venerdì 13 dicembre 2013

Gli EverQueen... a teatro ed il ritorno dei W.H.I.P. al Jailbreak per una serata metal insieme ai DarkAge in un consolidato live set.

Grandi ed imperdibili live, domenica 15 dicembre e mercoledì 18 dicembre 2013 con due grandi band nostre amiche.
Domenica alle 21.00, gli EverQueen riprorranno la magia della musica dei Queen in versione "teatrale". Infatti si esibiranno presso il Teatro San Giuliano di Via Cassia 1036 a Roma (Borgata La Storta)
Sarà sicuramente una grandissima novità, portate su di un palco teatrale uno spettacolo incentrato sui grandi successi del primo periodo Queen. Imperdibili come sempre.
Tornano live anche i nostri amici Wait Helle In Pain (W.H.I.P.), puro metallo pesante, rabbia e determinazione. Mercoledì 18 dicembre in un consolidato simposio rock con i DarkAge, le "creature della notte rock romana", in uno spettacolo per veri rockettari dipinti a "tinte forti".
EVERQUEEN LIVE@Teatro San Giuliano
Domenica 15 dicembre 2013 ore 21.00
Via Cassia 1036 Roma
Mercoledì 18 dicembre 2013 ore 21.00
METAL NIGHT - WAIT HELL IN PAIN + DARKAGE @JAILBREAK
JAILBREAK LiveClub
Via Tiburtina 870, 00155 Roma

RomaSuonaBene sempre al servizio della grande musica live!

mercoledì 11 dicembre 2013

Anime di Carta: proseguono con successo le serate alla Locanda Blues del più importante contest a categorie di Roma.

Grande affluenza di pubblico anche di mercoledì: pioggia, freddo e partite sembrano non scalfire l’interesse del pubblico per questo concorso che quest’anno raddoppia le serate e quintuplica il premio finale. 

