venerdì 25 ottobre 2013

Al Mahalia è andata in scena la grande festa delle Highway to Her.

Report: Daniele Crescenzi
Foto: Daniele Crescenzi e Max Capuano
L'autostrada questa volta non porta all'inferno (Highway to Hell), ma in paradiso. Un paradiso fatto di bellezza, bravura ed allegria. La grande festa a suon di rock, per celebrare un doppio compleanno, quello della batterista Misa e della bassista Anais. Le Highway to Her, unico tributo italiano tutto al femminile dei mitici AC/DC hanno fatto le cose in grande, come era giusto che sia. Tanti tantissimi amici, non hanno voluto mancare a questa festa nello splendido scenario del Mahalia di Via Ilia. Uno show con tanti ospiti che hanno condiviso il palco del locale, con le ragazze, scatenatissime come sempre. Sono intervenuti tra gli altri Martina Bertini ( basso delle Desperate Blues Girls), Camillo Albertini (batterista degli AC/HD), Davide Zezza dei Drunken Monkeys, Stefano Cascio (chitarrista degli Aredhea e dei Rokkhard, improvisatosi cantante per l'occasione), Alessandra, vocalist delle Mia Wallace e tanti altri amici che non pur non essendo saliti sul palco, calorosamente dal pubblico hanno fatto sentire la loro rumorosa e preziosa presenza (Damir Rapone dei W.H.I.P., Mauro Fiore degli Inverso, Silvia "Skull" Pietroni degli One Eyed Jack, tra gli altri). Abbiamo detto come  Marilisa "Misa" Asci alla batteria e Anais Noir al basso erano le due festeggiate in quanto, il destino ha voluto che nascessero lo stesso giorno, e poi dopo qualche anno si incontrassero quasi per caso, per diventare membri di una band particolare che rende omaggio al gruppo australiano più famoso del pianeta, mettendo un pizzico di quella eleganza tutta femminile che contraddistingue una "female band" come questa.Uno dopo l'altro sono stati eseguiti tutti i più grandi successi di questo gruppo, interpretati e riarrangiati per la voce di Kate Sale, che ne fa un'interpretazione molto raffinata, soprattutto di brani come "Rock'n'Roll Train" oppure "You Shook Me All Night Long".

Come sempre lo show ripercorre le tappe più importanti della carriera degli AC/DC, ma si concentra molto  sull'album "Back in Black", il loro disco di maggior successo, primo dopo la morte di Bon Scott e l'ingresso nella band di Brian Johnson ed il secondo disco più venduto al mondo, dopo "Thriller" di Michael Jackson. Vengono proposti da quest'album "Back In Black", con una special guest alla chitarra ovvero Davide Zezza dei Drunken Monkeys, una scatenata "Given the Dog a Bone", "Rock and Roll Ain't Noise Pollution" e la già citata e bellissima  "You Shook Me All Night Long".
Dall'album "Highway to Hell", con il quale le ragazze hanno giocato con il nome, "Highway To Her"( dove la parola "Hell" cioè inferno diventa "Her", "lei") arriva il primo potente pezzo "Girls Got Rhythm" e non poteva che essere così per aprire le danze, al quale segue "You Shook Me All Night Long" e "It's A Long Way To The Rock'n'Roll".

Un inizio scintillante. Poi tutti i  tanti intramontabili e bellissimi pezzi della band culto dell'hard rock: "Thunderstruck" cantata con la partecipazione di Camillo Albertini degli AC/DC alla batteria, Stefano Cascio degli Aredhea, Martina Bertini e Raffaella Monza delle Desperate Blues Girls. Grande finale naturalmente, sempre in ensemble con i tanti ospiti affidato naturalmente alla goliardica ""Highway to Hell", a conclusione di una festa clamorosa, resa possibile anche dallo scatenato e straordinario pubblico. Ancora una volta la passione e la straordinaria energia trascinano e  si impossessano il pubblico, che non può far altro che liberarsi di ogni inibizione e cedere al ritmo. Non poteva essere in altro modo. Le “Highway” hanno saputo conquistare anche il Mahalia.

Un ringraziamento a questo locale molto elegante che si trova nei pressi di via Appia Nuova. 
GALLERIA FOTOGRAFICA




mercoledì 23 ottobre 2013

ANIME DI CARTA : DI SCENA SOLISTI E CANTAUTORI ALLA LOCANDA BLUES IL 16 OTTOBRE

Foto e Report di Fabio Spagnoletto
Anime di carta, la manifestazione canora ideata e diretta da Emanuela Petroni, non finisce mai di stupirci : abbiamo assistito la sera del 16 ottobre ad un altro fantastico evento che ha entusiasmato i numerosi presenti accorsi nell'ormai celeberrima Locanda Blues della famiglia Quarantini .
Questa volta sul palco niente gruppi : sono stati protagonisti i giovani solisti (con l'eccezione di qualche duo) una ventina di artisti di diversa estrazione musicale:: dai cantanti tradizionali che hanno eseguito con bravura brani celebri,( italiani ed esteri) ai cantautori ed ai rappers. La giuria tecnica della manifestazione ha davvero avuto l'imbarazzo della scelta nel giudicare questi bravissimi interpreti, tra questi spicca la notevole la presenza scenica e le bellissime voci di Barbara Centrone (voce anche dei Beyond The Rules, cover band dei Gun's Roses ) Giulia Vestri Marco Bulgari e Valentina Bonafede (accompagnata con la chitarra dal bravissimo musicista Simone Osmari). Sicuramente degna di nota anche l'esibizione di Silvia Pasquali che possiede timbro di voce che ricorda molto quello di Carmen Consoli.
Un momento di elevato spessore artistico e al disopra di tutto di grande spettacolo è stata la performance di due bravissimi cantautori emergenti dei quali sentiremo parlare: Alessandro Cives e Vladimiro Modolo . Simpaticissimi, pieni di energia, più di ogni altra cosa preparati e rigorosi. Si sono esibiti sia singolarmente e sia in coppia coinvolgendo gli altri artisti intervenuti alla serata. Poi, come non citare anche l'esibizione di Joe Galatone, accompagnato con la chitarra da Alessandro Cives, con il quale ha reso omaggio al grande di Franco Califano con i brani “Un tempo piccolo” e “Mentre fuori piove”; e quella di Marco Scintilla , artista eclettico, versatile ed istrionico che ha reinterpretato magistralmente il famoso brano dei Led Zeppelin “Stairway to Heaven” 
Una serata, di ottima musica, senza dubbio, con una atmosfera di allegria e famigliarità tra tutti i partecipanti. Spetta il merito all'opera professionale e umana dell'impareggiabile Emanuela Petroni che ha dato la possibilità della ribalta a centinaia di artisti che le devono grande riconoscenza.
Ospiti graditissimi della serata,sono stati la simpaticissima e statuaria Marcia Sedoc, subrette televisiva, attrice cinematografica e leader del corpo di ballo brasiliano "Cacao Meravigliao" e la giornalista e critica musicale di Radio Onda Libera, Concesion Gioviale.
Si ringrazia la " Locanda Blues" per averci ospitato

FOTO GALLERY DELLA SERATA










lunedì 21 ottobre 2013

Una sera con i Darkage e i Wait Hell In Pain!

