di loro pezzi  nel cd "Next", dedicato alle grandi novità musicali all'interno del cofanetto Hit Mania Estate 2013 distribuito dalla Universo e dalla Universal.
Due brani ( "Sentimi" e "Sogno") erano presenti già la scorsa estate all'interno del cofanetto Hit Mania Estate.

SONIX

Giunti primi nel contest che riguardava le band pop/rock di "Anime di Carta", i Sonix sono un gruppo che non lascia indifferenti. Belli da vedere e da ascoltare, hanno grinta da vendere...
Capitanati dalla scatenatissima Patrizia Bruno, i Sonix  sanno regalare forti emozioni, grazie al loro affiatamento e alla grande intensità espressiva. Accattivanti, ammalianti, sanno tenere il palco come pochi gruppi sanno fare. Patrizia, brunissima, bella e tenebrosa, quasi una Cristina Scabbia dei Lacuna Coil, più acerba e meno incazzata, ma egualmente attraente. Autodidatta, nasce con un talento innato per la musica. Carlo Pagella, detto "KRL" fisico da "macho del rock" chitarrista virtuoso, intenso, autoritario sul palco, capace di reggere la scena anche se ha al fianco un fenomeno come Patrizia. E' capace di ottimi assoli, ed esibizioni con chitarra verticale alla "Slash" di grande talento.
Dietro di loro, gli altri straordinari componenti di questo gruppo: il roccioso batterista Tiziano, l'ottimo secondo chitarrista Alfredo Rocca, Fausto al basso, Simone Cardinali alla tastiera.
Se si guarda e si ascolta il singolo "Aria" si capisce più di mille parole di quali fenomeni siano i Sonix:  dotati di grande personalità, assolutamente perfetti.
Fossero nati Oltremanica avrebbero avuto Wembley ai loro piedi. Qui un gruppo così non riesce ad avere ancora abbastanza fans da riempire gli stadi. Loro per loro stessa ammissione fanno musica solo per "puro divertimento", ma sono ancora molto giovani... chissà cosa gli riserverà il futuro?

FACTOTUM

Nascono nel 2007. I membri della band sono Silvano Leone (voce e chitarra ritmica), Simone Santoni (chitarra solista), Alessandro Cipriani (batteria), Roberto Vernina (basso) e per ultimo, ma assolutamente importante la seconda voce Sara Barsotti. Influenzati da gruppi come Radiohead, Tool, Led Zeppelin, Iron Maiden, R.E.M., propongono una musica molto versatile e ricca di spunti. Tendenti al funk rock dei primi Negrita e talvolta alla psichedelia, compongono brani che sono un mix di genialità ed irriverenza. Il loro primo Ep "Le Insidie della Casa" che si può ascoltare al seguente link http://factotumband.bandcamp.com/ si compone di tre brani: "Le Insidie della Casa" , "Nata da Una Nuvola" e la straordinaria e geniale "Ha Vinto Gelli". Sicuramente il loro pezzo più trasgressivo e politicamente scorretto.... stravagante, acuto, pungente... Una disamina sprezzante della società moderna vittima dell'abuso di informazioni, spesso distorte da parte di mass-media, che controllano le menti come in un immenso "grande fratello". Un gruppo sicuramente da seguire...

EFFETTO DROSTE

Prendono il loro nome da una marca di cioccolato olandese sulla cui scatola era presente l'immagine di un'infermiera che teneva in mano un vassoio con una tazza e una scatola della stessa marca. Per effetto Droste s'intende proprio  un particolare tipo di pittura ricorsiva, dove l'immagine contiene riduzioni della stessa immagine al suo interno, via via sempre più piccole come una matrioska. Un esempio di effetto Droste può essere creato facilmente posizionando l'uno davanti all'altro due specchi. Un altro metodo consiste nel riprendere uno schermo televisivo che mostra ciò che viene ripreso. Ma tutto questo non serve a Vincenzo Marti, Francesco Ronchi, Marco Pisanello, Luca Frasca, Andrea Marchese per fare gli Effetto Droste. A loro basta la loro musica. Criptica, onirica, quasi surreale, come ci spiegano con la loro musica tendono ad evocare immagini e riprodurre sogni. Più che una band, rappresentano un concetto. Un modo di agire e comunicare. Geniali dal punto di vista compositivo, molto introspettivi, proiettati verso il loro inconscio e di conseguenza verso quello di ognuno di noi.  I loro brani parlano di sogni e con effetti sonori e vocali, tendono a creare suggestioni tali da trasportare il pubblico all'interno dei loro sogni... Forse tentano di spiegare un sogno, o di condividerlo, come nel caso de "Il Sogno di Luca", composto da Luca Frasca al risveglio dopo  uno strano sogno notturno. Questi sono alla fine gli Effetto Droste  un algoritmo ricorsivo, una ricerca infinita di qualcosa... un rincorrere sogni, emozioni, immagini, parole, suoni e tentare di intrappolarli all'interno di un brano per poi liberarli di nuovo, durante l'esecuzione del brano medesimo. In formazione stabile da due anni a questa parte, gli Effetto Droste, si preparano ad un'estate di grande lavoro, per mettere in cantiere il loro primo cd che uscirà a settembre. 



martedì 18 giugno 2013

Gli Wait Hell In Pain (W. H. I. P.) tornano live sabato 29 giugno!

Reduci dall'ultimo live al Jailbreak (Roma) con i Quasar ed i WarPigs il quintetto romano capitanato da Kate Sale torna ad Alatri, accompagnati dalla band locale  Horny Pigs (Old School RnR Tribute) per quella che si preannuncia essere una serata terremotante a colpi di Hard'n Roll, birra e ovviamente buona musica.
Teatro dell'evento sarà La Perla Nera d Alatri (via Pignano 18), rimasto ormai uno dei pochi locali della provincia a continuare imperterrito con la musica live.
Per tutti gli abitanti di Alatri, Frosinone e provincia un must: VIETATO MANCARE!!!

Info e Contatti:

https://www.facebook.com/events/138071136391899/?fref=ts
https://www.facebook.com/WHIPTHEBAND
https://www.facebook.com/pages/HORNY-PIGS/143513319156526?fref=ts
https://www.facebook.com/noilaperlanera?fref=ts
Contatto telefonico: 3280129120