Il grande Stefano Ferrettis ha presentato
 il suo ultimo lavoro discografico "Come Un Lampo"
Report di Daniele Crescenzi
Foto di Fabio Spagnoletto 
“Comunque vada sarà un successo”- lo diceva un po’ di tempo fa Piero Chiambretti- lo abbiamo pensato noi di RomaSuonaBene che con grande entusiasmo abbiamo voluto essere media partner di questo evento. Un evento che da grande visibilità alle band partecipanti, grazie al grande pubblico e alla numerosa partecipazione di addetti ai lavori (musicisti, giornalisti, discografici, produttori ecc.) che non mancano di far arrivare il loro apporto al concorso, partecipando come giuria tecnica. 
Una giuria che cambia di volta in volta, manifestando sempre un grande numero di esperti di alto livello.
 Il segreto del successo di Anime di Carta sta nel clima che si crea, un clima di non competizione tra le band, che partecipano per categorie diverse e possono essere votate quella sera sia dalla giuria tecnica e dal pubblico che dalle altre band che vi partecipano, che a loro volta saranno votate allo stesso modo.
 In ogni serata nascono e vengono presentati progetti inediti, lasciando quindi spazio anche a presentazioni di album o anteprime su nuovi progetti. 
Christian Rap: giovane, bravo e determinato
C’è spazio per la poesia, le mostre d’arte. Ogni tassello viene messo li al posto giusto. Una delle serate sicuramente più belle di Anime di Carta che hanno dato dimostrazione dell’ampio respiro di questa manifestazione è quella di mercoledì 27 novembre. 
In occasione delle serate del mercoledì dove si da spazio ai solisti, vengono presentati cantautori, duetti inediti, progetti acustici e voci nuove. 
In quella serata si è abbracciato un po’ tutto lo scibile della musica, con dodici esibizioni che rappresentavano dodici modi diversi di intendere la musica. 
In una sola serata sullo stesso palco c’è stato il rap, la musica d’autore, il blues, il prog, il pop italiano, l’heavy metal finanche ad arrivare all’omaggio alla musica popolare romana.
Giacomo Buttazzo cantante e chitarrista
dei "Punto e Virgola". Duo composto da lui e dalla
tastierista Patrizia Volpi
 Dalle composizioni originali (nel caso di Emiliano Guiducci, Punto e Virgola, Stefano Ferretti e i rapper Danny Life e Christian Rap) ai vari omaggi fatti dalle belle voci (e diciamolo belle presenze) di Alessia Fedeli (che ha cantato Hotel California degli Eagles), Martina Corsini, Sonia Paganino(con il suo omaggio a Laura Pausini), Giulia Vannucci(giovanissima con una voce incredibile che ha interpretato brani di Alicia Keys e di Christina Aguilera), Sara Ryan(con il suo omaggio ad Amy Winehouse e Joss Stone). Non è mancato il metal d’autore, come abbiamo già detto, con un omaggio in acustico al grande Ronnie James Dio, fatto da Marco Scintilla in coppia con Piero Rocchetti alla chitarra. 
Giovane e dotata, Giulia Vannucci ha
saputo entusiasmare con la sua voce
straordinaria
C’è stato spazio anche per l’humour dello stravagante Giambattista Melis che ha fatto si che il tono della serata volgesse un po’ al farsesco, con le sue simpatiche versioni delle sigle dei cartoni animati, che tutti abbiamo amato, di Cristina D’Avena.
 A chiudere un omaggio alla canzone popolare romana, fatta da Claudio Cristini, che accompagnato solo dalla sua chitarra chiude la serata con “Serenata de Paradiso” pezzo bellissimo della canzone romana, che fu magistralmente interpretato dall’indimenticabile Gabriella Ferri. Insomma una serata veramente di grande interesse con musica che spaziava verso tutti i lidi, senza lasciare inesplorato nessuno campo. La serata è stata aperta dai “Punto e Virgola” duo formato da Giacomo Buttazzo (voce e chitarra) e da Patrizia Volpi alla tastiera. Il duo “Punto & Virgola” è nato nel 1992 ed ha già realizzato tre CD:"Infiniti Domani"del 2009, "Altrove" del 2010 e "Fantasia". 
Giacomo Buttazzo oltre che voce è anche autore dei testi e della musica dei loro brani. Oltre che pezzi originali hanno un repertorio che spazia dagli anni “60 alla canzone napoletana, dalla musica dance ai ritmi latino-americani. Influenzati dal beat (e si sente) si sono posti in apertura della serata con rigore e grande personalità. Davvero bravi. Segue la giovane Alessia Fedeli che omaggia il sound degli Eagles con il loro pezzo più celebre “Hotel California” una delle pietre miliari del rock. 
La brava Martina Corsini
Nel corso della serata vi è stata la presentazione dell’ultimo album di Stefano Ferrettis.
 Ferrettis fa musica da ben ventiquattro anni e si occupa di radio e di produzioni musicali. 
Un artista a tutto tondo. “Come Un Lampo” è il suo ultimo album, l’ultimo di una lunghissima carriera. 
Ha presentato due brani “Cosa Cerchiamo?” e “Il Volo del Gabbiano”, tratti da questo ultimo lavoro. 
Uno stile che ricorda molto, sia nelle musiche che nei testi, molto poetici, il Renato Zero dell’ultimo periodo (quello attuale per intenderci che segue all’album “Sulle Tracce dell’Imperfetto” fino agli ultimi lavori).
 Il videoclip del brano “Il Volo del Gabbiano” è stato girato negli Stati Uniti. 
Sicuramente tra le vocalist che hanno preso parte alla serata, un’annotazione particolare va a Giulia Vannucci. 
Impressionante la sua interpretazione di “Something's Got a Hold On Me” (tratto dal film"Burlesque”)di Christina Aguilera. Voce potente e pulita, capace di tenere delle note altissime. Il pubblico rimane affascinato anche per l’esecuzione di "If I Ain't Got You" di Alicia Keys. Due brani di non facile esecuzione. 
Emiliano Guiducci, ha dato conferma del suo
talento, molto più che una promessa. Una certezza
nel panorama undeground della musica d'autore prog
La voce di Giulia è talmente bella e potente (considerato il fatto che stiamo parlando di una giovanissima), che si merita i complimenti particolari da parte di Emanuela Petroni, per conto di tutta la giuria tecnica presente. Danny Life, bravo e simpatico rapper che segue dopo di lei, non esita a complimentarsi dicendo di trovarsi davvero “in difficoltà ad esibirsi dopo di lei”.
 Da ottimo performer rap, di quelli sempre padroni della scena che sanno stare sul palco e sanno parlare davvero alla gente, prende subito la palla al balzo e lancia un j’accuse (ovviamente scherzoso) alla maniera sempre diretta dei rapper: “Regà…così nun se fa, parto svantaggiato esibendomi dopo Giulia.” In una sola mossa rende omaggio a chi lo ha preceduto ed entra subito in sintonia con il pubblico.
 Ha un modo diverso di rappare Danny Life, rispetto a Christian Rap, più hip hop, simile alla maniera di Fabri Fibra.
 Molto belli i brani composti da questo ragazzo romano, tra i quali va citata “Azione e Reazione” che da il titolo al suo primo EP. 
Sara Ryan; bellissima e di grande talento è stata una
delle più apprezzate (ed ammirate) della serata
Christian Rap è invece un rapper puro, arrabbiato, il suo stile è urban che si rifà ai classici split dei rapper di strada che permettono di buttare fuori la loro rabbia incontrollata contro magari gli amici che lo hanno tradito, le persone che lo hanno deluso, la società corrotta.
 Per il resto, non si può non citare Emiliano Guiducci, bravo come sempre che con interpreta tre brani da lui composti, del suo progetto solista “Nei tuoi pensieri”, “Veleno” e “Stremato”. 
Voce e chitarra elettrica, tanta grinta e rabbia dentro, che rendono i suoi brani prog semplicemente fantastici. Una serata veramente piena di spunti interessanti, in linea con la tradizione di Anime di Carta, che fa della qualità delle interpretazioni e degli interpreti il suo punto di forza.
GALLERIA FOTOGRAFICA
Alessia Fedeli

Marco Scintilla e Pietro Rocchetti. Hanno ricordato
il grande James Dio, con due bellissimi
brani in acustico
Stravagante ed istrionico, Giambattista Melis ha saputo
divertire e divertirsi con le sue sigle "rivisitate" dei
cartoni animati
Sonia Paganino, ha omaggiato Laura Pausini
con l'interpretazione di "Strani Amori"
Claudio Cristini: ci riporta sul classico con il suo omaggio
a Gabriella Ferri e alla musica popolare romana
Danny Life







martedì 10 dicembre 2013

Venerdi 13 dicembre party CARTOON al 33 Testaccio con il concerto dei CAVALIERI DELLO ZODIACO

di Max Monet
Siete tutti invitati all'evento speciale che propone il 33 Testaccio con il concerto dei Cavalieri dello Zodiaco!
La band romana sarà presente sul palco e vi farà divertire da pazzi con tutte le hit che abbiamo amato da piccoli e non solo con i nostri cartoni animati preferiti, si proporranno le pezzi storici come Lupin III, "Occhi di Gatto", "Hello Spank"...e molti altri successi senza tempo...
Possibilità di cenare con un fantastico buffet senza limiti
Consigliabile prenotazione.
INGRESSO GRATUITO
Non mancate
Venerdì 13 dicembre 2013
33 TESTACCIO
Via di Monte Testaccio 33
info e prenotazioni 3388741263

VISTI DA VICINO/ Le Band Si raccontano a RomaSuonaBene. Concesion Gioviale vi presenta i Rain Dogs.