Report:Daniele Crescenzi
Foto:Guglielmo Spagnoletto
All’Alvarado Street di via Attilio Mori al Pigneto, lo scorso 17 ottobre è stata la volta dei Wait Hell In Pain e dei Darkage. Due band uguali e diverse allo stesso tempo: i Darkage si rifanno un po’ allo stile metal anni ’80 di gruppi come i Metallica, i Wait Hell In Pain fanno una musica più in linea con le nuove tendenze che uniscono le classiche sonorità dell’ heavy metal con il post-punk e le ambientazioni più oscure tipiche del gothic metal e del doom. Il loro è uno stile che amano identificare come WHIP Metal, ovvero una fusion di varie influenze che vanno dall’ hard rock al progressive, reso unico anche dalle diverse esperienze musicali di provenienza dei vari elementi. 
La serata dell’ Alvarado apre con l’esibizione dei Darkage. Quattro ragazzi ben determinati che rispondono ai nomi di Domenico Sepe (voce), Domenico Cannatà (basso), Gianluca Polito (batteria) e Dario Laurenzi (chitarra). Dicevamo di loro che hanno uno uno stile di suonare che si rifà interamente al thrash di gruppi come i Metallica ma anche come i  Megadeth ed Anthrax, ovvero il top del thrash metal. 
 Tecnicismi strumentali ed aggressività, uniti ad un certo effetto distorto e alla velocità di esecuzione … tutti i brani che vengono eseguiti paiono strizzare l’occhio ad opere rock immense come  il mastodontico "Master of Puppets" dei Metallica, oppure  "Overkill" dei Motörhead o anche "Nevermind" dei Nirvana. Tra i pezzi di rilievo della loro performance, ci sono particolarmente piaciuti “Creature Of The Night”, “The Dog”(brano scherzosamente dedicato al cane del batterista Gianluca Polito), “Raw” e “The Bells”(con un testo rivisitato di un’opera di Edgar Allan Poe).
“The Bells” è un pezzo che si distingue un po’ dagli altri per essere più tendente all’hard rock, “The Dog” è sicuramente il brano più “cattivo” caratterizzato da riff molto veloci e repentine improvvisazioni che scardinano ritmo e sequenza musicale. Quasi una rapsodia in stile metal, dove la voce di Domenico Sepe si impone in maniera più autoritaria che mai. Un’esibizione di tutto rispetto. I Wait Hell In Pain seguono subito dopo.
 Di loro c’è poco da dire, in quanto abbiamo quasi detto tutto, avendoli spesso seguiti e ammirati in varie occasioni. Sono bravi, certamente. Coinvolgenti senza ombra di dubbio. Ma in questa particolare serata hanno saputo essere anche divertenti. Complice anche un insolito spettatore: Mauro Fiore batterista degli Inverso. 
Compagno di “squadra” del bassista Damir Rapone ne Il Branco (cover band dei Negrita) è stato protagonista a suo modo della serata con i W.H.I.P. che non hanno mancato di dedicargli un bis di “Mother” con Stefano Prejanò e Ludovico Luce che scendono dal palco e gli si dirigono incontro suonando un “quasi solo per lui” l’assolo su scale diverse delle due chitarre che caratterizza il brano. Anche per loro una serata in grande spolvero, dove hanno saputo dare il massimo come sempre. Tra i brani proposti del loro repertorio “Stolen Dream”, “Delirium”, “Behind The Mask”, una pregevole cover dei Muse (“Supermassive Black Hole”) resa unica dalla deliziosa voce di Kate Sale, dolce ed aggressiva allo stesso tempo e naturalmente “Forbidden” uno dei brani più apprezzati da chi li segue. Prossimo appuntamento con i W.H.I.P. è per Venerdì 25 ottobre 2013 al Defrag di via delle Isole Curzolane, 75 a Roma (zona Tufello) con loro sul palco ci saranno questa volta i Gegenschein. Come vi consigliamo sempre: NON PERDETEVELI!!!!

domenica 20 ottobre 2013

Bring Me The Horizon, il 24 novembre all' Orion di Ciampino

Giovanissimi pionieri del nuovo deathcore inglese, arrivano in Italian all'Orion di Roma il 24 novembre dopo aver da poco pubblicato il nuovo album dal titolo "Sempiternal": un lavoro che amplia il loro campo di azione grazie a parti di musica elettronica fino ad ora mai sentiti, permettendo alla band un salto di qualità non indifferente. I Bring Me The Horizon  si sono formati nel 2004. Inizialmente in formazione a quattro con il cantante Oliver Sykes, la chitarrista solista Lee Malia, il bassista Matt Kean ed il batterista Matt Nicholls, dallo scorso anno vedono aggiungersi Jordan Fish alle tastiere, diventando così un quintetto. Facce da bravi ragazzi che si antepongono a corpi riempiti di tatuaggi, vestiti sciatti e fare da "duri", i  Bring Me The Horizon risentono molto delle forti influenze metalcore e post-hardcore provenienti dai recenti gruppi musicali americani. 
Il loro primo album studio, "Count Your Blessings", è uscito il 30 ottobre 2006 in Inghilterra. Il loro secondo album studio, "Suicide Season" è stato rilasciato il 29 settembre 2009, sebbene una versione remixata intitolata "Suicide Season - Cut Up!" è stata licenziata dalla casa discografica un anno dopo. Prima dell'uscita di quest'ultimo album il chitarrista  il chirarrista storico Curtis Ward annuncia l'uscita dal gruppo per problemi personali. È stato in seguito sostituito dal chitarrista Jona Weinhofen e successivamente da Lee Malia. Il terzo album studio del gruppo intitolato "There Is a Hell", "Believe Me I've Seen It". "There Is a Heaven", "Let's Keep It a Secret" è stato rilasciato il 4 ottobre 2010. Il quarto album studio "Sempiternal" è uscito il 1° Aprile 2013, il primo con la nuova etichetta RCA Records. Sarà possibile ammirarli all' Orion di Ciampino il prossimo 24 novembre.
BRING ME THE HORIZON
Live at Orion Live Club
Domenica 24 Novembre 2013 ore 20.00
Apertura porte alle ore 19:00
Viale J.F. Kennedy 52.
Ciampino(Roma)
- Prezzo del biglietto in prevendita: €25,00 + diritti di prevendita. Prezzo del biglietto in cassa la sera dello show: €30,00.
Recapiti e info
Tel: +39 06.89013645
Tel: +39 06.54220870 (The-Base s.r.l.)
Cell: +39 338.7638681

Spandauline in concerto al Mahalia il prossimo 7 novembre. Con loro sul palco anche i favolosi Sonix

Abbiamo conosciuto qualche tempo fa questo progetto molto interessante degli Spandauline, una tribute dedicata ad una delle band più celebri degli anni '80: gli Spandau Ballet. Il gruppo è capitanato dal bravo Massimo Ponzi, personaggio sicuramente carismatico e dotato di una voce molto bella e coinvolgente.
Lui è il frontman di questo gruppo che unisce eleganza, stile e bravura. Con Ponzi, a formare gli Spandauline ci sono il  virtuoso chitarrista Antonio Tramontano, il sax di Carlo Micheli, Menotti Minervini al basso, Giorgio Amendolara alle tastiere, Daniele Formica alla batteria e le belle e brave coriste Laura Indiveri e Cecilia Mugnaini.
Gli Spandauline ripercorreranno tutti i momenti più significativi della discografia degli Spandau Ballet e le belle melodie di Tony Hadley della mitica band in un'atmosfera e con un sound tipica degli anni 80 con una formazione rinnovata ancora più coinvolgente. Gli Spandauline saranno in concerto nello splendido e raffinato scenario del Mahalia il prossimo 7 novembre. Una serata straordinaria ed imperdibile che verrà aperta progetto rock inedito dei Sonix, una band davvero fantastica che abbiamo imparato a conoscere. Sonix è una realtà pop-rock che esiste dal 2000 e che ha nella mescolanza geografica e musicale il punto di forza di tante esperienze diverse. 
Hanno all'attivo già oltre 250 concerti e un disco messo in cantiere (MELTIN' POP, pubblicato nel 2009 dall'etichetta VideoRadio), 5 demo-cd autoprodotti, e varie esperienze radiofoniche, televisive e pubblicitarie. Ottime prestazioni in vari contest e concorsi, non ultimo "Anime di Carta" la scorsa stagione.
GIOVEDI 7 NOVEMBRE al MAHALIA
SPANDAULINE in concerto( apertura live con i SONIX)
MAHALIA
Via Ilia, 12 (angolo via Turno, Furio Camillo, Appio - Tuscolano) - ROMA
Telefono: 06 788 3898
Ingresso gratuito
(Consigliabile la prenotazione)


sabato 19 ottobre 2013

Eric Martin in concerto all'Init il prossimo 2 novembre

Eric Martin, cantante e leader dei Mr. Big, torna in Italia durante il suo tour europeo. Cantante e chitarrista con trent'anni di carriera alle spalle sta portando in giro per l'Europa i classici dei Mr. Big e il meglio dei suoi brani da solista. Il tutto in performance acustiche.
Eric Martin ha venduto 30 milioni di album in tutto il mondo e vanta collaborazioni con importanti nomi della scena rock internazionale come AC/DC, ZZ Top, Van Halen e Toto che lo hanno portato a riscuotere ulteriori consensi da aggiungere a quelli conquistati con i Mr. Big e come solista.
Questo straordinario compositore e musicista è all'Init Club di Roma il 2 Novembre per l'unica data romana del suo tour Europeo.
L'ingresso alla serata è di 10 euro. L'apertura dei cancelli è alle 21:30 e l'inizio del concerto è previsto per le 22:30. 
Eric Martin in concerto
Sabato 2 Novembre 2013
INIT CLUB
 Via della Stazione Tuscolana, 133, 
00182 Roma
Apertura cancelli ORE 21.30
inizio concerto ORE 22:00-22:30
INFOLINE:329-3624612- 069-7277724
BIGLIETTO:10€