Franco Battiato il 26 giugno all' Auditorium Parco della Musica Roma

Il grande cantautore siciliano, uno dei maestri assoluti della musica nostrana, torna ad emozionare con i suoi capolavori assoluti la Capitale.
Ancora echeggiano i fasti della performance alla Centrale del Foro Italico lo scorso luglio e quelli del concerto di febbraio all'Auditorium della Conciliazione.
L'autore di capolavori come "La Cura", "E Ti Vengo a Cercare", "L'Era del Cinghiale Bianco","Prospettiva Nevsky", "I Treni Di Tozeur" e moltissimi altri pezzi di altissimo livello, che fanno parte oramai del bagaglio musicale e di emozioni che ci portiamo dentro un po' tutti, sarà all'Auditorium Parco della Musica Roma di via De Coubertain, il prossimo 26 giugno.
Un concerto che si preannuncia straordinario...nel corso del quale il maestro Battiato presenterà il suo nuovo album "Il Vuoto". Nove canzoni in cui si condensano tematiche e musiche che caratterizzano da sempre   l'ecclettico cantautore, dalla musica classica ispirata a Tchaikovsky di “Era l’Inizio Della Primavera” alla musica sperimentale - elettronica di “The Game is Over”, i temi spaziano dal rapporto di coppia di “I Giorni Della Monotonia”, al senso di vuoto della traccia che dà il titolo all’ album, per giungere all’ eterea “Niente è Come Sembra” e alla sublimazione della realtà di “Stati di gioia”. Nove brani che sono anche un cammino verso una maggiore consapevolezza. Compagni di avventura di Battiato il Nuovo Quartetto Italiano, Carlo Guaitoli, gli FSC, l'immancabile figura del filosofo Manlio Sgalambro, le MAB, la band punk-rock femminile sarda trapiantata a Londra composta da "Psycho Jeremy" voce e basso, Elisa  Masia e Marina Cristofalo alle chitarre e ai cori e Jessica Dionis alla batteria.
Franco Battiato ha attraversato molteplici stili musicali: gli inizi romantici, la musica sperimentale, l'avanguardia colta, l'opera lirica, la musica etnica, il rock progressivo e la musica leggera, riuscendo sempre a cogliere un grande successo di pubblico e di critica, avvalendosi di collaboratori eccezionali come il violinista Giusto Pio e il filosofo Manlio Sgalambro, e costruendo una carriera ineguagliabile, che lo ha visto cimentarsi anche nella regia cinematografica, nella pittura, nella scrittura.
Tra l'altro segnaliamo anche alcune date del tour estivo del Maestro Battiato:
22 luglio Sordevolo (Bi), Anfiteatro Giovanni Paolo II
26 luglio Salerno, Arena del Mare
28 luglio Tarvisio (Ud), Piazza Unità
30 luglio, Latina Arena Expo
31 luglio Pescara, Teatro D'Annunzio 
Per tutti i romani, l'appuntamento immancabile è per
Mercoledì 26 luglio ore 21.00
FRANCO BATTIATO LIVE 
Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro De Coubertin, 30
00196 Roma
Biglietti  da € 35,00 a € 60,00
(attualmente ci risultano disponibili ancora 45 posti)
Biglietteria 199.109.783 (servizio a pagamento) 
AFFRETTATEVI.....


lunedì 17 giugno 2013

Pensavo Fosse Freddie, invece era un riflesso!!!

MA TUTTO IL RESTO ERA VERO!!!!!

E' quello che ho pensato, ridendoci su a crepapelle, quando ho visto l'ingrandimento sul computer di una strana foto: sul palco vuoto ad un angolo, si vedeva un volto stilizzato, evanescente, quasi impercettibile. Sembrava un fantasma, ma aveva un aspetto familiare!!!! Guardandolo bene, eravamo tutti d'accordo... era Freddie!!! Può essere che lo spirito di Freddie era al Roadhouse Music Club di Nemi, per partecipare alla festa dei dieci anni degli EverQueen, con la partecipazione straordinaria di Jamie Moses?
Ho fatto l'ingrandimento della foto sul computer... ed ho scoperto l'arcano: il vetro che ricopriva la batteria sul palco risultava invisibile dalla foto... in realtà rifletteva un murales al lato del palco, che raffigurava Freddie Mercury .. il gioco di luci e la deformazione dell'immagine del murales dovuto proprio alla posizione dove mi trovavo io a scattare la foto, aveva in realtà, rigirato in negativo e modificato quell'immagine perfezionandola rendendo il viso di Freddie più vicino e autentico di quanto non lo fosse sul murales... sembrava davvero lo spirito di Freddie, invece era un riflesso!!!! 
Cose che capitano quando si ha a che fare con qualcosa di magico (A Kind Of Magic...)
Del resto lo spirito di Freddie é dentro ognuno di noi... quando andiamo ad accogliere una tribute band che ricalca in maniera eccezionale il capolavoro artistico dei Queen. Gli EverQueen hanno recentemente elettrizzato Stazione Birra, quando il fenomenale nuovo cantante, Daniele Sanna ha esordito la prima volta...
Ma la loro storia parte da lontano, in un posto insolito e in un giorno insolito... il 1° maggio
L'anno era il 2003, ed il posto era una  una panchina di metallo di un parco pubblico... Andrea Scacco (tastierista della band) e Terzio Di Fiori (batterista), si trovavano a parlare del più e del meno... d'un tratto Terzio dice: "Perché non facciamo una tribute dei Queen???"... una cosa buttata li per li... su di una panchina... 
Poteva avere un seguito? E invece ce l'ha avuto a quanto pare. Tre settimane dopo,  Andrea e Terzio si ritrovano in una sala prove... e li inizia tutta un'altra storia...
Questa storia, ha il suo epilogo lo scorso 15 giugno 2013, al Roadhouse Music Club, una splendida location immersa nel verde, a due passi dal lago di Nemi.
Nella serata per festeggiare i dieci anni di vita degli EverQueen, arrivava direttamente dall'Inghilterra Jamie Moses, chitarrista ritmico nei "Queen+Paul Rodgers", progetto di Bryan May e Roger Taylor che tra il 2005 ed il 2009 ha riportato per teatri, stadi e palasport la magia dei concerti dei Queen, a distanza di molti anni dal ricordo del mitico "Live At Wembley" e dopo la scomparsa di Freddie Mercury. Jamie Moses è un grande amico di Bryan May.. ha militato oltre che nel progetto Queen + Paul Rodgers anche nei Los Pacaminos di Paul Young ed ha preso parte ai progetti solisti di grandissimi del Rock come Tony Hadley (ex Spandau Ballet) e Gary Burlow (ex Take That)
Un grande artista, ma soprattutto una persona straordinaria. Al Roadhouse Music Club è stato disponibilissimo con tutti... sempre sorridente e dai modi affabili. Quasi come fosse stato da sempre un vecchio componente della band.. Jamie ha saputo dare carica di energia positiva ad una festa, che senza di lui sarebbe stata sicuramente, meno bella.
Spesso quando hai davanti personaggi di questo calibro, hai quasi paura e soggezione... li vedi irraggiungibili, scostanti...
Jamie Moses al contrario è una persona capace di metterti a proprio agio... sai che stai con uno straordinario artista, semplice ed umilissimo....
Insieme agli EverQueen, ha saputo dare vita ad uno spettacolo straordinario, che ha entusiasmato il numeroso pubblico accorso a vederli. 
Gli EverQueen da sempre investono molto sulla tecnica, non amano essere teatrali come fanno altri... che magari dietro a costumi e potenti scenografie celano pochezza e mediocrità musicale... sia essa una tribute che magari una band che fa musica originale.
E' per questo che da oltre dieci anni, sono apprezzati da pubblico e critica collocandosi tra i migliori tributi italiani, vantando collaborazioni con personaggi dell’entourage dei Queen stessi. Per scelta artistica, gli EverQueen tengono fede alla loro storia, riproducendo fedelmente i brani epici dei Queen, senza però spostare l’attenzione del pubblico su cambi di abito, costumi o affini, semplicemente perché credono fermamente che riprodurre il carisma, la sfrontatezza, l’esuberanza del Leader Freddie Mercury, sia impresa ardua e impossibile, per certi versi anche grottesca ed irriverente. E come loro ce ne sono pochi che fanno così, ma non è un caso se questi pochi, alla fine sono quelli più apprezzati dal punto di vista della critica.
Anche al Roadhouse hanno saputo mantenere fede alla linea: nessun effetto, solo tanta, tantissima buona musica...
Una scaletta di grande prestigio.. com'è nel loro stile... rigorosa, con pezzi celebri e chicche particolari, quali "Spread Your Wings" celebrata molto poco da altre tribute, pur sempre presente nelle serate degli EverQueen.  A metà spettacolo sale sul palco Jamie, ed il pubblico si entusiasma. Scaldato già dalle performance vocali di Daniele Sanna e dai virtuosismi di Valerio Capodagli, un "Bryan May" un po' scarsicrinito (come il sottoscritto del resto...) ma assolutamente di grandissima abilità tecnica. E' stato Jamie Moses in persona a spendere bellissime parole per Valerio, affermando come il suo sound sia molto simile a quello di Bryan May. Gli EverQueen e Jamie hanno saputo infiammare la platea, con versioni stupende di autentici capolavori come "Tie Your Mother Down", "I Want To Break Free", "Radio Ga Ga", "Under Pressure", "Crazy Little Thing Called Love" ed altri straordinari brani... ripetuti con impeccabile maestria. Una serata troppo bella per essere vera...
Eppure davvero era tutto li: la musica, la gente, le straordinarie canzoni dei Queen, Jamie Moses... e forse anche Freddie... nascosto li... da qualche parte... anche se quello che ho visto io era solo un riflesso... anche se dannatamente somigliante!!!!
Ma quando hai davanti Jamie Mose e gli EverQueen che si scatenano sul palco, dandoci dentro con "Hammer To Fall", "Bohemian Rapsody" o "Fat Bottomed Girls" , la magia sta tutta li... 
Dieci anni e non sentirli... ed affrontare i prossimi dieci con ancora la stessa energia.. questa é l'impressione che gli EverQueen danno e anche la loro stessa voglia: fare altri dieci anni suonando sempre per divertirsi... ma cercando di fare le cose alla grande.
Fino ad adesso, le cose in grande le hanno fatte.. la straordinaria serata con Jamie Moses è stata la vera ciliegina sulla torta del loro compleanno. Già la torta!!! Non aveva ciliegine sopra... proprio perché la vera ciliegina era la sul palco: era alto ed aveva una folta chioma bionda e riccia, tenuta imbrigliata a stento da una fascia ferma sudore.
 Aveva maglietta bianca con scritto grande "THE BEATLES" (loro ci stanno sempre bene..in ogni occasione) ed una chitarra a tracollo suonata da Dio....alle volte anche un basso... per via di un problema di crampi di Vincenzo Ruopolo, proprio quella sera, dannazione... cose che succedono. Insomma quella straordinaria ciliegina sulla torta dei dieci anni era Jamie Moses... quasi un caro vecchio zio lontano, venuto dall'Inghilterra a trovare i suoi nipotini... molto affiatato con gli elementi del gruppo... davvero contento di essere arrivato direttamente da Londra per quella serata... il più bel regalo che potesse fare agli EverQueen.
Anche questa è musica!!!! Anche questo è rock!!!! E se il Freddie che ho visto sulla foto non era un fantasma, ma un riflesso, tutto il resto ci stava... pensavo fosse magia... e lo era per davvero.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO-Prima release di Agoge Records.