Intervista di Concesion Gioviale
Foto di Fabio Spagnoletto

Rain dogs: la traduzione letterale dall'inglese è Cani della pioggia, ma parlando di musica scopriamo essere anche il titolo di uno degli album del cantante Jazz Tom Waits che per l'appunto, con l'uscita di questo disco passa dal genere Jazz/Blues ad un tono con incursioni folk/ rock aggiungendo delle sonorità dinamiche e sperimentali, 
E' un caso o corrisponde esattamente a ciò che avete in progetto di fare, la vostra musica utilizza comunque una serie di sonorità elettroniche, quali origini ha quindi il vostro nome?
"E' un caso, non è nei nostri progetti metterci dei cappelli alla Tom Waits e cantare con la voce roca. A poco tempo dalla consegna di tutto il materiale al nostro ufficio stampa per sbrigare le pratiche burocratiche necessarie per l'uscita ufficiale non avevamo un nome...così mi sono dato un giorno di tempo per spulciare in tutti i meandri della discografia mondiale e rubare qualcosa che suonasse bene: Rain Dogs"
Presentiamo bene i componenti della band, due di loro li conosco, li abbiamo sentiti suonare spesso con un'altra band, sempre emergente ma che ha delle sonorità tendenti al rock melodico. Sto parlando di Simone Corda, l'abilissimo chitarrista riscoperto anche come buon fonico e tecnico del suono e Mirko Martini, il tastierista, che studia al conservatorio ed è molto ferrato per i suoni elettronici. Andrea, tu, la bellissima voce della band, presentati e presentaci loro, come hai iniziato il tuo percorso musicale e come è avvenuto l'incontro con gli altri due musicisti, che rapporto hanno loro con la musica?
"I Rain Dogs nascono dal mio incontro (casuale) con Luigi Gori, produttore di musica elettronica e Dj di grande livello, una persona che ha il grande pregio di anticipare le tendenze, di vedere oltre, è quello che io chiamo un folle dalle idee geniali. Ciò che voi sentite sul disco è interamente frutto della mia collaborazione con lui, è la sintesi delle mie canzoni e delle sue idee sonore. Dentro Rain Dogs sono passati molti musicisti, specie durante il “making of” del disco. In fase di registrazione questo ha portato dei vantaggi, sotto forma di una moltitudine di colori diversi impressi al risultato finale, ma quello di cui necessitavamo come “band live” era al contrario una certa stabilità, progetti comuni, condivisione, una direzione e un'attitudine che è mancata per diverso tempo, nonostante chiunque abbia dato il suo contributo è musicalmente ineccepibile. 
Abbiamo iniziato la promozione facendo pochi live di qualità per occasioni importanti, ma c'era qualcosa che non andava, poi c'è stata questa data a Luglio di apertura ai Motel Connection davanti ad un sacco di gente, è stata il “disastro”, il giorno della caduta, un climax negativo da cui ripartire in tutto e per tutto. Anche la mia pazienza ha un limite che ho finto di non superare troppe volte. Se dovessi fare un bilancio questa band si portava dietro una quantità immane di karma negativo legato a troppi problemi che con la musica non avevano a che fare. Ero stanco di preoccuparmi di cose inutili. Ora sono contento, Simone e Mirko rappresentano quello che mancava. Sono musicisti abilissimi, molto professionali, preparati e con l'attitudine giusta. Siamo ancora in fase di scoperta reciproca quindi posso solamente dire che ci andiamo abbastanza a genio, ci confrontiamo molto e ora, tutti si occupano di ogni aspetto che riguarda la band e tutti si sentono parte di questa cosa."
Parliamo del vostro album, durante la serata ho scoperto che in realtà è uscito il 25 gennaio di quest'anno e che il tour ha avuto inizio qualche mese fa, ma per che poi ha dovuto interrompersi. E' un lavoro molto interessante, ci sono delle venature di rock alternativo che va a fondersi con una componente elettronica che ricorda molto la musica degli anni 80 ; a me personalmente ricorda una delle mie band preferite i Depeche Mode, sono loro fonte di ispirazione o è una scelta che collima con le vostre differenti esperienze musicali?
"L'album è uscito a Gennaio 2013 e onestamente ha dato ottimi risultati nella critica e negli ascolti, i singoli estratti (Brand New Enemy e The End) sono stati passati da 95 radio in tutta Italia e anche da radio straniere, nel Regno Unito e negli USA. Ci sono tantissime influenze, parecchi omaggi, soprattutto alla musica inglese degli anni 80'/90'. I Depeche Mode sono senz'altro ricompresi tra questi, ma non solo. Siamo fatti di quello che assumiamo...compreso quello che le nostre orecchie ascoltano e quindi è normale che facciamo musica ispirandoci alla musica che ci piace. Non ci sediamo pensando di fare un pezzo in un modo piuttosto che in un altro, siamo solo influenzati dalla musica che amiamo, né attingiamo senza neanche accorgercene probabilmente."
Domanda un po' personale, per tutti e tre i componenti. La band prima era composta da altri elementi, togliendo Andrea, il cantante, ovviamente. Quanto è stato difficile chiudere con il passato e ripartire quasi da zero con persone con le quali non si ha mai suonato. E' lo smisurato amore per la musica o l'estrema professionalità che si matura con il tempo?
"Credo di aver risposto implicitamente a questa domanda un paio di domande fa. Riguardo ai cambiamenti che ci sono stati, è stata dura, soprattutto perchè per troppo tempo la band era diventata una fonte inesauribile di discussioni sterili, era diventato un condominio di pettegole. Alla fine è anche giusto poi che ognuno suoni la musica per cui è nato, io sono nato per suonare questa, ognuno ha il suo posto, gli altri suonino quello che vogliono."