Radical Gypsy questa sera a via Massaciuccoli

Il miglior modo di chiudere una settimana pesante, condita da lavoro, stress, crisi,  fatica, scioperi, manifestazioni e sollevazioni generali é senza dubbio quello di rilassarsi questa sera con la musica dei Radical Gypsy. Latin rock, blues, gyspy-jazz questi gli ingredienti della musica senza confini dei Radical Gypsy,ovvero Gabriele Giovannini e Daniele Gai alle chitarre con Giuseppe Civiletti al contrabbasso. Formatisi a Roma nel 2012, con un preciso orientamento verso le sonorità del jazz manouche tradizionale inaugurato da Django Reinhardt, hanno avuto importanti collaborazioni tra cui spicca quella con il fisarmonicista francese Ludovic Beier. 
Insieme a composizioni originali e pezzi tradizionali, il trio porta in scena anche alcuni brani moderni arrangiati rigorosamente in chiave gipsy jazz. Una musica che sa di banlieue francese e di rambla spagnola. Musica da strada, da palco, da teatro di vita e d'arte pura.
Da Parigi a Siviglia, dai Balcani all'Africa Mediterranea fino ai campi sterminati di grano e di cotone del Missouri. La forza e l'immensità di un sound che abbraccia il Mondo intero.
Radical Gipsy Live @ Enoteca 11 Massaciuccoli
Questa sera, Sabato 19 Ottobre ore 21.00
Enoteca 11 Massaciuccoli
Via Massaciuccoli, 11, 00199 Roma

L'onda di Katres

Report:Daniele Crescenzi
Foto:Fabio Spagnoletto
Ci sono onde che rimangono semplici cavalloni e s'infrangono sulle spiagge senza lasciar traccia di se. Poi ci sono gli tsunami, che lasciano dietro di loro tracce di un disastro. E poi ci sono le onde perfette: quelle che i surfisti aspettano da una vita di cavalcare con le loro tavole.
 Sicuramente l'onda di Katres fa parte di questo tipo. Una tavola da surf, che nel suo specifico non è altro che una chitarra da suonare. L'onda è quel sogno fatto di musica, che oggi per lei ha un nome ben preciso: "Farfalla a Valvole". Si tratta del titolo del suo disco. Un disco che da alcune settimane sta presentando un po’ ovunque, incassando successo di pubblico e di critica. Di Katres abbiamo detto molto: si chiama Teresa Capuano, è nata a Catania ed è cresciuta a Napoli. Ha amato la musica sin da bambina,grazie ad una sua zia cantante. 
Ha partecipato a molti concorsi ricevendo attestati di stima e piazzandosi sempre in posizioni di riguardo: semifinalista al Premio nazionale “L’artista che non c’era” e al Premio “Fabrizio De André” nel 2010, vincitrice del premio “Best songwriter” al Demo’s lady award, premio indetto dal programma Demo di RAI RadioUno, seconda classificata al premio “Demo d’autore” sempre nel 2010, Vincitrice del Premio della Critica al Premio Stefano Rosso nel 2011.
Parliamo di un’artista dal talento vero. I “Katresnauti” sono i suoi fan, appassionati che ormai la seguono ogni dove . Segno di come la sua musica sa penetrare subito nel cuore della gente. Una musica semplice ed efficace che parla di cose semplici. Il suo album racconta in nove tracce il viaggio ideale di una donna, attraverso i vari mutamenti della vita. Cambiamenti di immagine, viaggi, spostamenti, amori finiti e poi ritrovati, ricerca delle proprie origini. Ci sta un po’ tutto dentro questo lavoro. Presentato live al Contestaccio lo scorso 11 ottobre, “Farfalla a Valvole” live party è stato un successo di pubblico sotto ogni punto di vista. Gli scatenati “Katresnauti” hanno cantato e ballato con lei, una grande festa di allegria e ritmo. Voluta e diretta da Federico “Fefo” Forconi degli Almamegretta, direttore artistico del Contestaccio.
 Non poteva andare meglio il suo compleanno in quella serata di un caldo venerdì tipico da ottobrata romana, dove tante persone si sono assiepate al Contestaccio per non lasciarsi sfuggire l’appuntamento con la loro beniamina. Katres ha dato vita ad uno spettacolo intenso e rigoroso, dove ha cantato brani tratti dall’album “Farfalla a Valvole” ma anche no. “Coiffeur”, “Conto e Canto”, “Madreterra”, “Via dalla Mia Vita“,“Rotolo“, “Dicembre” ,“Bla Bla Bla“,“Sogni e Fantasmi”,” Come Un’Onda“, brani estratti da "Farfalla a Valvole", ma anche singoli non inclusi, che hanno saputo conquistare la platea e garantire un grande spettacolo di qualità. Katres rappresenta sicuramente una delle più talentuose artiste emergenti del panorama della musica d’autore italiana di oggi. 
Un fiore in un deserto … capace di un’inventiva che pochi hanno; sensibile, ironica, sostanzialmente popolare, passionale, mediterranea in tutti i suoi aspetti. “Madreterra” è un po’ il manifesto della sua musica, una musica che parla di radici profonde proiettate verso il futuro. 
Non si può che non sperare bene per questa giovane artista molto dotata. 
Una speranza per il futuro della musica italiana, salvata in extremis sempre da qualcuno, chissà che nei prossimi anni non sarà lei a salvare questo fatiscente panorama musicale italiano quasi incapace di rinnovarsi ed impossibilitato ad uscire dai soliti schemi.
Ma non saremmo corretti se non diremmo che insieme a lei ci stava, la sera dell’11 ottobre anche un’altra valida cantautrice molto giovane; Ghita Casadei meglio conosciuta solo come Ghita. Anche lei personalità gioviale, una voce incantevole che accompagna le sue melodie. Una nuova generazione musicale che in Italia , malgrado quel che si pensa, per fortuna c’è.

venerdì 18 ottobre 2013

Domenica sera al Jailbreak tributo al gruppo metal svizzero dei Gotthard con i Rokkhard

I Rokkhard sono una delle pochissime tribute band dei Gotthard in circolazione. Il gruppo è composto da Gianluca Falciatori alla voce, Stefano Prejanò alla chitarra, nostra vecchia conoscenza essendo già chitarrista anche negli Wait Hell In Pain, Stefano Cascio altra chitarra e voce(componente anche degli Aredhea), Jacopo Rocco al basso e alla batteria Luca Calabrò.
Si esibiranno per uno spettacolare live gratuito al Jailbreak questa domenica, 20 ottobre... straordinariamente rock!
Una tribute band un po' particolare...dicevamo. I Gotthard sono conosciuti da chi di metal se ne intende per davvero: originari di Lugano in Svizzera i Gotthard hanno venduto oltre tre milioni di dischi nel mondo, di cui un milione nella sola Svizzera (paese con poco più di 8 milioni di abitanti).
 I Gotthard hanno trovato un'elevata popolarità anche in Germania e in Giappone dove la band è regolarmente presente nelle classifiche. Un po' meno conosciuti in Italia hanno comunque preso parte a molte rassegne metal di alto livello, vantando collaborazioni con Def Leppard, Victory e Krokus e aprendo in giro per il mondo concerti di artisti del calibro di  Bryan Adams, Bon Jovi ed AC/DC
Sarà davvero interessante seguire questa rara tribute del gruppo metal svizzero.
ROKKHARD Tributo ai GOTTHARD Live@Jailbreak
Domenica 20 ottobre 2013 ore 21.30
JailBreakClubLive
Via Tiburtina 870
00155 Roma
INGRESSO LIBERO!

giovedì 17 ottobre 2013

Mondovisione Tour Stadi 2014: le nuove date!

Dopo aver doppiato le date di Roma e di Milano il Liga per il "Mondovisione Tour Stadi 2014" si fa in...nove.
Ecco le nuove date mese per mese:
Maggio
30 – Roma, Stadio Olimpico
31 - Roma, Stadio Olimpico

Giugno
06 – Milano, Stadio San Siro
07 – Milano, Stadio San Siro
11 – Catania, Stadio Massimino

Luglio
12 – Padova, Stadio Euganeo
16 – Firenze, Stadio Franchi
19 – Pescara, Stadio Adriatico
23 – Salerno, Stadio Arechi

I biglietti sono disponibili da ieri per quanto riguarda il concerto del 31 maggio a Roma sui punti vendita accreditati, mentre on line suicircuiti ticketOne.it e Greenticket, sono disponibili dal 14.