Agoge Records è una nuova label rivolta al settore delle produzioni indipendenti: alternative, indie, punk, metal, electro. 
Vi inviamo il link per scaricare gratuitamente "Enemies" (in mp3), il nuovo album della band punk-rock HOT DOG.
In più troverete il link per visualizzare online il press kit della band.
Se volete ricevere una copia del cd, comunicatecelo e vi sarà spedita.
Cordiali saluti.
Gianmarco Bellumori
Link HOT DOG - "Enemies":
Link press kit:


domenica 16 giugno 2013

Il ritorno a Roma di Steve Vai

Manca poco, molto poco.... il  guitar hero per eccellenza torna nella Capitale per un concerto che si annuncia speciale.
Steve Vai è di nuovo qui a Roma e stasera sarà al Laghetto di Villa Ada
L'artista riproporrà infatti tutti i suoi successi in chiave classica accompagnato dalla Evolution Tempo Orchestra. Circa due ore di concerto in cui saranno eseguiti cavalli di battaglia come “For The Love of God”, “Velorum”, “Whispering a Prayer”, “The Attitude Song”, “Racing the World”, “The Murder”, e la suite “Fire Garden”.
La Evolution Tempo Orchestra è l’orchestra sinfonica nazionale della televisione di stato della Romania Tvr1. 50 eccellenti strumentisti che, con la loro carica ed energia, riescono a rendere i pezzi del virtuoso italo-americano un’esperienza emotiva mozzafiato.“
Un grande regalo per l'estate di Roma, a tutti gli appassionati di musica... di musica vera!!!!
Si tratta veramente di uno degli appuntamenti di prestigio più importanti di questa stagione...


Graffi Sul Parquet: intense emozioni trasformate in musica

Hanno un nome che è tutto un programma... 
Già dal nome "Graffi sul Parquet", si capisce subito che sono ragazzi molto fantasiosi, ma soprattutto intenzionati a non passare inosservati. 
Infatti inosservati non ci passano... anche dal punto di vista musicale.
Loro sono Federico 'Fillo' Savi alla voce, Emiliano Guiducci al basso, Vincenzo Bisbiglia alle tastiere, Paolo Iovane alla chitarra solista e Alessio Pompei alla batteria.
Cinque modi di intendere la vita, uno solo di intendere la musica: quello di spaccare!!!! Anzi spakkare!!!! con la "K"
Decisamente nuovi ed interessanti  protagonisti della musica italiana indipendente, rappresentano una ventata di freschezza, nel torpore acido ed insopportabilmente umido della musica italiana attuale. 
Capaci di mandar via il cattivo odore di stantio, che major discografiche, radio prive di fantasia e coraggio, tivvù e varie Marie De Filippi, generano da almeno un decennio. Ecco perché il nome Graffi Sul Parquet appare indicato! Il graffio è generato dagli artigli: gli artigli sono parole e note.. dure molto dure messe una dietro l'altra, con un solo scopo: evadere e far evadere. Cosa far evadere? Chissà!!! Forse rabbia, forse emozioni, forse odio, forse amore o forse tutto e niente....
Amano non prendersi mai troppo sul serio.. ma quando suonano ci danno dentro alla grande. Nei loro concerti, amano scherzare e ridere di loro e degli altri...
Hanno da poco pubblicato un Ep auto-prodotto, presentato anche in un recente concerto che hanno tenuto al Closer, dal titolo "Colpi al Buio" con tre brani molto interessanti: "Fra il Buio e La Ragione", "Sette Colpi" e "Vecchi Ricordi."
Il batterista Alessio Pompei, lo abbiamo conosciuto anche in un altra grande band, quella dei Balmung di Claudio Pelliccioni, ma anche nello scatenato progetto solista di Emiliano Guiducci, già visto a suo tempo sempre al Closer, che vede coinvolto pure il chitarrista Paolo Iovine. Tre progetti simili dal punto di vista musicale: molto alternativi, molto rigoroso, poco inclini, se non per niente inclini al commerciale... e questo fa di loro già una band degna di stima.
In questi progetti si vede molto l'influenza di gruppi prog come Banco del Mutuo Soccorso, PFM, CSI, Le Orme o primissimi Litfiba. I Graffi esplorano e mettono a nudo attraverso le loro canzoni, l'anima di ognuno di noi. Sono indubbiamente tra i gruppi che fanno musica originale più interessanti. Simpatici ed affiatati, capaci di fare un grande gioco di squadra... dove tutti sono utili e nessuno é indispensabile... Il gruppo stesso nella sua unicità è la sola cosa indispensabile.
Torneremo spesso a parlare di loro... sperando che il loro sogno di arrivare a suonare all'Heineken Jammin Festival al posto dei Negramaro si avveri... e noi gliel'ho auguriamo senz'altro.