Sappiamo tutti, tutti quelli del mestiere, sia musicisti che scrittori che è veramente difficile in Italia, trovare un etichetta discografica o un editore pronto ad assumere il rischio di produrre un cd o editare un libro, voi siete stati fortunati, leggiamo che a produrre il vostro primo lavoro e forse anche il secondo è stata una casa discografica. Come è avvenuto l'incontro e quanto avete dovuto cercare/insistere prima di raggiungere questo risultato?
"Ce l'ho fatta al primo colpo (di culo forse), ma ho sempre pensato che per far succedere cose speciali devi credere in modo smodato con fede cieca e ostinata, quindi non mi sono mai posto il problema se sarebbe mai accaduto o no, sapevo che prima o poi qualcuno mi avrebbe fatto fare un disco, però ogni giorno c'è stato da lottare duramente per portare a casa il risultato. Nella musica indipendente, ho dedotto, che l'aggettivo independente significa che tante cose te le devi sbrigare da solo (hahahahahahah). Nel caso dei Rain Dogs le nostre etichette sono La Presslabrecords di Omar Neri e la Soffici Dischi di Roberto Bardelli, due etichette di Arezzo, una città in cui il fermento musicale è decisamente in attivo. E se è vero che il momento è difficile quindi mi consola il fatto che se qualcuno investe vuol dire che vede della qualità, qualcosa di diverso rispetto al piattume/pattume che gira!"
Questa domanda la faccio sempre, a tutti gli artisti che, spesso, incontro nei locali di Roma. Il mondo della musica emergente qui in Italia, molto spesso finisce nel dimenticatoio, non solo dalle case discografiche, ma anche dai locali che bocciano in primis la musica originale e prediligono le cover band. Cosa ne pensate ? La scelta di scrivere testi in Inglese è anche un modo per aprirsi delle possibilità anche all'estero o semplicemente perché questo tipo di musica non si adatta alla nostra lingua?
"Si il livello della musica che si suona nei locali è decisamente basso e non capisco come si possa privilegiare una cover band, me lo spiego solo collegandomi all'ottusità della gente arida che entra in un posto solo per sentire qualcuno che suona le canzoni di qualcun altro (cover band dei Beatles escluse). Ma non è vero però che tutti fanno queste scelte, in giro ce n'è di gente che apprezza, e c'è un circuito indipendente in Italia che non tutti conoscono ma produce un sacco di buona musica. Detto ciò a volte è meglio una buona cover band che un progetto originale di scarsa qualità, specie in inglese, dove la credibilità sta tutta nel proporlo con grande cura nei testi e nella pronuncia. Per me la lingua inglese rappresenta la sola via che ho trovato per esprimermi in modo semplice, sarà ora che nel 2013 quasi 2014 anche noi italiani possiamo cominciare a produrre musica internazionale senza vergognarci di nulla, perchè siamo bravi!"
Parlando sempre di quest'argomento, mi è capitato di parlare con persone, musicisti, che si sono trasferiti all'estero con la speranza di ottenere buoni risultati. Quando ho chiesto loro come si sono trovati, la risposta è stata che danno molto spazio a band emergenti e che se si vuole guadagnare ci sono varie possibilità, ma per quanto riguarda la crescita artistica è molto difficile, in quanto la concorrenza all'estero si triplica, è giusto andare all'estero e correre il rischio? O vale la pena provare in Italia, pur aprendosi le porte anche altrove?
Io tifo per chi resta...ancora di più per chi ritorna.
"Questo paese è degli italiani, i maggiori produttori al mondo di bellezza e bontà, quelli che anche nella musica (classica) hanno fatto scuola per esempio (lo sai che la moderna notazione musicale è dovuta ad un italiano? Guido Monaco, di Arezzo poi, 992 – 1050 circa).
E' frustrante la situazione qui, davvero, ma ci vorrà l'aiuto di tutti per cambiarla e non lasciarsi sopraffare, anch'io conosco persone che ad esempio a Berlino hanno trovato la Mecca musicalmente parlando. E' giusto che ognuno faccia la sua esperienza, ed è altrettanto triste, molto triste, che in Italia decidano le sorti della musica inetti da 4 soldi gonfi di presunzione, che alla fine producono mostri da baraccone e icone per decerebrati. 
E' necessario che il talento resti qui e si faccia strada, alla fine il talento prevale sempre credo, è come i fiorni che nascono nei posti più impensabili."
Sentivo che parlavate di un altro cd, ci potete dare un accenno in anteprima ?
"Si, inizieremo presto a raccogliere il materiale per il secondo disco, che non sarà pronto prima della fine del 2014 immagino, anche perchè vogliamo e dobbiamo finire di promuovere questo. Simone ha detto una cosa intelligentissima sull'argomento mentre gli facevo sentire un po di cose che avevo scritto: “mentre finiremo di suonare questo come si deve ci renderemo conto di cosa potremo fare su quello nuovo”. E' una verità assoluta. “Lies, alibis and lullabies” deve ancora fare tanta strada, deve arrivare ancora a tante persone attraverso i concerti che stiamo preparando, non è detto che i tempi di promozione debbano essere strettissimo, possiamo suonarlo per tutta la vita che ci resta se vogliamo. Intanto vi possiamo quasi confermare che a Natale regaleremo un singolo inedito, una cosa rimasta a malincuore fuori dall'album, molto strana, decisamente dance-rock, decisamente 90', buona anche per ballare."
A parte il cd, progetti futuri? Vi sentiremo suonare ancora dal vivo?
"Vogliamo suonare il più possibile, ricominceremo con l'anno nuovo a meno che non arrivino proposte indecenti prima, adesso uscirà un altro video registrato al Kate studio, a Natale si potrà scaricare questo singolo inedito di cui parliamo che si chiama “When you heal my fears”, gratis per tutti i nostri fans, direi che di cose da fare ne abbiamo."
Grazie Rain dogs , sentiremo molto parlare di voi, almeno è questa l'impressione che abbiamo avuto nel locale in cui avete suonato, stracolmo di persone affascinate dal vostro genere musicali, ancora tanti complimenti.