Il 26 ottobre, il Crossroads attende il ritorno degli Italian Dire Straits

All'inizio del tour 2013 che prevede date in Olanda, Germania, Belgio, Inghilterra e Irlanda, gli iTALIAN dIRE sTRAITS tornano per la quinta volta sul palco del Xroads. Nati a Milano nel dicembre del 2008, gli ''Italian Dire Straits'' sono oggi considerati la miglior tribute band europea del celebre gruppo inglese grazie a sonorita' molto vicine a quelle originali di Mark Knopfler, con un pizzico di interpretazione originale. Dopo un tour di grande successo che ha registrato il tutto esaurito in numerose location open air, oltre che in locali di fama internazionale come il Blue Note e l'Alcatraz di Milano e il famoso Spirit of 66 in Belgio (dove si sono esibiti artisti come Steve Hackett, Paul Rodgers, Simon Phillips, Pat Travers, Robben Ford, Wishbone Ash, Billy Cobham, Allan Holdsworth e Steve Lukather), gli iTALIAN dIRE sTRAITS tornano per la settima volta in concerto a Roma, sul grande palco di 12 metri del XROADS, che coi suoi 12 mila watt d'impianto garantisce di poter sentire la band al meglio. 

La scaletta del concerto che durera' oltre due ore prevede tutte le hit e spazia attraverso tutta la discografia dei Dire Straits, alternando i grandi classici quali "Sultans of Swing", "Tunnel of Love", "Telegraph Road", "Romeo and Juliet", "Brothers in Arms", "Money for Nothing" a pezzi piu' particolari come "News" e "Private Investigations".

La formazione é a sei elementi e vede Alfredo Delmonaco alla chitarra solista, Massimiliano Lisa alla voce e chitarra ritmica, Marco Casaletta al basso, Gianluca Labò alle tastiere, Alberto Vai alla batteria e Terence Demilito al sax.
Live in ROMA @ Crossroads - iTALIAN dIRE sTRAITS
Sabato 26 ottobre 2013 ore 21,30
CROSSROADS live club
Via Braccianese 771
00060 Osteria Nuova - Roma
Ingresso con consumazione: 17 euro
Infoline: 347 1694250 - 333 1726916
Per prenotare il tuo tavolo: 06/ 30 46 645 (lunedì-sabato dalle ore 11:00 alle ore 20:00)
La prenotazione del tavolo è gratuita

martedì 15 ottobre 2013

La contromossa degli In>erso: spettacolo di teatro, musica e poesia all'Alpheus

La contromossa ovvero la vita secondo gli In>erso. Il gruppo romano torna ad mettersi in mostra nella Capitale. Stavolta la location è il bellissimo Planet, meglio conosciuto come Alpheus di via del Commercio 36 nel quartiere storico di Testaccio. 
Un locale degno dell’esibizione di un gruppo come gli In>erso. Un appuntamento avvincente con questo gruppo che non termina mai di stupire. 
Teatro e musica, filosofia, poesia e racconti di vita... azione e reazione agli impulsi che la vita ci colloca davanti!!!! All'Alpheus, gli Inverso hanno lavorato per uno spettacolo di teatro, comicità, dramma e musica, palesandosi sempre come una band votata a fare uno show totale, più che limitarsi alla mera rassegna musicale. Un infinito viaggio chiamato vita, enunciato tramite le strofe di canzoni che articolano parole d'amore, di destini, di libertà, di viaggi. Si esprime in attesa, di ricordi, del tempo che scappa... tutto è fugace ed é necessario allo stesso tempo. 
La pioggia è figura di spicco silenziosa e centrale della loro musica. "Comincia a piovere" e "La Pioggia che Non Cade", due brani che raccontano come la pioggia sia un po' una metafora della vita: quando ti aspetti che arrivi non arriva, ma alle volte vieni colto di sorpresa da essa che viene giù d'improvviso e ti prende alla sprovvista, come le avversità della vita.
Allora ecco giungere la contromossa, ovvero la risposta che gli In>erso custodiscono in musica e pensieri...
Una contromossa che parte con una recita teatrale breve e divertente: Tiziano Caputo e Mario Russo hanno accompagnato gli In>erso per questa speciale serata.

Un inizio consacrato a Petrolini e al suo ricordo, di grande cantore e protagonista assoluto del teatro, un po’ pioniere della musica-teatro. 
La macchietta di “Gastone” interpretata da Tiziano Caputo. La divertente gag interpretata da Mario Russo il fratello della violoncellista Anna che poi entra a suonare con la band subito dopo. Il concerto poi del gruppo, che apre con un arrangiamento di "Libertango" di Astor Piazzolla al quale segue "Edule" quindi "Cobalto ed Iride" una canzone stupenda! Arte quasi improvvisata, come quella di strada. Del resto a quel tipo di arte, traggono ispirazione gli In>erso.
Ma le emozioni non sono ancora sufficienti c'é bisogno di una scossa per aggraziarsi ancora il pubblico. Ed ecco arrivare "Comincia a Piovere" e "Adesso ad Est!" due grandi pezzi di questa band, che si concede ad un dialogo diretto con il proprio pubblico; un dialogo fatto di aforismi, citazioni, pensieri. Tutto incentrato sul tema dell'azione e della reazione agli stimoli della vita. 
Ogni canzone degli Inverso del resto, racconta di una fortuita casualità, come una "pioggia che non cade". 
La vita è intesa come un gioco a scacchi, dove è necessario colpire l'avversario, facendo una mossa inaspettata, che si rilevi vincente. 
Carlo Picone è il leader di questo straordinario gruppo che fa trasforma musica in filosofia e filosofia in musica. 
E' lui che racconta come nascono le loro canzoni e quali significati hanno. Coinvolge il pubblico con aneddoti vari. 
C’è sempre un rapporto molto stretto tra gli In>erso e chi li sta a sentire; senza ripetersi mai, ogni loro spettacolo viene proposto in una veste differente, ma con un occhio sempre a stretto giro su quello stile di musica-teatro che fu di Giorgio Gaber, Enzo Jannacci, Rino Gaetano e prim’ancora dello stesso Petrolini. 
Di sicuro un altro spettacolo di pregevole eleganza, che ha saputo convincere ulteriormente chi li segue da tempo ma anche chi ha imparato a conoscerli solo ora. Suonano e cantano una musica dalle mille sfaccettature e volti, concepita on the road e trasportata sui palcoscenici. 
Ma col tempo hanno imparato a perfezionare le loro performance, regalando un prodotto del tutto unico. Difficile trovare le parole per descrivere la loro arte a chi non ha mai avuto modo di vederli a l'opera dal vivo. 
Non possiamo che invitarvi a non perdere i prossimi appuntamenti live che vi segnaleremo appena ci verranno comunicati.

lunedì 14 ottobre 2013

Cantautori vecchi e nuovi alla "Notte Bianca dei Cantautori" del Teatro di Tor Bella Monaca