sabato 15 giugno 2013

Ritorno live per Il Muro del Canto all'Angelo Mai, il prossimo 28 giugno.

Il Muro del Canto è un gruppo folk rock che con le sue canzoni descrive una Roma in bianco e nero, raccontando storie di eterni conflitti, questioni d’amore e di coltello, gelosie e vendette.
Il Muro del Canto è una voce senza tempo, una voce di popolo, è l'inno alla terra, è il disincanto e la serenata . E' un canto accorato di lavoro, è la ninna nanna antica.
Il Muro del Canto è un progetto musicale che commuove, risveglia e infuoca gli animi, che fa piangere, sorridere e danzare.
Alla voce e ai testi Daniele Coccia, storico cantante dei Surgery, alle percussioni e alla voce narrante Alessandro Pieravanti. Alla chitarra elettrica Giancarlo Barbati. Ludovico Lamarra e Eric Caldironi, rispettivamente basso e chitarra acustica, entrambi già componenti degli En plein air.
A trascinare il tutto con struggente melodia è la fisarmonica di Alessandro Marinelli. Ecco lo straordinario ensemble di musicisti romani che ha dato vita a questo incredibile progetto dalle venature drammatiche e dalle atmosfere surreali.
Tra 2010 e 2011 la band propone il proprio repertorio in moltissime esibizioni, instaurando un legame profondo con il pubblico che sempre più numeroso affolla i concerti. Gli spettacoli dal vivo superano la dimensione musicale per finire in quella narrativa e portano lo spettatore nell’immaginario unico creato dalla band.
"L'ammazzasette" (2012, Goodfellas) è il primo album ufficiale che segue il percorso iniziato nel 2010 con il singolo "Luce mia" e poi con l'EP di sei tracce "il Muro del Canto".
VENERDI 28 GIUGNO

 IL MURO DEL CANTO DAL VIVO 
@ANGELO MAI 

Via delle Terme di Caracalla 55
 ROMA
Ulteriori Info:

Lanuvio capitale della musica per quattro giorni con una kermesse straordinaria.

Quattro giorni di grande festa della musica a Lanuvio, dove ogni strada, ogni piazza, ed ogni vicolo si riempiranno di noti, di strumenti, di musica, di artisti.
Dal 21 al 24 giugno, la festa delle feste... per chi ama suonare, ma anche per chi ama ascoltare...
Open act il 21 (Giornata Europea dedicata alla musica) con un dibattito sull’autoproduzione e sulle nuove etichette indipendenti con l’intervento di Daniele Coluzzi, autore del libro “ROCK IN PROGRESS. Promuovere, distribuire, far conoscere la vostra musica” e di altri addetti ai lavori, presso la sala consiliare del Comune di Lanuvio.
Venerdì 22 dalle ore 21.00 si svolgerà la serata di inaugurazione della Festa della Musica.
Nella piazza centrale del centro storico, Piazza Santa Maria Maggiore, verrà presentato uno spettacolo teatrale “SERATA MUSICALE PER NON IMPAZZIRE, un esperimento di teatro canzone, testi di Daniele Parisi musiche di Edoardo Simeone – con Daniele Parisi e Edoardo Simeone”; a seguire set acustico di Stefano Pavan.
Il giorno 23, giornata clou della kermesse...nelle piazze e nei vicoli del centro storico si esibiranno più di 50 band di vari  generi e tendenze  (rock, blues, folk, etno) a partire dalle 19.00
Domenica 24 - Dalle ore 21.00 fino alle 24.00 nelle piazze e nei vicoli del centro storico ancora protagoniste le numerose band e la loro musica.  Tra gli ospiti della serata anche il gruppo Otiskuri, laboratorio musicale multietnico formato da giovani musicisti.
Special Guest: Frankie Hi- NRG

Siete davvero tanti!!!!!!

Oramai siete davvero tanti, così tanti che ci arrendiamo... siamo circondati!!! Come direbbe qualcuno!!!

Apparte gli scherzi.

Siamo davvero felici dell'ennesimo traguardo raggiunto... Grazie ancora... per come continuate a seguire fedelmente questo blog, che è prossimo a raggiungere il primo anni di vita

SUPERATE LE 30.000 VISITE!!!
GRAZIE!
GRAZIE!! 
GRAZIE!!!

Festa Europea della Musica con i Fandango al Jailbreak il prossimo 21 giugno

I Fandango si esibiscono al "JailbreakLive Club" per l'edizione 2013 della "Festa Europea della Musica", l'importante manifestazione patrocinata da Roma Capitale che da diciannove anni si svolge in contemporanea nelle più importanti location musicali delle principali capitali europee (oltre a Roma, Parigi, Berlino, Praga, Atene, Budapest ed altre ancora).
La manifestazione, che non a caso si tiene durante il solstizio di giugno, è da anni l'Evento di apertura dell'Estate Romana.
La tribute band del Liga torna quindi al "JAILBREAK Live Club" che lo scorso 23 marzo è stato teatro dello splendido "LIGAPARTY 2013", durante il quale la band ha avuto l'onore ed il privilegio di esibirsi insieme al grande Mel Previte, in una serata che ha visto un vero e proprio pienone.
Anche stavolta il pubblico presente potrà scatenarsi sulle note dei più grandi successi di Luciano Ligabue.
La serata prevede anche l'esibizione di due 'opening-acts': il cantautore Marco Apicella (non è quell'Apicella che pensate voi... state tranquilli!!!)  ed i Sonix( puro rock italiano) avranno infatti il compito di scaldare il pubblico presente eseguendo i loro brani.