domenica 8 dicembre 2013

Nuovi appuntamenti con gli EverQueen per dicembre

Tre imperdibili appuntamenti, assolutamente da seguire con i grandissimi EverQueen, la migliore tribute band dei Queen,  per questo mese di dicembre. Giovedì 12 dicembre saranno a Terracina, in occasione dell'inaugurazione del nuovo ristorante McDonald's della città. Concerto "Atipico" quello del 12 Dicembre, dove il gruppo darà vita ad uno spettacolo post pomeridiano, in occasione dell'apertura del primo Mc Donald's di Terracina. 
Ovviamente, ingresso LIBERO! Dalle ore 18.00 alle ore 20.00, per un grande spettacolo di musica.
Data Pre-Nataliza, gustosa, nell'eccellente location del 101 Music Restaurant di Via G. Giminiani, 101 ad Anagni(Fr).
 Nella notte che per tradizione è quella più corta dell'anno,quella di Santa Lucia del 13 dicembre gli EverQueen suoneranno a partire dalle 22.30.
Info e prenotazioni al numero 340 760 9343

Terminiamo con la data di Domenica 15 dicembre 2013 ore 21.00 a Via Cassia 1036 Roma c/o Teatro San Giuliano per un'altro strepitoso live.

Per rimanere sempre aggiornati seguite sempre le date sullo scrollbar di lato. 

RomaSuonaBene con gli EverQueen, insieme per la grande musica dal vivo!

Nuovo appuntamento con "Aperiarte" allo Studio 35 di Testaccio

Questa volta a ospitare L'APERIARTE, la Serata d'Arte, Musica e Letteratura, organizzato dall'autrice Concesion Gioviale, sarà la rinomata discoteca nel cuore del quartiere di Testaccio: Discolive studio 35 Testaccio. 
L'evento culturale nasce per promuovere sia autori che musicisti emergenti, ai quali non vengono quasi ma dati i dovuti spazzi. Oggi presentiamo Valeria De Luca con il suo libro : Le Lenzuola Nere di Khloe A seguire Alessia Raffaelli e Antonio ci accompagneranno con la musica del Jazzin' Duo. 
Si inizia alle 20.30 con la presentazione letteraria a cura di Concesion Gioviale che durerà circa un'ora. A seguire il concerto del "Jazzin' duo". Scattata la mezza notte sarà Fabio Venerucci ad organizzare una serata danzante. CONSUMAZIONE OBBLIGATORIA. Per il semplice fatto che, come da accordi con il titolare della discoteca, sarà dato un cachet ai musicisti.
 LA CONSUMAZIONE COMPRENDE : 10 EURO : ALCOLICO + STUZZICHINI ( tramezzini, patatatine, pizzette) 5 EURO : ANALCOLICO + STUZZICHINI ( uguale a sopra) SECONDE CONSUMAZIONI E SUCCESSIVE : Alcolico : 10.00 euro Analcolico : 5 euro
Aperiarte
Sabato 28 dicembre 2013 Ore 20.30
Studio 35
via di Monte Testaccio 35, 
00100 Roma

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mercoledì 4 dicembre 2013

Appuntamenti live imperdibili di questo mese.