Mario Castelnuovo, uno degli artisti più attesi dal pubblico
 nella Notte Bianca dei Cantautori
La vena artistica italiana non si è esaurita! Come esistono sacche di ricchezza in una nazione in piena crisi economica, così esistono sacche di resistenza culturale all'invasione della musica commerciale imposta da radio e televisione. L’unico ma grandissimo problema è l’impossibilità di trovare degli spazi per validi cantautori italiani che ancora hanno “tante cose da raccontare per chi vuole ascoltare” come recitava “L’Avvelenata” di Francesco Guccini. Nonostante quel che si pensa, la musica italiana d’autore non è morta! E’ viva e vegeta e grazie a Dio, non siamo rimasti solo con quelli che escono da “Amici”, ma abbiamo ancora tanti bravissimi cantautori che non si vendono ai format televisivi e fanno la musica che vogliono andando avanti con coraggio e dedizione. Tra i pochi spazi a loro dedicati, una serata al Teatro Comunale di Tor Bella Monaca in Roma. Il 5 ottobre passato, venticinque artisti, tra giovani promesse e cantautori affermati si sono alternati sul palco di un teatro, gremito di gente fino alla fine per la “Notte Bianca dei Cantautori”
Dalle 21.30 alle 3,00 del mattino. Una carrellata di talenti che hanno saputo entusiasmare il pubblico intervenuto. Una serata fortemente voluto da Ernesto Bassignano, cantautore, critico musicale e giornalista e dall’attore,regista, cantautore, sceneggiatore e scrittore (…e chi più ne ha ne metta!) Alessandro Benvenuti, che attualmente ricopre il ruolo di direttore artistico del teatro romano. Bassignano ha un passato di tutto rispetto avendo fatto parte del cast fisso del Folkstudio, dove ha avuto modo di proporre le sue canzoni e dove ha conosciuto altri giovani cantautori e musicisti come Ludwig ed Edoardo De Angelis e i più giovani Francesco De Gregori, Antonello Venditti e Giorgio Lo Cascio.
Mariella Nava, straordinaria come sempre
Grande amico di moltissimi artisti del calibro di Umberto Bindi, Stefano Rosso, Mario Castelnuovo, Mariella Nava, Grazia Di Michele, Mimmo Cavallo, Sergio Caputo che hanno fatto un po’ la storia del cantautorato italiano, Bassignano ora è impegnato nella rinascita della musica d’autore italiana. Per tale ragione conduce su Radio Città Futura la trasmissione “Rodeo” insieme con Pierluigi "Piji" Siciliani, dal lunedì al venerdì dalle ore 19 alle 21, dedicata alla musica d'autore emergente e insieme ad altri suoi collaboratori dirige il teatro "Arciliuto" dove ogni lunedì giovani cantautori hanno occasione di esprimersi e farsi conoscere. La serata al teatro di Tor Bella Monaca fungeva un po' da vetrina per l'attività dell'Arciliuto. 
Non hanno voluto mancare all'appello per questa "Notte Bianca dei Cantautori" vecchi cari amici di Bassignano come Mario Castelnuovo, Mimmo Cavallo, Mariella Nava, Roberto Kustler, Grazia di Michele ed Edoardo De Angelis. Insieme a loro la generazione emergente, che sogna di rivivere i successi di questi grandi artisti: Simone Avincola, Katres, Pierluigi “Piji” Siciliani, Ghita, Sabrina Zunnui, Giulia Pratelli, Fabrizio Emigli, Erika Boschiero, Nina Monti, Roberto Giglio. A loro il nostro grandissimo "in bocca al lupo" per riuscire nell'intento di riportare la musica d'autore italiana di nuovo al centro dell'attenzione, nonostante le avversità di un mercato discografico piegato alla "legge dei talent show" televisivi. I veri talent sono questi: qui si trovano veri talenti.
Il grandissimo Edoardo De Angelis
 Una serata che ha saputo entusiasmare non solo perché sul palco sono passati i protagonisti assoluti della musica italiana come Mario Castelnuovo o Mariella Nava e pezzi di storia italiana come Edoardo De Angelis, ma proprio perché si è vista una speranza per la musica. Tra gli emergenti più interessanti vanno segnalati senza dubbio il giovane cantautore romano Simone Avincola, degno erede di Daniele Silvestri e di altri cantautori che riportano in auge la musica d’autore condita un po’ con le ballate popolari romanesche. Poi Fabrizio Emigli, con la sua voce molto simile a quella di Michele Zarrillo e la sua musica un po’ malinconica ed introversa, Pierluigi Siciliani detto “Piji” con il suo swing d’autore un po’ musica un po’ spettacolo, che ricorda molto il grandissimo Rino Gaetano nel modo di stare sul palco. Poi la bellissima ed tenera voce di Erika Boschiero, estremamente calda e delicata, davvero considerevole. Quindi Katres, della quale abbiamo già parlato spesso: una cantautrice che in verità, nonostante abbiamo avuto modo di incontrarla più volte, continua ogni volta a sorprenderci per le sue qualità canore e la sua bravura nel comporre.
La giovane e bravissima Katres
Bravissime anche le giovanissime Ghita, Giulia Pratelli e Sabrina Zunnui. Potremmo parlare a lungo di tanti altri artisti emergenti che ci hanno piacevolmente sorpreso. Non hanno affatto sfigurato accanto ai grandissimi ospiti intervenuti. Mariella Nava era di certo tra le più attese, come lei Grazia Di Michele, Mario Castelnuovo ed Edoardo De Angelis. Mimmo Cavallo ha saputo regalare un istante di grande divertimento con il suo successo “Uh Mammà!” Divertentissimo anche Alessandro Benvenuti e da un’artista poliedrico come lui, lo spasso non poteva che essere assicurato. Ci sono stati anche momenti di riflessione come quando Edoardo De Angelis si è soffermato sul tema del femminicidio, dopo aver cantato il suo più grande successo “Lella”, ballata popolare entrata a far parte della cultura della romanità, che parla dell’uccisione di una donna per mano del protagonista della canzone che si confessa ad un amico, facendogli giurare a quest’ultimo di non farne parola con nessuno (“te lo vojo di’ che so’ stato io; che so’ quatt’anni che me tengo sto segreto. Te lo vojo di’ ma nun lo fa’ sape’. Nun lo di a gnisuno tiettelo pe’ te” recita il ritornello in dialetto romanesco) “Negli ultimi tempi canto questa canzone sempre malvolentieri, la canto nei concerti perché me lo chiedono”-afferma De Angelis-“ ma ho sempre meno voglia di cantarla. Oggi troppe donne vengono uccise, e cantare una canzone che narra di una storia popolare che include l’omicidio di una donna rende sempre meno piacevole cantare questa canzone”. Ha deciso perciò di scrivere una canzone che si presenta come l’opposto del tema di “Lella”, ovvero un appello contro il femminicidio: si intitola “Non Uccidete Anna”. 
Fabrizio Emigli uno dei più
 interessanti artisti emergenti
Ogni volta fa seguire l’esibizione di “Lella” da questa canzone. Un momento di riflessione, tra l’altro non l’unico della serata, Bassignano ha voluto ricordare la recente tragedia di Lampedusa con il brano “Al di La del Mare”, Rossella Seno ha proposto una serie di canzoni ispirate a temi ai temi forti della vivisezione e della condizione schiavitù delle donne nel Terzo Mondo anticipate da letture di brani di Alda Merini su questi temi. La stessa Grazia Di Michele ha voluto ricordare il tema difficile dell'immigrazione con una canzone dedicata ad una bambina che ha incontrato durante un suo viaggio alle isole Seychelles. "In quel paradiso io ho incontrato una bambina che sognava di venire in Italia. Suo fratello vive già a Milano e fa il lavavetri negli incroci con i semafori. Noi europei o comunque noi del mondo civilizzato andiamo a cercare il nostro rifugio in quei paradisi e vorremmo vivere li per sempre. Li invece c'è gente che sogna di venire nel nostro Paese perché sogna un futuro migliore. E' strana questa contraddizione", ha detto Grazia Di Michele. Nella serata non sono mancati gli omaggi a grandi artisti scomparsi come Fabrizio De André, ricordato da Roberto Kustler ed Umberto Bindi spesso ricordato da Ernesto Bassignano in più di un'occasione nel corso della serata da lui condotta. Alessandro Benvenuti rende omaggio a Guccini con una sua personalissima versione de "L'Avvelenata". Poi Stefano Rosso, ricordato da Lino Rufo, Giulia Pratelli, Katres ed altri artisti che non hanno dimenticato questo straordinario artista. Insomma una serata che come ci è sembrato ha voluto fare un po' da tramite per il passaggio di testimone dai grandi maestri del passato alle nuove leve della musica d'autore italiana.

sabato 12 ottobre 2013

Cambia la pagina Mondo Liscio

La Redazione di RomaSuonaBene sta apportando alcune modifiche della pagina Mondo Liscio. A breve una pagina più ricca e tutta nuova!!!!! Con un numero di eventi sempre maggiore.
Vi Aggiorneremo.