Programma della serata:
Ore 21.00 - Esibizione di MARCO APICELLA (cantautore)
Ore 21.30 - Esibizione dei SONIX (rock italiano)
Ore 22.30 - Concerto dei FANDANGO
Venerdì 21 giugno 2013 dalle ore 21.00 alle 0.30
FANDANGO@"Jailbreak Live Club"
*** INGRESSO GRATUITO ***
Non mancate!!!

giovedì 13 giugno 2013

Anime di Carta: il rock che non conosce contraddizioni!!!

Il rock trova ancora uno spazio a Roma, quando è fatto come si deve. Abbiamo conosciuto gli  Unconditional Reflex e alte due band  di assoluto valore, tra le più promettenti e sicuramente fantastiche mai salite su di un palco romano, qualche sera fa al Contestaccio in occasione della fase finale del supercontest "Anime di Carta" organizzato da Emanuela Petroni, presidente e direttrice artistica di quest'associazione (Anime di Carta per l'appunto)... che da libero spazio a queste forme musicali, che altrimenti non trovano spazi di libertà espressiva, palchi adeguati e pubblico soprattutto, pubblico.
Una serata fantastica,  la serata finale al Contestaccio, di Anime di Carta, una carica di energia, una botta al cuore di metallo che è dentro ognuno di noi.. Una grande organizzazione, grazie all'esperienza nel settore di Emanuela.
Tre modi diversi di fare musica... senza contraddizioni...o compromessi:Unconditional Reflex, laMalamela, JulianMente
Parliamo un po' di loro

UNCONDITIONAL REFLEX
Gli Unconditional Reflex sono Roberto Spagnoli( voce e chitarra), Generoso Pompei(batteria), Francesco Patané(basso) e Michele Colosimo(chitarra solista)
Quattro ragazzi che... spaccano!!!!
Da  anni propongono il grande hard rock/sleaze d'autore... sono assolutamente forti.
 Si formano nel 2009 grazie all'amicizia di due ragazzi (Roberto Spagnoli e Generoso Pompei) che suonano insieme da quando erano adolescenti, trascinando in questo progetto altri amici di vecchia data come Francesco Patané, Emanuele Vecchi ed Emanuele Di Pastena. La prima formazione ufficiale degli Unconditional Reflex si attesta di 5 componenti. Poi subentra Riccardo Vasselli alla chitarra solista, il gruppo vede l'addio di Vecchi e Di Pastena e si arriva ad una formazione a quattro. Vassella suona sia la tastiera che la chitarra solista...
La formazione è pronta per il grande pubblico con i suoi brani inediti che richiamano influenze rock, hard rock e a tratti metal.Ciò che li unisce e ciò che li fa infiammare l' anima è la musica nel suo essere e nel suo spirito. Consapevoli di questo gli Unconditional Reflex incendieranno le vostre anime ad ogni concerto con i loro testi, i loro assoli e il loro credo: la musica.
Dopo ulteriori cambi, si arriva alla formazione attuale con Michele Colosimo come chitarrista solista. Gli Unconditional Reflex sono in grado di tirare  fuori idee innovative, in continuazione...le loro canzoni sanno elettrizzare ed emozionare... grazie a potenti scariche di riff, accompagnate da melodie grintose ed orecchiabili, in grado di trascinare anche il più freddo degli esseri.


LAMALAMELA
Lamalamela è una maschera, un' idea che potrebbe non esistere. Compagna infaticabile di lavoro, è sempre lì.
Nasce nel 2009 come progetto solista di musica elettronica con PC di Dario Riccardi . Poi esplode e si espande, arrivando fino a colpire i neuroni più resistenti. Diventa quasi un grido disperato. Quello di una generazione che dice basta. Basta alle morti sul lavoro, basta al precariato, basta alla corruzione della classe politica, ai privilegi della casta. Il mondo de Lamalamela, non è quello delle favole, ma quello della triste realtà. Il primo demo "Lamalamela" è di tre pezzi, ed in esso è contenuto "Questo vento" dove sono narrate le vicende delle fabbriche di Eternit, e lo stimatissimo fotografo Eros Mauroner ha collaborato acconsentendo ad inserire le sue preziose interviste.
Nell' inverno del 2010 Lamalamela esordisce live in provincia di Modena ma non senza la radice del progetto: il fonico Andrea Corvo. I due si esibiscono in vari club sulla piazza romana e registrano " Biancaneve ridammi le mele" un demo di 7 pezzi dove a farla da padrone sono indubbiamente i testi e ciò che si cela dietro Lamalamela...
Nel 2011 Lamalamela partecipa a vari concorsi ed inizia ad incuriosire il pubblico, il messaggio arriva chiaro: rabbia, denuncia sociale e malincoinia, sempre accompagnato da un tono ironico provocatorio.
Nello stesso anno alla Lamalamela ancora acerba, si aggiunge un nuovo frutto: Andrea Proietti ed il progetto di musica elettronica si fonde in musica teatro.
I concerti ora, oltre ad essere cantati sono recitati ed accompagnati da immagini.
Al pieno della sua maturità altri due frutti crescono con Lamalamela...
Eleonora si cela dietro un potentissimo basso e Marco Sales spinossissimo chitarrista....
Più incazzati de Lo Stato Sociale, più velenosi de Management del Dolore Post Operatorio, più cattivi de Le Luci della Centrale Elettrica
Il meglio della nuova leva dell'indie rock italiano..
Non chiamateli "politicamente scorretti", non gli dareste giustizia...
Loro sono Dario Ricciardi, Andrea Corvo, Andrea Proietti, Marco Sales, Eleonora "Bez Yorke" Sales

JULIAN MENTE
I Julian mente nascono a Foligno(PG) nell'estate 2006. L'obiettivo primario era unire sonorità oltreoceano alla lingua italiana, cercando di alternare atmosfere cruente ad altre più delicate.
La band inizia la composizione in sala prove nell'ottobre 2006 per sfornare i primi pezzi inediti da presentare ad un pubblico ristretto ma curioso. Arrivano poco dopo le prime date che portano i JM ad affacciarsi alla scena umbra nei locali e all'aperto.
Nel dicembre 2007 al trio fondatore si aggiunge una voce solista, offrendo alla band la capacità di potersi esprimere al meglio, ognuno spremendo il proprio strumento musicale.
Ad inizio 2009 esce l’EP Rumore, primo lavoro della band, registrato presso l’Urban Music Club di Perugia. Il disco gli ha permesso di farsi conoscere in Umbria, partecipando a vari concorsi e alle selezioni di Italia Wave, dove sono arrivati per due anni di seguito alla finale regionale, ma anche di aprire concerti a band come Giardini di Mirò, Ministri, 99 Posse.
Alternativi al massimo, quasi sfacciati, i Julian Mente, usano le parole come stratagemmi, per dire e non dire... comunicare nascondendo la realtà delle loro intenzioni, facendo capire senza però esprimersi come qualcuno vorrebbe. Poesia criptica, la loro. Chiusa, intrappolata in un pensiero che la lega, dal quale l'espressione tenta di uscire rabbiosamente. Sono sicuramente tra le band che più si avvicinano al post punk ed al noise dei primi Marlene Kuntz, con brani caratterizzati dalla sostanziale disintegrazione del suono armonico attraverso l'uso di dissonanze, feedback e distorsioni, pur mantenendo intatte le strutture dei brani nella tipica concezione della musica rock convenzionale.
Al loro terzo album... con "Frantumi" uscito nel  2012.
Loro sono: Diego Fratini(voice), Michelangelo Capodimonti(chitarra), Jacopo Minni(batteria), Alessio Aristei(basso e cori)

mercoledì 12 giugno 2013

Tommy Emmanuel sarà alla Casa del Jazz il prossimo 5 luglio.