Paul Di'Anno sarà domenica 8 dicembre
alla Locanda Atlantide
Il ritorno live delle straordinarie Highway To Her al Cantine Blues, gli EverQueen con il nuovo straordinario cantante alla Cantinaccia, i grandi appuntamenti con Anime di Carta a Locanda Blues, i live del Mahalia,  le grandi serate di musica all'Auditorium e tantissime nuove anteprime. Ecco un elenco di eventi raccolti e selezionati per voi, per le vostre serate con la grande musica dal vivo prima delle feste natalizie.
Tanti, tantissimi appuntamenti prima delle feste di Natale, in questo mese di dicembre. I live della Capitale non si fermano e con essi non cede il passo la grande musica. Vi presentiamo una carrellata di eventi selezionati per voi tra quelli che ci sono pervenuti da adesso fino più o meno a ridosso della vigilia di Natale. Qua e la, spunti per assaporare le notti di festa, gustandovi il meglio della musica dal vivo.
Cominciamo con segnalarvi per giovedi 5 dicembre ROCKET QUEEN live @ Scholars Lounge. I Rocket Queen sono una Guns'n'Roses tribute band  molto nota in tutta la scena hard rock / tribute, non solo in Italia. Hanno ricevuto moltissimi attestati di stima da collaboratori prestigiosi dei veri Guns tra i quali Craig Duswalt  (personal assistant Axl Rose durante il mastodontico "Use Your Illusions Tour"). I Rocket Queen saranno di scena allo Scholars Lounge Rome di Via del Plebiscito 101b (info line per la serata Tel. 06 6920 2208). Tornano dal vivo anche le bellissime e bravissime Highway To Her. Divenute molto popolari nel circuito underground romano, le cinque scatenate "Girls Got Rhythm", l'unico tributo ai mitici AC/DC tutto al femminile in Italia suoneranno al Cantine Blues di Via della Batteria Nomentana, 66 la sera di Venerdi 6 dicembre(info evento su facebook https://www.facebook.com/events/714433235236642/?ref_dashboard_filter=upcoming). 
Highway To Her il 6 dicembre a Cantine Blues
Sempre il 6 dicembre si terrà lo spettacolo "Spiritual....La vera storia...raccontata in Concerto da Charlie Cannon" all'Auditorium Mecenate.Charlie Cannon con 7 Hills Gospel Choir racconterà la Storia e l'evoluzione dei canti dei neri d'America dallo Spiritual al Gospel in forma di Concerto presso Auditorium di Mecenate(Ingresso al Tempio € 4-Concerto € 8). Ancora la sera del 6 dicembre avremmo The Talking Clocks (Coldplay Tirbute) al Roadhouse di Nemi (Via dei Laghi km 15-Bivio per Nemi), quindi gli straordinari Rock Circus e il loro folle carrozzone errante faranno rivivere le straordinarie atmosfere degli anni '70, dell'epopea d'oro della discomusic, in quel della Locanda Blues in via Cassia 1284. Sempre venerdì 6 dicembre i Radical Gypsy ed il loro jazz manouche saranno di scena all'Enoteca Giansanti di Via Ostiense 34, la straordinaria Katres, sarà al Brancaleone di Via Levanna 13. Sabato 7 dicembre imperdibile appuntamento con gli EverQueen ed il loro nuovo bravissimo cantante Angelo Palmacci, che sapranno omaggiare il mito di Freddie Mercury nel migliore dei modi a La Cantinaccia di Giulianello(Latina).Serata da non perdere : ottimo locale, ottimo cibo...e perche no, ottima musica. Lunedì 9 dicembre, primo grande appuntamento con "Tributi e dintorni" al Mahalia Incontrada. 
I mitici EverQueen con il nuovo cantante
Angelo Palmacci alla Cantinaccia il 7 dicembre
Sul fantastico palco del MAHALIA noto music club-restaurant di Via Ilia 12 (angolo via Turno) in zona Furio Camillo, grandi band allieteranno la serata: Calamity Blues con il loro immenso repertorio di  cover in chiave blues e funky, quindi il ritorno live dei Gates Of Babylon di Marco Carpita (Rainbow Tribute) e dei Purple Age (Deep Purple Tribute) con alla voce Carlo Catelli. Chiuderanno la serata i Beyond The Rules tribute ai Guns'n'Roses con la voce femminile de Barbara Centrone che rivedremo poi il 14 dicembre all Orfea's Village di via di Torrenova 39. Poi ancora mecoledì 11 Dicembre ore 21,30 alla Locanda Blues (via cassia 1284 Roma) in occasione del Festival Nazionale di Musica e Canto "ANIME di CARTA" : Fratturati (musica originale Rock) + Falling Frogs (musica originale Rock Alternative) + Glare Shift (musica originale Rock Alternative con influenze space-psichedeliche, progressive e dark wave) + DRUNKEN HORSES (musica Rock originale dal sound energico e sensuale ispirato a diversi artisti rock, dagli anni '70 ) + Oraliga (tributo LIGABUE) .Giovedì 12,  la giovane cantautrice romana Ghita Casadei presenterà il suo nuovo album "Per Quello Che Sono" al Let it beer", in Piazza delle Crociate 28 (Zona Universitaria). Ingresso Libero. 
Marco Carpita torna live anche con i Morning Star (tributo a Blackmore's Night), venerdì 13 dicembre 2013 al Gerbillo Furioso di via Germanico 103, Roma. Quindi Sabato 14 dicembre 2013 Festival for Madagascar evento benefico per la creazione di un campo di calcio per ben 450 bambini a Soamahamanina in Madagascar all'Auditorium Due Pini di Via Zandonai 2 ( piazza Giuochi Delfici ) con ospiti del calibro di Enzo De Caro, Augusto Fornari, Jonis Bascir, Leandro Amato, Mariagrazia Sarandrea, Oriana Celentano. Martedì 10 dicembre ore 21.00 tornerà al Teatro Tirso De Molina in via Tirso 89 (zona Parioli) Stefano Mannucci ed il suo "Senza Filtro a Teatro" con ospiti Pierdavide Carone, Erica Mou, Ilaria Porceddu e Renzo Rubino, che si racconteranno al pubblico rispondendo alle domande del giornalista e presenteranno i loro nuovi progetti musicali.
Chiara Galiazzo, sarà all'Auditorium
Parco della Musica il 16 dicembre
Sabato 14 dicembre 2013 al Roadhouse Music Pub di Via Dei Laghi Km. 15 - Bivio di Nemi (Roma) saranno di scena i Nightxpress - Iron Maiden Tribute Band, per una serata tutta dedicata al gruppo di Bruce Dickinson. Sempre a proposito degli Iron Maiden, segnaliamo per domenica 8 dicembre, Paul Di'Anno, storico cantante del gruppo dal 1978 al 1981 che si esibirà alla Locanda Atlantide alle ore 21.00 con il suo gruppo (Ingresso 15 euro). Il Volo di Colin saranno in concerto all'Hard Rock Café di via Veneto 62 a/b insieme a molte altre alternative band italiane come The Anthony's Vinyls, Teapot Industries, Ignorantia Legit e Magnolia. Saranno protagonisti anche della seconda serata di "Tributi e dintorni" il 16 dicembre al Mahalia Incontrada e con loro saliranno sul palco Il Branco, grandissima tribute band dei Negrita che vede tra le sue fila Damir Rapone bassista dei W.H.I.P.-Wait Hell In Pain, che insieme alla cantante sia dei W.H.I.P che delle Highway To Her, Kate Sale, esordirà anche con un nuovo progetto. 
Martedi  17 Dicembre ore 21,30 alla Locanda Blues (via cassia 1284 Roma) in occasione del Festival Nazionale di Musica e Canto "ANIME di CARTA": Salvo Complicazioni (musica Pop Rock originale) + 9 Volte (musica Rock cover anni '70/'80) + 4 euro Bevande Escluse (musica originale Rock Indie / Alternative) + Volvedo (musica originale Rock Alternative sperimentale) + Rane Concave (musica originale progressive con chiare sonorità anni '70). 
Venerdì 20 dicembre 2013 ore 22.00 gli One Eyed Jack  del bravissimo Frank Marrelli saranno al Vtwin (via Pontina 583). Sabato 21 dicembre, infine grande tributo a Joe Bonamassa al Piper Club di Via Tagliamento 9 con i Black Rock.
Ilaria Porceddu, tra i protagonisti
di Senza Filtro a Teatro
 al Tirso De Molina il 10 dicembre
Concludiamo con gli eventi dall'Auditorium Parco della Musica di Viale Pietro De Coubertin, 30: la sera di Natale (25 dicembre) si terrà presso la Sala Sinopoli il concerto del South Carolina Gospel Choir; Claudio Baglioni sarà in scena con il suo tour "Dieci Dita" per tre serate dal 25 al 27 presso la Sala Santa Cecilia dell'Auditorium, mentre Chiara Galiazzo, trionfatrice di X-Factor 2012 sarà in concerto il 16 dicembre nell'ambito del suo tour "Un posto nel mondo".In scaletta numerose sorprese, oltre ai successi tratti dal suo primo album di inediti “Un posto nel mondo”, come “Mille passi”, “Il futuro che sarà”, “Due respiri” e le cover che hanno stregato il pubblico nel corso dell’edizione 2012 di X Factor, da “Over the Rainbow” a “I Want To Hold Your Hand”, da “L’amore è tutto qui” a “The Final Countdown”. 
Ad accompagnarla sul palco Alberto Tafuri alle tastiere, Lucio Enrico Fasino a basso e contrabbasso,Enrico Santangelo alla batteria  e Michele Quaini alla chitarra