giovedì 10 ottobre 2013

Il nuovo videoclip di Le Metamorfosi, "Nuda" on line dal 5 ottobre



“Le Metamorfosi” nascono nel 2005 per dare “suoni e voce” al mondo di un gruppo di amici le cui parole, la loro musica, scalciava per essere ascoltata.E di li di strada i ragazzi ne hanno fatta davvero tanta arrivando a raggiungere traguardi impensabili: Music Village, Bologna Music fest, l’Italia Wave, il Sanremo Rock Festival,  Rock Targato Italia, la partecipazione al programma "Salaprove" di Rock Tv e molti altri ancora tutto tra il periodo 2006-2009. L’ingresso nel 2010 di Sarah D’Arienzo alla voce, ha dato quel valore aggiunto che permette al gruppo di rendere ancora più unica la propria personalità. Voci fuoricampo, proiezioni video, note distorte, luci, scenografie…un progetto di rock in lingua italiana che sfugge alle definizioni di genere più convenzionali. Qualcosa che richiama scenicamente i primi light show dei Pink Floyd. Qualcosa di unico e di sensazionale. Dopo altre finali e vittorie importanti (Caserta Rock Festival, Festival Arte dell’Incontro), il 2011 li vede in studio per dare alla luce l'album “Chimica Ormonale”, pubblicato ufficialmente nella primavera del 2012, con la presentazione dell’omonimo singolo e del videoclip ufficiale, attualmente trasmesso anche dalle Reti Mediaset. Un progetto di tutto rispetto quello di Le Metamorfosi! Una band che in breve tempo  ha saputo convincere. Le vittorie, gli attestati di stima e le partecipazioni ad eventi importanti, non ultimo, la loro partecipazione al Concerto del Primo Maggio di quest'anno ne sono prova evidente. E noi siamo orgogliosi di presentare il videoclip "Nuda" on line dal 5 ottobre. Un video molto particolare ed introspettivo."Nuda" è il ricordo che si ha e che si vorrebbe aver perso.C’è una presenza insita in ognuno di noi che non si riesce a cancellare, ad uccidere e dalla quale non si può scappare. Una presenza che si riflette in ogni nostra cellula, ma in cui ci è impossibile rispecchiarci."- dicono Le Metamorfosi, spiegando il video. Effettivamente si può notare l'effetto di un immagine allo specchio o il riflesso sull'acqua di Sara, dal quale essa stessa tenta di fuggire, senza possibilità di farlo se non quella di distruggere l'immagine. 
Le Metamorfosi sono Sara D'Arienzo, voce;Tyron D'Arienzo, chitarra;Armando Iovino, chitarra
Davide Pascarella, basso;Gianluca Manfredonia, batteria. Tante le influenze e gli stili che coinvolgono la musica di questa band, ma non vi diciamo nulla di più e vi invitiamo a cliccare sulla scritta in alto oppure direttamente qui per vedere il video ed ascoltare la musica di Le Metamorfosi.
BUONA VISIONE!

mercoledì 9 ottobre 2013

Wait Hell In Pain all'Alvarado Street il prossimo 17 ottobre: orgogliosi di esserci!!!!!

Energia rock!!!! Puro stile! I WHIP sono questo! E tornano ad esibirsi live nella Capitale in una location, straordinaria: Alvarado Street, in via Attilio Mori al Pigneto. Una serata che siamo lieti e soprattutto orgogliosi di presentare nella veste di Media Partner. Un grandissimo evento hard rock e metal, una grande band  Wait Hell In Pain. Kate, Stefano Prejanò, Ludovico Luce, Damir Rapone,Stefano Rossi sempre alla carica, sempre sull'onda del rock!!!  Appuntamento imperdibile.
Insieme a loro giovedì 17 ottobre all'Alvarado Street ci saranno anche i Darkage per una serata di metallo duro che più duro non si può!!!!!
WAIT HELL IN PAIN + DARKAGE LIVE @ALVARADO STREET
Alvarado Street
Via Attilio Mori, 27, 
00176 Roma

martedì 8 ottobre 2013

Rock Circus: il circo magico del rock si è fermato al Kill Joy lo scorso 3 ottobre.

Report: Daniele Crescenzi
Foto: Fabio Spagnoletto


Rock Circus è follia, genio, sregolatezza, una carica di energia esplosiva. Parliamo di un carrozzone impazzito, burlesco, giullaresco … un po’ gruppo un po’ spettacolo teatrale. Abbiamo incontrato questi cinque “pazzerelloni” al Kill Joy, qualche sera fa. Va da se che in un locale live la sera di giovedì è anche un po’ azzardato pensare che si riesca a fare il pienone. Ma non al Kill Joy, Disco Pub Risto Music sulla via Appia, dalle parti delle Capannelle. La sera di giovedì 3 ottobre ho incontrato Enrico Muraro e i suoi “allegri compari” Una strana brigata quella dei Rock Circus: il fatto è che sono davvero un circo. Loro non si limitano a suonare: debbono generare un’esplosione di allegria. Solo allora lo spettacolo lo considerano davvero iniziato, quando tutti sono in pista a scatenarsi. Considerano il pubblico parte integrante dello spettacolo e tendono a coinvolgerlo il più possibile. Hanno spesso ballerine e giocolieri che li accompagnano, ma al Kill Joy era “solo” la band. Quando si sono incontrati avevano voglia di divertirsi e di proporre un Live coinvolgente ma con un nuovo modo di suonare Cover. Il fatto è che suonare cover di altri artisti può risultare oramai banale e scontato. Ma proporli in modo nuovo, con coreografie, travestimenti, arrangiamenti particolari e sketch sul palco, diventa tutta un'altra cosa. Loro sono bravissimi a suonare, veri e propri artisti di ottimo livello, ma sanno anche intrattenere.
Eseguono brani in successione continua, come tutto il live show sia un solo ed unico medley. Sembrano non stancarsi mai, a fine serata eran ancora freschi come una rosa. Eppure han fatto quasi due ore di grandissima musica, proponendo pezzi scatenatissimi come "“Hot Stuff”di Donna Summer, "Gimme, Gimme, Gimme… a Man After Midnight” e “Waterloo" degli Abba, “You Spin Me Round”dei Dead Or Alive,“I’m a Believer” dei The Monkees o "Whatever You Want" degli Status Quo solo per citare alcuni brani. Omaggi a Beatles, Queen, James Brown, Kiss e qualche chicca come “Na na na na, hey hey, Kiss Him Goodbye" degli Steam, “Crazy Little Thing Called Love” dei Queen o perché no i pezzi tratti dal music hall “Grease” le bellissime “Summer Nights” e “You're The One That I Want” Insomma la crema del rock e del pop, con qualche concessione alla discomusic, così tanto per citare un po' la grande musica degli anni ottanta.
Una scaletta senza dubbio di alto livello, eseguita con una maestria del tutto unica. Raramente sono rimasto così sorpreso dalla bravura e soprattutto dall’instancabilità degli elementi di un gruppo. I Rock Circus, man mano che il tempo passava e i brani scorrevano, anziché cedere un po’, sembravano prendere sempre un vigore maggiore. Enrico Muraro, saltava, ballava, scendeva in pista, si camuffava con copricapo indiani, occhiali e cappelli da gangster e soprattutto non smetteva mai di suonare. Dietro una band favolosa, dotata di tecnica ed intensità, con un eccezionale Manuel Moscaritolo alla batteria, che picchiava come un fabbro; instancabile alle pelli (direbbe qualcuno… ) dei tom letteralmente prese d’assalto dalle sue bacchette. Grande anche Pasquale Renna alle tastiere, che ha saputo regalare momenti di vero virtuosismo, con grandi improvvisazioni ed arrangiamenti incredibili dei pezzi proposti. Cinque grandi musicisti, cinque veri professionisti dello spettacolo che rivedremo molto volentieri sabato 12 ottobre alle ore 22:30 al 33 Testaccio in Via monte Testaccio 33 a Roma. Riproporranno ancora un grandissimo spettacolo di COVER ROCK DANCE REVIVAL 70-80 E NON SOLO.... sempre all’insegna del divertimento puro al 100% rock.

Samcro Blues Band in acustico al Sestio Café il prossimo 12 ottobre

Ricomiciano gli aperitivi rock n' roll al Sestio Cafè. 
Sabato 12 ottobre, dalle 18 e 30 con SAMCRO Blues Band. 
Due ore, in compagnia del gruppo formato dall'ecclettico chitarrista romano Frank Marrelli, con Jade Singer alla voce (già voce anche del gruppo hard rock One Eyed Jack) e da Andrea Fatica, altro chitarrista. Grande musica, il trio SAMCRO Blues Band, ripercorrerà  in chiave acustica grandi classici del rock n' roll, country, del blues e perché no anche del pop.
 Da Johnny Cash ai Guns n' Roses, passando per Creedence Clearwater Revival, Lynyrd Skynyrd e tanti altri.Il tutto nella accogliente cornice del Sestio Cafè, adiacente alla metro A Lucio Sestio. Ottimi aperitivi e servizio cordiale e simpatico. Un evento veramente da seguire con attenzione.
Samcro Blues band, aperitivo rock n' roll @ Sestio Cafè
Sabato 12 ottobre 2013 ore 18,30
Sestio Cafè
Via Lucio Sestio, 9
00174 Roma

Sapori e Rock'n' roll ad Arce il prossimo 9 novembre.