L'Australia è davvero terra di grandi chitarristi. Quando si pensa a questo viene subito in mente Angus Young, il mitico Angus Young....
Ma non c'é solo lui.
Dall’ Australia  arriva anche il miglior chitarrista acustico del momento, compagno d’avventure di Eric Clapton, George Harrison, Joe Cocker, Chet Atkins e tanti altri… semplicementte il più esplosivo chitarrista acustico al mondo.
Stiamo parlando di  Sir William Thomas Emmanuel da Muswellbrook, Australia. 
Per tutti Tommy  Emmanuel.
Precocissimo, comincia a suonare la chitarra a quattro anni, imparando a suonare a orecchio. La sua prima band, l’ Emmanuel Quartet, nata nel 1960, è formata da Tommy alla chitarra ritmica, dai fratelli Phil e Chris rispettivamente alla chitarra solista ed alla batteria e dalla sorella Virginia alla chitarra Hawaiana. Molto presto, questo giovanissimo complesso gira tutta l’Australia, destando grandissimo interesse, al punto che il padre lancia una sfida all’America, scommettendo che non poteva esistere alcun gruppo, formato da giovani componenti come i suoi figli, in grado di potersi confrontare con loro. Dal 1966, a soli undici anni, decide di diventare chitarrista professionista. Fin dagli inizi viene fortemente influenzato da due grandissimi artisti: Chet Atkins ed Hank Marvin.
Attualmente e da diversi anni è ritenuto indiscutibilmente il miglior chitarrista australiano. Arriva ad esercitarsi alla chitarra fino a sedici ore al giorno. Oltre che esecutore è compositore di gran parte dei brani che compongono il suo brillante repertorio. In Australia raccoglie consensi e successi ampissimi affermandosi per anni come miglior chitarrista australiano. Ottiene tre dischi di platino per le vendite in Australia, Nuova Zelanda e Asia. Da qualche anno risiede a Londra con la sua famiglia e con i suoi spettacoli frequenti in varie parti d’Europa sta ampliando meritatamente il suo pubblico ed il suo successo. Elevatissimo il numero di esibizioni che compie ogni anno in ogni parte del globo.
Tra i suoi riconoscimenti in campo internazionale spiccano una nomination al Grammy Award nel 1998 insieme a Chet Atkins per il CD The Day Fingerpickers took over the world e la vittoria del Nammy (Nashville Music Award) nel 1997.
Partecipa insieme al fratello Phil alla cerimonia conclusiva alle Olimpiadi di Sidney 2000.
La carriera di Tommy Emmanuel, lunga ormai 45 anni, si è intersecata con quella di alcuni dei più noti musicisti mondiali: Tommy Emmanuel ha suonato con Sir George Martin (produttore e guida dei Beatles), Stevie Wonder, Erik Clapton, Michael Bolton, Tina Turner, Cliff Richard, Olivia Newton John, John Denver, Hank Marvin, Bruce Welch, Joan Armatrading, Robben Ford, Albert Lee, Larry Carlton, James Burton, Tina Arena e John Farnham, i Pooh (con i quali ha partecipato al Tour 2001) e recentemente Bill Wyman (storico bassista dei Rolling Stones con il quale ha effettuato una serie di concerti in Inghilterra).
Nel 2005, Tommy ha suonato per la prima volta in Corea, Polonia e Croazia. Inoltre, nel 2006, si è esibito per la prima volta in Slovenia e Belgio, con un tour che lo ha visto impegnato anche in USA, Europa e Asia.
Vero e proprio musicista globale con fedeli ammiratori in tutti e cinque i continenti, Tommy Emmanuel è famoso per la sua tecnica di diteggiatura e finger picking che gli permette di suonare diverse parti simultaneamente come un pianista.
La tecnica dell’ artista è però totalmente asservita alle composizioni divertenti e coinvolgenti ed è veramente stupefacente, con influenze COUNTRY, FOLK, BLUES, BLUEGRASS e JAZZ. Tommy Emmanuel è considerato l’ erede di Chet Atkins, genio della chitarra e suo principale ispiratore. Nel 1996 Tommy Emmanuel ha inciso un CD proprio con Chet Atkins (“The day the Finger pickers took over the world”). Il CD, l’ultimo di Chet Atkins prima della sua morte nel 2001, ottenne una nomination per il Grammy Award. Negli ultimi anni la sua statura internazionale è cresciuta in modo esponenziale.
Il mitico  2013: Tommy Emmanuel sarà in concerto alla Casa Del Jazz,  in occasione della rassegna 2013 di Rock City
Appuntamento a Roma per il 5 luglio 
TOMMY EMMANUEL LIVE
Rock City 2013
Venerdì 5 luglio 2013 ore 21.00
@ Parco della Casa del Jazz
viale di Porta Ardeatina 55
Roma
 prevendite su www.listicket.it (online e nelle prevendite abituali)

ingresso 30,00 + prevendita

martedì 11 giugno 2013

Serata tributo ai Nirvana, domani sera al Klandestivo di Ostia Lido

Siete pronti a pogare?!?A seguire discoteca rock, alternative, punk, crossover, ska, revival, elettronica, reggae e dove ci porta il cuore..
Il tutto sul palco e sulla pista piu' vicini al mare di Roma, Lettini sulla spiaggia, Cocktails birre shot e follia.
L'appuntamento più trendy dell'estate romana, quello più rock e soprattutto più tribute. Come ogni anno lo stabilimento sul mare del Sunset Beach Bar, diventa arena rock per le migliori tribute di sempre... grande musica... alta energia
SEMPRE E COMUNQUE AD INGRESSO GRATUITO !! Il che non guasta mai...Klandestino Pub & LLoud Service vi aspettano, domani 
mercoledi 12 giugno con "BLEACH" Nirvana Tribute Band alle 22.30
Il gruppo che da anni propone i grandi successi di Kurt Cobain e soci è composto da tre validissimi elementi che rispondono ai nomi di Daniele Tofani : Voce e chitarra, Yuri Santurri al basso e Claudio Frusone alla batteria.
Con il contributo dell'additional Guitar Live : Mattia Dell'Orco
A seguire... discoteca rock!!!
"BLEACH" Nirvana Tribute Band Live
(con un tributo alla storia del grunge e del noise)
Mercoledi 12 giugno  h.22.30
Klandestivo Rock @ Sunset Beach Bar 
Lungomare Paolo Toscanelli, 123 (500mt dx dal pontile)
INFO: 349.6674112 339.8263712