martedì 3 dicembre 2013

Torna "Senza Filtro a Teatro" al Tirso De Molina.

Pierdavide Carone
Nuovo appuntamento con un classico della musica d'autore al Teatro Tirso De Molina. A raccontarsi al pubblico e a rispondere alle domande di  Stefano Mannucci: Pierdavide Carone, Renzo Rubino, Erica Mou e Ilaria Porceddu

Dopo il grande successo dell'anteprima del 7 giugno scorso con Fabrizio Moro e il debutto della nuova stagione il 5 novembre con ospiti Mariella Nava, Nathalie e Katres, l’appuntamento con Senza Filtro a Teatro del 10 dicembre prossimo si annuncia imperdibile: sul palco del Teatro Tirso de Molina (Via Tirso 89 Roma) gli ospiti di Stefano Mannucci saranno quattro giovani idoli del pop nazionale: Pierdavide Carone, Erica Mou, Ilaria Porceddu e Renzo Rubino. Un poker d’assi dall’impronta fortemente sanremese, con artisti che all’Ariston hanno guadagnato premi della critica e consensi di pubblico dopo aver conosciuto (nel caso di Pierdavide e Ilaria) anche le insidie di talent show come Amici e X Factor. I quattro affronteranno le affettuose “imboscate” del giornalista de Il Tempo, ideatore del fortunato format di Senza Filtro, rispondendo alle sue domande fra un brano e l’altro, sempre all’insegna di un evento senza copione nè scaletta, in un concerto-intervista di altissima qualità artistica. Non basta: oltre alle loro canzoni, i magnifici quattro si esibiranno ciascuno in un brano di Lucio Dalla, per creare un ponte ideale fra la nuova generazione dei cantautori e quella dei maestri. E ci saranno altre sorprese...
Erica Mou
 “Senza Filtro” (versione tradizionale) è il format nato cinque anni fa nella Libreria Caffè N’Importe Quoi (via Beatrice Cenci 10, zona ghetto), che nella cornice di un locale estremamente raccolto ha visto cantare, suonare e raccontarsi su un “non-palco” con il pubblico tutto intorno agli artisti, nomi come Luca Carboni, Eugenio Finardi, Gaetano Curreri, Noemi, Fabrizio Moro, Pier Cortese, Roberto Angelini, Mannarino, Simone Cristicchi, Marina Rei, Tosca, Francesco Baccini, Mariella Nava, Nathalie, Annalisa, Mario Venuti, Fabrizio Bosso, Jack Savoretti, i Bud Spencer Blues Explosion, l'Orchestraccia, i Velvet, Francesco Forni & Ilaria Graziano, i Bastard Sons of Dioniso, The Niro, Matteo Becucci, Pilar, Piji, Simona Molinari, Filippo Graziani, Marco Conidi, Marco Guazzone, Erica Mou, Diego Mancino, Renzo Rubino, Serena Autieri, Francesco Spaggiari e tanti altri.

Martedì 10 dicembre ore 21.00 
ingresso 10 euro + 2 di prevendita
Per prenotarsi chiamare il centralino del Teatro 068411827
Teatro Tirso de Molina 

UFFICIO STAMPA 
Giampiero Vigorito  335/5473497 - 340/3563931 - Nadia Rosciano 335/5649355

lunedì 2 dicembre 2013

Aperiarte : un evento che unisce la passione per la musica con quella per la letteratura e non solo …