Nel centro storico di Arce, in provincia di Frosinone il prossimo 9 novembre, appuntamento musicale ed eno-gastronomico, "ASPETTANDO S.MARTINO" presso la Piazzetta di Santa Maria. Musica ma anche ottimo cibo:SPECIALITA' CARATTERISTICHE DELLA CIOCIARIA: PASTA E FAGIOLI + BROCCOLI E SALSICCIE! OVVIAMENTE ACCOMPAGNATI CON DELL'OTTIMO VINO!
Il tutto reso ancora più interessante e piccante, dalla presenza live delle bellissime e bravissime Highway to Her, la prima e tutt'ora unica tribute band italiana tutta al femminile degli Ac/Dc. Oramai avete imparato a conoscerle, visto che spesso e con piacere parliamo di loro.
Un grandioso ed incredibile appuntamento di sapori genuini, ottimi vini e tanto rock'n'roll.Non mancate!
Aspettando S.Martino Cantina ROCK E SAPORI N°35
Sabato 9 novembre 2013 ore 20.00
Piazzetta Santa Maria
Arce(Frosinone)

domenica 6 ottobre 2013

Luca Carboni, si racconta alla Feltrinelli di Roma:”Non avrei mai cantato se non fosse stato per Lucio Dalla.”

Trent’anni di carriera raccolti nell’album “Fisico&Politico” presentato il 3 ottobre alla Libreria Feltrinelli di via Appia Nuova. Storie, incontri ed aneddoti sui trent’anni di un artista e quelli dei suoi fans.

Report: Daniele Crescenzi
Foto:Fabio Spagnoletto

Tanti anni fa al PalaLottomatica (che allora si chiamava PalaEur), ero con i miei compagni di scuola delle superiori a vedere un evento organizzato, credo, dal Comune e che interessava le scuole romane. Qualcosa dedicato, al tema della Pace, se non ricordo male. Un bell’evento, che faceva incontrare gli studenti di tutte le scuole romane con studenti delle altre capitali europee: ci stavano ragazzi inglesi, francesi, irlandesi, tedeschi, svedesi, greci, finlandesi ecc. E ci stava uno spettacolo, tra gli ospiti di questo spettacolo ci stava Luca Carboni. Era appena uscito il suo album “Carboni” e impazzavano per le radio i brani “Ci Vuole un Fisico Bestiale”, “La Mia Città”, “Mare Mare”. E non si erano ancora spenti i ricordi di “Silvia Lo Sai” e di “Farfallina”, che tanto avevamo amato qualche anno prima. Insomma Luca era per noi un grande regalo per quella occasione. Il PalaEur esplose nella gioia di tutti noi che gridavamo la nostra emozione per questa sorpresa che non ci aspettavamo. Fuori del palazzetto, finita la kermesse, io e i miei amici ci dirigevamo a prendere l’autobus per tornare a casa, quando vedemmo improvvisamente tutti correre verso di noi: ci girammo di scatto, io prima che me ne accorsi, vidi alcuni miei compagni di classe, scattare verso una macchina nera, dove due o tre persone della security stavano scortando Luca Carboni verso l’auto. Un frammento di secondo, un attimo per vedere Luca infilarsi in auto e andare via. Qualcuno mi disse: “Ci sono riuscito! L’ho toccato! Ho toccato Luca!”. Per molto tempo fu il mio unico "incontro ravvicinato" con Luca Carboni. Mai mi è capitato di vederlo più così da vicino, prima del 14 settembre di quest'anno nel corso di un concerto dal vivo a Cerreto Laziale, vicino Roma, un po’ imbiancato ma sempre capace di regalare forti emozioni, e poi lo scorso 3 ottobre alla Feltrinelli di via Appia Nuova, in occasione della presentazione del suo album "Fisico&Politico" che riunisce tre decenni di carriera di questo straordinario artista bolognese. Tra le cose che ho potuto annotare sul mio taccuino, a parte il fatto che, rispetto a quel giorno che lo vidi di sfuggita accerchiato dai fan, all’uscita del PalaEur avevo un po’ di capelli in più ed un po’ di chili di meno, è stata la capacità di provare sempre una grande emozione.
Luca Carboni fa parte di quella schiera di cantanti che ha composto la colonna sonora delle nostre vite. Sapere che la a pochi metri da te ci sta un signore di mezza età, che una volta scrisse la canzone che è stata la “tua” canzone, quella di quando ti baciavi con la tua prima ragazza sul sellino di una moto, o su di una panchina al parco, certamente ti viene comunque di istinto ringraziarlo per quello che ha fatto. Perché in fondo a suo modo, anche lui ha condiviso con te quel momento e tanti momenti belli o brutti che siano della tua vita. I fan, anch’essi un po’ più avanti nel tempo, con i loro figli, i loro nipoti e coloro che Luca lo hanno cominciato a conoscere ed apprezzare ora, sono tutti la: sempre, irriducibilmente la, immarcescibili!!! Luca Carboni il 3 ottobre, era la, alla Libreria Feltrinelli di via Appia Nuova, ha presentato l’album e risposto alle domande del giornalista di “Repubblica” Gino Castaldo, davanti ai suoi fan che non lo hanno mai tradito. Gino Castaldo, anni fa era stato tra i primi giornalisti che notarono il talento del giovane Luca Carboni. Scriveva come corrispondente per il quotidiano romano, negli anni turbolenti e fertili della “Bella Bologna”. In quegli anni, in un locale fuoriporta, chiamato “Da Vito”, dapprima luogo di ritrovo di jazzisti, vi ci trovavi il massimo dell’intelletto e della creatività artistica del capoluogo emiliano. Era la che vi potevi trovare a cena Lucio Dalla, Francesco Guccini, gli Stadio, Gianni Morandi, ma anche Roberto Vecchioni e Francesco De Gregori quando si trovavano da quelle parti. Luca Carboni ha raccontato nell’incontro con Castaldo ed i fan alla Feltrinelli come proprio la ebbe l’occasione di far leggere i testi di alcune sue canzoni a quello, da lui più volte il suo “unico maestro”Lucio Dalla. "Se non ci fosse stato Lucio che una volta registrò di nascosto la mia voce, non avrei mai preso in considerazione di cantare quello che scrivevo”- spiega Luca Carboni-“Quando risentivo la mia voce registrata su di un nastro a me non piaceva, invece lui mi disse 'Senti, canti come De Gregori', non ci potevo credere ". Da li di acqua ne è passata sotto i ponti: Luca Carboni oggi festeggia il trentennale della sua carriera con tanti amici: Jovanotti, Samuele Bersani, Tiziano Ferro, Elisa, Miguel Bosé, Alice, Franco Battiato, Biagio Antonacci, Luciano Ligabue , Fabri Fibra e
Cesare Cremonini. Artisti sia amici, che incontrati un po’ strada facendo. Ognuno di loro ha scelto una canzone di Luca Carboni da condividere con lui nell’album. Qualcuno come Ligabue, ha scelto invece di comporre un inedito(“C’è Sempre Una Canzone” uno dei tre inediti dell’album). Ne è nato un disco molto bello e curioso: "Inno Nazionale"cantata insieme a Miguel Bosé, “Silvia Lo Sai?” cantata con Battiato, “Farfallina” in duetto con Alice, "Mare Mare" con Cesare Cremonini, :"Gli autobus di notte" con Samuele Bersani, "Persone Silenziose" con Tiziano Ferro, , "Ci Vuole Un Fisico Bestiale" con Jovanotti. “Mi piaceva l'idea che nascesse un album aperto a nuove esperienze. Così ho pensato a queste collaborazioni. Certi duetti sono risultati insoliti, ma a me non piace l'idea del duetto fine a se stesso, ogni esperienza di questo tipo deve sempre lasciarti dentro qualcosa. Io penso di aver acquisito qualcosa da questi incontri, come credo che anche gli altri artisti abbiano anch'essi acquisito qualcosa.”-ha spiegato Luca Carboni nell’ intervista live alla Feltrinelli. Castaldo gli chiede quale canzone avrebbe scelto Lucio Dalla se fosse stato ancora tra di noi ed avesse avuto l’occasione di partecipare come ‘ospite’ in questo disco. L’opinione di Luca Carboni è stata non incentrata su una canzone in particolare ma su di un disco in particolare, ritenendo che Lucio sarebbe andato a pescare il pezzo del duetto proprio da li: “Sicuramente una qualsiasi dal mio primo disco “...intanto Dustin Hoffman non sbaglia un film! Gli piacevano molto le canzoni di quell’album, mi ha sempre detto che erano le sue preferite.”-ha infatti sostenuto. 
Divertente, ironico e disponibile, Luca Carboni ha saputo dimostrare che l’umiltà è una cosa fondamentale per ogni artista. Difficilmente, in modo diverso, si arrivi a carriere artistiche così lunghe. A fine intervista, una lunga sessione di autografi e pose fotografiche con i fan, vecchi, quelli della prima ora che sono ancora la, e nuovi, nati quando lui aveva già pubblicato i suoi primi album, e lo hanno apprezzato nel corso degli anni. Diverse generazioni che si uniscono nella passione per la sua musica. Così, come sempre capita a gente del suo calibro.