Monsters of Rock: due tribute più una band orginale. Al Jailbreak vige la dura legge del rock

Preparatevi ad acquistare delle orecchie nuove di zecca. Ne avrete di bisogno. Vi aspetta un'altra serata, di quelle cazzute, di quelle infuocate, esclusivamente  all' insegna dell' Hard Rock '70's!
Torna l' ormai collaudatissima abbinata QUASAR (Led Zeppelin Tribute) e WAR PIGS (Black Sabbath) ad infiammare il Jailbreak ripercorrendo i repertori di due delle Band più rappresentative e incisive della storia del Rock! Due gruppi legendari che avranno come gruppo di apertura i mitic WHIP della straordinaria Kate Sale(già voce anche delle Highway to Her)
Una serata di quelle da non mancare assolutamente... nessun compromesso... solo buona musica... solo pura energia
Only rock'n'roll, baby!
Monsters of Rock - Led Zeppelin & Black Sabbath @ Jailbreak
Opening Act: Whip
Sabato 15 giugno 2013 ore 21.30
Inizio h21:30, ingresso €5,00
Location: Jailbreak Live, via Tiburtina 870 (tra le fermate S.M. del Soccorso e Ponte Mammolo).
Infoline e prenotazioni: 380 3677044

domenica 9 giugno 2013

La grande nostalgia per i favolosi anni 80 rivive con gli Spandauline. Il 21 giugno saranno al Fashion Bar.

Quanta nostalgia per gli anni Ottanta. I dieci bellissimi anni che hanno caratterizzato l' infanzia di moltissimi di noi. Ci si divertiva ancora con niente: un pallone due sassi posti su di un marciapiede per fare la porta dove segnare, ma anche un pezzo di gesso per disegnare una campana, o una corda da saltare. Non c'era internet, non c'era google, non c'erano telefonini, reality show, grandi fratelli. Per sapere le notizie bisognava aspettare il telegiornale, le ricerche si facevano in biblioteca, e per telefonare bisognava prima ricorrere a una macchina stranissima che convertiva le monete in gettoni, e poi trovare una cabina libera..
Se amate ancora ricordare quei bei momenti, quando con 500 lire vi sentivate tanto ricchi da passare un intero pomeriggio in sala giochi a scassare bigliardini e flippers o a sperimentare per la prima volta Donkey Kong e SuperMario Bros, allora il 21 giugno al Fashion Bar c'è la serata giusta per voi.
L'evento è MERAVIGLIOSI ANNI 80. Saranno esposti oggetti di culto dell’epoca di riferimento, ci saranno proiezioni a tema e la possibilità di giocare con alcuni dei giochi da tavolo più famosi in quegli anni. La serata si concluderà con il concerto degli Spandauline.
 Gli Spandauline hanno di recente suonato per la festa  in onore della Madonna della Misericordia e di San Francesco Caracciolo, nella bellissima Piazza Sempione, una delle piazze più belle di Roma.
Un concerto denso di emozioni, caratterizzato anche dal fatto che il cantante Massimo Ponzi (nella foto sotto) è nato nel quartiere di Montesacro, dove si svolge la festa, e per lui tornare a suonare laddove è cresciuto, in occasione della festa più bella ed importante dell'anno per il suo quartiere, è stato senza ombra di dubbio un momento di grandissima emozione e suggestione. Ascoltare gli Spandauline, con le più belle canzoni del gruppo culto di quegli anni, ovvero gli Spandau Ballet, è sicuramente tuffo nel cuore, alla ricerca dei ricordi più belli , di quello che fu un decennio molto speciale, quello degli ultimi anni belli e spensierati nella vita di molti di noi.
Uno dietro l'altro i musicisti sciorinano tutti i brani più belli del gruppo che fu di Tony Hadley e dei fratelli Kemp, icone dell'epoca New Romantic, Pop e SynthPop che contraddistinse quel decennio. Brani meravigliosi come "Round And Round", "I'll Fly For You", "How Many Lies" ,With The Pride", "Gold" e soprattutto "Throught The Barricades", manifesto degli Spandau ma anche manifesto vero e proprio di tutti anni Ottanta. Il tutto eseguito con la maestria di veri professionisti, musicisti di altissimo livello:
Massimo Ponzi soprattutto, ma anche Carlo Micheli al sax, elemento davvero virtuoso, Antonio Tramontano alla Chitarra , Daniele Formica (batteria), Christian Fiorucci che ha da poco sostituito Giorgio Amendolara alle tastiere, Menotti Minervini al basso e le due coriste Laura e Cecilia. Tutti elementi di grandissima e navigata esperienza, caratterizzata dalla militanza in orchestre di trasmissioni Rai e Mediaset. Assistere ad un loro concerto è senza dubbio oltre che affascinante e coinvolgente al massimo dei livelli,  è anche molto intimo... perché si sa, ognuno di noi ha i suoi personalissimi ricordi legati ad una canzone che riascolta: chi pensa al primo bacio, chi al primo motorino che si avviava a pedali, chi alla prima caduta dal medesimo motorino, chi alle partite di calcio in strada col Super Tele che si andava ad infilare continuamente sotto le marmitte delle auto parcheggiate, con grande incazzatura dei proprietari delle auto che lanciavano secchi d'acqua dai balconi....Bei ricordi senza ombra di dubbio... 
Non è un caso che questi anni, ultimamente siano così tanto celebrati, dopo essere stati tanto denigrati nel periodo in cui sono passati: spettacoli, canali tematici, feste a tema, cinema, moda... tutto sembra voler richiamare a quel decennio, alla moda di quei tempi, ai mitici telefilm, alla prima invasione di manga e anime provenienti dal Giappone (quelli si che erano belli!!!!) rimasti nelle nostre menti e nei nostri cuori anche grazie alle fantastiche sigle per le versioni italiane, ed al look dei cantanti di allora. E allora ben tornati anni 80... il prossimo 21 giugno al Fashion Bar con i Spandauline e la mitica musica degli Spandau Ballet.
Scaletta prevista per il concerto degli Spandauline
To Cut a Long Story Short, Highly Strung, Only When You Leave, Round And Round, Crashed Into Love, I'll Fly For You, How Many Lies, She Loved Like Diamond, With The Pride, True, Gold, Throught The Barricades, Always In The Back of My Mind, Lifeline, Fight For Ourselves, Revenge For Love, Swept.
MERAVIGLIOSI ANNI 80
Proiezioni, mostre e SPANDAULINE in concerto
FASHION BAR – Piazza Antonio Meucci, 4, Roma
Venerdì 21 giugno 2013 ore 22.00

RomaSuonaBene è lieta di presentare il nuovo videoclip degli In>erso "La Pioggia Che non Cade"

Il grande video degli In>erso (Inverso) presentato in anteprima assoluta al Caffé Latino lo scorso 7 giugno. 
"La Pioggia che Non Cade" Protagonisti del video Elisabetta Magnani  e gli Inverso... con la partecipazione straordinaria di Jonis Bascir
 Regia di Stefano Gigli (già autore di video di Max Pezzali, Daniele Silvestri e molti altri artisti)
Bellissimo video prodotto da The Loop, da un'idea di Stefano Gigli, Ludovica De Chiara e gli In>erso
interamente girato a Roma.
"La Pioggia Che Non Cade" è stata registrata al Trafalgar studio di roma e mixata e prodotta da GIOVANNI ILLUMINATI
Testo e musica: Carlo Picone
Arrangiamento: INVERSO
Nel video e nelle note di "La Pioggia che Non Cade", brano contenuto nell'album di esordio della band in uscita quest' estate, viene rappresentata una delle tematiche più peculiari della produzione artistica degli INVERSO: l'ambiguità, la dualità, gli ossimori e le contrapposizioni della vita.
INVERSO da gruppo musicale e tramite la musica si fa filosofia di vita e diventa un contenitore, uno spazio, in cui ognuno di voi può entrare, e ritrovare cantata una parte di sé, magari piccola, magari misconosciuta.
Carlo Picone: Chitarra, pianoforte e voce
Mauro Fiore: Batteria e percussioni
Vincenzo Picone: Basso e cori
Simone Pletto: Fisarmonica
Vincenzo Citriniti: Sax
Anna Russo: Violoncello
Dino Picone: Trombone
Il video visibile anche su wewantradio.it




giovedì 6 giugno 2013

Francesco De Gregori ritorna all'Auditorium

Nuovo concerto di Francesco De Gregori all’Auditorium Parco della Musica di Roma. Francesco De Gregori dopo aver girato i palchi di diverse città italiane, arriverà a Roma, all’Auditorium Parco della Musica il 10 Luglio 2013, spazio dove ha già avuto modo di suonare la scorsa stagione.  Colto, raffinato, perfettamente in equilibrio tra musica d'autore impegnata e generi più commerciali, Francesco De Gregori può considerarsi l'ultimo baluardo della musica italiana d'autore vera, che ancora riesce a vendere dischi e riempire stadi, piazze e teatri, senza dover abbassare il livello di qualità delle sue canzoni. De Gregori riesce continuamente a rinnovarsi e a stare al passo coi tempi, rimanendo pur sempre lo stesso. Non segue le mode, ma riesce ad essere di moda sempre, dosando perfettamente, interviste radiofoniche e passaggi in tv, al fine di non diventare mai troppo "divo" e allo stesso tempo non esser mai troppo scostante, ermetico e   chiuso come si vuole che siano gli ultimi, e oramai pochi, autori seri della musica italiana. Sa fare testi poetici, ma comprensibili a tutti, eliminando frasi troppo "colte" come farebbe un Guccini, o eccessivi richiami alla letteratura, ai testi sacri e alla filosofia come è solito fare Battiato. Questo lo rende sicuramente abbordabile ad un pubblico più vasto. Proprio a quel pubblico, De Gregori si porrà all'Auditorium, dove presenterà il suo ultimo album "Sulla Strada", ispirato al libro di Jack Kerouac, che negli anni Sessanta divenne il manifesto del movimento hippie. L'album  presenta pezzi di diverso stile e profondità artistica, da "Passo d’uomo", "La Guerra", "Guarda che non sono io", brani accompagnati dal suono della chitarra o del pianoforte, disco non privo di sfumature e vario nel suo genere.Francesco De Gregori è forse una delle personalità musicali più amate ed apprezzate, da diverse generazioni. Canzoni, quelle di De Gregori che si passano da padre in figlio, piacevoli da ascoltare e in grado di mantenere una forte contemporaneità.
Il cantautore romano dalla carriera infinita, ha duettato con tantissimi talenti italiani, ma da non dimenticare è senz’altro la lunga tourné 1978-1979, che lo vide al fianco di un altro grandissimo artista, Lucio Dalla.
De Gregori e Dalla, in quei due anni fecero il tutto esaurito negli stadi nazionali, e cantarono insieme dei pezzi che segnarono la storia della musica italiana, come Cosa Sarà, brano contenuto nel loro grande successo Banana Republic. Sicuramente non mancherà un ricordo del suo grande amico, in occasione di questo live, con qualche interpretazione dei bellissimi brani scritti da Dalla e cantati nei live di Banana Republic e dell'ultimo sodalizio tra i due, prima della scomparsa di Lucio "Work In Progress" del 2010.
FRANCESCO DE GREGORI LIVE
Mercoledì 10 luglio 2013 ore 21.00
Auditorium Parco della Musica
Via Piero de Coubertain 30
Roma
Costo biglietti: da 30 a 45 euro
Info ticket: 5gig.it

Ian Anderson e i Jethro Tull in concerto a Roma il 20 giugno 2013

Ian Anderson e i Jethro Tull  saranno in concerto a Roma il  prossimo 20 giugno 2013 presso il Foro Italico – Centrale Live. Una serata spettacolo con l’antologia dei brani più celebri della band nata nel 1967. Sound raffinati che vanno dal blues al folk-rock, passando per jazz e progressive.
Durante il concerto romano dei Jethro Tull verrà ripercorsa la straordinaria carriera del gruppo e saranno riproposti pezzi indimenticabili estratti da celebri album come Aqualung del 1971 e Thick as a Brick del 1972.
Pezzi indimenticabili tratti da album che hanno fatto la storia del rock e per certi versi, hanno determinato una linea di confine tra la musica che veniva fatta in precedenza e quella successiva.
I Jethro Tull in effetti hanno dato un vero e proprio impulso alla diffusione del progressive. Sono stati tra i precursori dell'idea di concept album, all'epoca quasi sconosciuta. Thick as a Brick, mastodontico concept album, viene generalmente considerato uno dei momenti più alti della carriera dei Jethro Tull ed un perfetto esempio di rock progressivo, dal quale tutti i gruppi progressive hanno in qualche modo preso spunto. Una versione ridotta di questa lunghissima suite costituì uno degli appuntamenti fissi delle esibizioni dal vivo del gruppo (celebre in particolare la versione live sul doppio Bursting Out)
Il Centrale Live, con l'arrivo dei Jethro Tull si conferma la casa della grande musica internazionale. La truppa di Ian Anderson infatti farà un’ unica tappa in Italia e il Foro Italico si prepara quindi ad accogliere fan provenienti da ogni angolo del Paese.
I biglietti del concerto, disponibili in prevendita su TicketOne, partono dai 29 euro fino ad arrivare ai 69 euro del parterre numerato.
Ecco la scaletta completa del concerto dei Jethro Tull a Roma:
Thick as a Brick, Part 1 (Jethro Tull song)
Thick as a Brick, Part 2 (Jethro Tull song)
From a Pebble Thrown
Pebbles Instrumental
Might-Have-Beens
Upper Sixth Loan Shark
Banker Bets, Banker Wins
Swing It Far
Adrift and Dumbfounded
Old School Song
Wootton Bassett Town
Power and Spirit
Give Till It Hurts
Cosy Corner
Shunt and Shuffle
A Change of Horses
Confessional
Kismet in Suburbia
What-ifs, Maybes and Might-Have-Beens
Locomotive Breath (Jethro Tull song)