venerdì 4 ottobre 2013

Gli In>erso in contromossa all'Alpheus il prossimo 11 ottobre

Appuntamento imperdibile con gli In>erso il prossimo 11 ottobre all'Alpheus.Nati da un incrocio di destini nella capitale, suonano e cantano una musica dalle mille sfaccettature e volti, concepita on the road e trasportata sui palcoscenici. 
Gli In>erso hanno da poco concluso la tourné estiva che li ha portati  a suonare un po' in giro per tutta Italia, sempre con grande successo di pubblico. L'appuntamento è per venerdì 11 ottobre per un grande evento live come sempre nella più classica delle performance degli In>erso
INVERSO LIVE! 
La Contromossa Tour 2013-2014
VENERDI 11 OTTOBRE ORE 22
Alpheus
Via del Commercio 36 
00100 Roma
FREE ENTRY

RomaSuonaBene diventa media Partner Ufficiale degli EverQueen

E' con viva soddisfazione che annunciamo la partnership con gli EverQueen, il tributo storico dei Queen a Roma. Oltre dieci anni di grandi successi! Gli EverQueen continuano a portare in giro la grande musica del gruppo che fu di Freddie Mercury. Dal maggio del 2003, gli EverQueen riproducono fedelmente e con passione le magiche note del quartetto inglese, con l’utilizzo di suoni e armonie perfettamente riprodotte.
Nati dall’idea di Terzio, Vincenzo ed Andrea, gli EverQueen si collocano tra i migliori tributi italiani, vantando collaborazioni con personaggi dell’entourage dei Queen stessi, quali: 
- Peter Hince (capo assistenti tecnici dei veri Queen dal 1975 al 1986)
- David Richards (produttore dei Queen da A Kind of Magic in poi) 
-Reinhold Mack ( produttore ed ingegnere del suono, nonché intimo amico di Freddie Mercury )
In occasione della festa per i loro 10 anni di attività, tenutasi nella splendida cornice del Roadhouse MusicPub di Nemi.Jamie Moses ( noto chitarrista anglo-americano ) 
partecipa all’ evento con entusiasmo, riconoscendo nella band una carica davvero unica. Per scelta artistica, gli EverQueen tengono fede alla loro storia, riproducendo fedelmente i brani epici dei Queen, senza però spostare l’attenzione del pubblico su cambi di abito, costumi o affini, semplicemente perché credono fermamente che riprodurre il carisma, la sfrontatezza, l’esuberanza del Leader Freddie Mercury, sia impresa ardua e impossibile: si avvalgono di video proiezioni per confezionare uno spettacolo principalmente incentrato sulla musicalità.
Questa scelta, li colloca tra le band musicalmente più apprezzate nel circuito Queen Tribute.
Siamo contenti di condividere il loro viaggio musicale da questo momento in poi
RomaSuonaBene vi terrà informata costantemente sugli appuntamenti con questa straordinaria band, che rappresenta il miglior tributo attualmente in circolazione dei mitici Queen.
NON CI CREDETE?
GIUDICATE VOI- GUARDATE QUESTO VIDEO!!!!
Prossimo imperdibile appuntamento con gli EverQueen
Sabato 9 Novembre 2013 ore 21.00
ROADHOUSE MUSIC PUB
Via Dei Laghi Km15, Bivio di Nemi (RM)
Ingresso gratuito
A presto per ulteriori aggiornamenti sulle date romane del gruppo.


giovedì 3 ottobre 2013

I Baustelle all'Auditorium Conciliazione il prossimo 21 dicembre

I Baustelle tornano live in versione acustica, e lo fanno all'Auditorium Conciliazione di Roma. La band senese molto apprezzata sarà di nuovo nella Capitale il 21 dicembre 2013.I Baustelle si formano a Montepulciano (Siena) nella seconda metà degli anni Novanta: l'esordio discografico (prodotto da Amerigo Verardi), datato 2000 ed intitolato Sussidiario Illustrato Della Giovinezza, fa conoscere il gruppo al pubblico indie e si conquista i favori degli addetti ai lavori. La Moda Del Lento, che giunge sul mercato quasi tre anni dopo, riconferma i Baustelle come una delle realtà più vitali del pop alternativo italiano: il secondo singolo estratto dal disco, "Arriva lo yé-yé", allarga ulteriormente l'audience del gruppo grazie ad un remix realizzato dai Delta V. 
Nel 2005, dopo aver firmato il loro primo contratto major con la Warner Music/Atlantic, viene pubblicato La Malavita, concepito e registrato dopo un radicale cambio di line-up che vedrà rimanere nella band, oltre ai fondatori Francesco Bianconi e Rachele Bastreghi, anche Claudio Brasini e Claudio Chiari. A fine 2005 la band di Montepulciano inizia una tournée promozionale che li vede calcare i più importanti palchi di tutta Italia compreso quello del Festivalbar. Ad ottobre del 2006, terminato il tour de La Malavita, il batterista Claudio Chiari e i Baustelle decidono di interrompere la loro collaborazione artistica. 
Mentre la band si prende un periodo di riposo, nella primavera del 2007 Francesco Bianconi scrive un brano per Irene Grandi dal titolo "Bruci la città", canzone che diventa da subito un singolo di successo. Anticipato dal primo estratto “Charlie fa surf”, AMEN, pubblicato nel 2008, è il titolo del loro quarto album, il secondo per la Warner. La quinta fatica discografica del gruppo toscano esce a marzo 2010 con I Mistici Dell'occidente. Sempre nel 2010 viene ristampato il primo album, Sussidiario Illustrato Della Giovinezza, a cui segue il relativo tour in partenza il 30 novembre. 
A gennaio 2013 arriva invece il nuovo disco, Fantasma. 
Il tour è collegato a questo ultimo interessantissimo disco.
Di seguito vi riportiamo i prezzi dei biglietti per i concerti così come riportato da ticketOne.it:
Poltronissima Numerata Intero € 35,00
Poltrona Numerata Intero € 35,00
I Galleria Numerata Intero € 25,00
II Galleria Numerata Intero € 25,00
III Galleria Numerata Intero € 23,00
Baustelle in concerto(acustico)
Sabato 21 dicembre 2013
Auditorium Conciliazione
Via della Conciliazione, 4

00193 Roma
Telefono:06/684.391

mercoledì 2 ottobre 2013

Addio a Giuliano Gemma Il western all'italiana perde il suo eroe



La Redazione di RomaSuonaBene esprime profondo dolore ai parenti e amici per la scomparsa dell'attore Giuliano Gemma.


La morte in un incidente d'auto

 

 L'attore, 75 anni, ha perso la vita in un gravissimo incidente stradale a Cerveteri, vicino a Roma, dove viveva. Il debutto negli anni Cinquanta, il successo con gli spaghetti western, i film impegnati della maturità.

 

martedì 1 ottobre 2013

Ufficializzate le prime date del Mondovisione Tour Stadi!

Come vi abbiamo anticipato proprio ieri, appena sarebbero uscite le prime novità circa le date del tour 2014 di Luciano Ligabue a seguito dell'uscita dell'album "Mondovisione", vi avremmo prontamente informato. Il sito ufficiale del rocker di Correggio ha diffuso le prime date. E il tour di Luciano stavolta parte da Roma! Il 30 maggio 2014 allo Stadio Olimpico, prima tappa del "Mondovisione Tour - Stadi 2014". Altre date già ufficializzate:6 giugno 2014: MILANO (Stadio San Siro), 11 giugno 2014: CATANIA (Stadio Massimino)
Per gli iscritti al fanclub le prevendite partiranno dalle ore 11.00 di mercoledì 2 ottobre alle ore 10.00 di sabato 5 ottobre. Per tutti gli altri Liga-dipendenti non iscritti al fanclub, prevendite a partire dalle ore 11.00 di sabato 5 ottobre, solo online su ticketone.it e dalle dalle ore 15.00 di lunedì 7 ottobre nei punti vendita e prevendite abituali.
MONDOVISIONE TOUR - STADI 2014 è prodotto e organizzato da Riservarossa e F&P Group che raccomandano di acquistare i biglietti solo ed esclusivamente presso le prevendite autorizzate (sia online che punti vendita nelle città)
 Abbiamo anche qualche info sui prezzi, che per quanto riguardano la data romana sono i seguenti:
Tribuna Monte Mario centrale 80,50€
Tribuna Monte Mario 69,00€
Distinti Nord/Ovest e Sud/Est 57,50€
Prato 46,00€
Curva Nord e Sud 34,50€