Di Concesion Gioviale
Il 30 Novembre 2013 ha avuto luogo il primo appuntamento con “Aperiarte” un evento ideato dall'autrice Concesion Gioviale con la collaborazione di “Anime di carta” movimento culturale capitanato dalla direttrice artistica Emanuela Petroni.
Ad ospitare l'evento è stato il negozio “LA BOTTEGA, i sapori dell'Italia nascosta”, un delizioso bistrot sito in Corso Vittorio Emanuele II, n 261 proprio nel cuore della nostra Capitale. 
L'idea parte proprio dall'autrice Concesion Gioviale, che ha pubblicato, circa due anni fa, il libro Prendi e Vai, liberamente ispirato ad una band di musicisti emergenti : i Biancostile.
L'evento nasce per promuovere il mondo emergente, non solo quello della musica ma, anche della letteratura che trovano sempre meno spazio qui in Italia. L'autrice, appassionata di musica, ha riscoperto questa passione proprio grazie all'incontro con Emanuela Petroni, la quale, ogni anno, organizza un festival dedicato agli artisti emergenti.
La stessa autrice, al momento, è occupata a promuovere autori e musicisti emergenti, attraverso vari progetti in corso, come quello di inviata speciale per la trasmissione Heroes of the night (Radio Onda Libera) nel festival Anime di Carta, come la collaborazione con la rivista Sulpalco.com, che si occupa di recensioni per musica emergente, come la sua libreria virtuale La libreria degli emergenti e la collaborazione con locali e radio web ai quali fornisce contatti per promuovere emergenti ( tra le radio : Sf Radio, Radiofreccia (Rc), Radio Loco, Radio Autori emergenti, Radio Popolare e tante altre ; tra i locali : Edelbier, Locanda Blues, Le med etc … ).
Il tutto in forma gratuita e indipendente.
 I primi ospiti dell'evento sono stati la scrittrice Calabrese Federica Orsida e il cantautore Vladimiro Modolo, intervistati insieme dalla stessa Concesion, tra il pubblico presente la signora Petroni.
La Orsida ha presentato i suoi quattro libri : “La nostra storia”, “Sulle rive del Nilo” e i due capitoli dedicati a “Luce”, quattro testi di genere diverso, a dimostrare la spiccata capacità della stessa autrice nel saper trattare argomenti molto diversi tra loro.
Concesion Gioviale con Federica Orsida
 e Vladimiro Modolo
Si passa dal parlare di una storia d'amore , ricca di colpi di scena, tra un Faraone e una donna semplice, al parlare di un fantasy dedicato ad una immortale di nome Luce che ha tra le mani il destino del mondo, fino ad arrivare all'ultimo romanzo “La nostra storia” una storia quasi autobiografica che valorizza la Calabria.
Modolo, invece, ha presentato “Il sogno della Crisalide” nato da un'idea del cantautore stesso, il progetto prende il nome di una nota rivista di cultura chiamata “Il sogno della farfalla” , lui ha voluto sostituire “farfalla” in “crisalide” a dimostrazione che gli artisti sono in continua evoluzione.
L'artista vanta già un ottimo risultato che è quello di aver avuto la possibilità di entrare nella compilation Hit Mania , che uscirà a Natale, con i brani “Immobile” e “Nelle mie lacrime”.
Un pezzo che ci ha particolarmente colpito, a parte il buonissimo “Tiramisù” , è stato “La musica mi salverà” , pezzo dedicato ad Alberto Bonanni, un musicista ridotto in fin di vita da sei giovani del Rione Monti che lo hanno massacrato di botte ; il ragazzo, dal 2011 ad oggi, pare sia ancora in coma.
Durante l'evento, a parte la presentazione di entrambi gli artisti, si è parlato della difficoltà che hanno gli emergenti del farsi promozione in Italia e delle difficoltà che si incontrano del farsi strada, si è parlato anche dei talent show e la loro reale funzione, del partire all'estero con la speranza di emergere artisticamente, si è parlato dell'importanza dell'arte nella vita di una persona che sia più o meno un artista. Ma non vi sveliamo troppo, presto saranno pubblicati dei video.
Vi invitiamo a visitare le pagine degli artisti citati :

Vi aspettiamo al prossimo appuntamento : 7 dicembre 2013 prossimamente news in merito.

domenica 1 dicembre 2013

Tornano i Morning Star al Gerbillo Furioso, con la straordinaria musica dei Blackmore's Night

Ambientazioni elfiche e tolkeniane, abiti caratteristici di giullari di corte, musici, principesse, cavalieri e popolani. Tornano i Morning Star al Gerbillo Furioso, con nuove canzoni e con le più belle ballate dei Blackmore's Night. Un modo diverso per passare la "notte più lunga dell'anno" quella che per tradizione è la notte di Santa Lucia. Venerdì 13 dicembre 2013 dalle 22.00 potrete assistere al live dei Morning Star. Sei elementi in abbigliamento tipico medievale e rinascimentale, che con la loro musica e le loro ambientazioni trasformeranno il locale in una corte medicea. Uno spettacolo nello spettacolo dove gli elementi si alternano in varie improvvisazioni ed assoli. L'utilizzo di vari strumenti antichissimi quali liuto o ghironda che fan parte delle tradizioni musicali del Medioevo, uniti alle strumentazioni più recenti, la scenicità del gruppo... insomma un mondo tutto da scoprire.I Morning Star ripercoreranno i punti salienti della carriera dei  Blackmore's Night, duo formatosi nel 1997, composto dall'ex Deep Purple ed ex Rainbow, Ritchie Blackmore (chitarra acustica e chitarra elettrica ) e Candice Night (voce, paroliere e polistrumentista) e spesso accompagnato da turnisti d'eccezione (tra gli altri si ricordano Jessie Haynes, Marci Geller, Tina Chancey). Moltissime musiche d'atmosfera da "Signore degli Anelli" e classiche ballate in stile scozzese ed irlandese.
Morning Star @ Gerbillo Furioso
Venerdì 13 dicembre 2013 dalle 22.00
Gerbillo Furioso
Via Germanico 103, Roma
Ingresso libero - Cena a buffet + consumazione piccola 12 euro su prenotazione.
Info e prenotazioni: 335/6604156

sabato 30 novembre 2013

Filippo D'Alessio, direttore del teatro di Tor Bella Monaca racconta a RomaSuonaBene: "la sfida" di portare il teatro nelle periferie estreme.

D’Alessio:”Mi sono messo nei panni dello spettatore medio per capire cosa la gente si aspettava da questo teatro.”

Intervista di Daniele Crescenzi
Foto di Fabio Spagnoletto
RomaSuonaBene incontra Filippo D’Alessio direttore organizzativo delTeatro Tor Bella Monaca. Con lui parliamo della storia di questa struttura e il significato di fare teatro in zone di periferia, spesso difficili. Ma anche dei grandi traguardi raggiunti, grazie ad una programmazione “cucita su misura” della gente che vive in questi luoghi. Per D’Alessio è fondamentale “pensare a quanto il pubblico sia più o meno pronto a certe cose.” Il Teatro Tor Bella Monaca è stato aperto il 9 dicembre 2005 grazie al sostegno e alla collaborazione di Roma Capitale – Assessorato alle Politiche Culturali e Assessorato alle Politiche per le Periferie – dell’ ETI Ente Teatrale Italiano, della Regione Lazio e dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Attualmente è gestito da un raggruppamento di sette compagnie teatrali delle quali D’Alessio è anche rappresentante legale oltre che coordinatore.
Dottor D’Alessio quando inizia la sua esperienza di direttore in questo teatro?
“Abbiamo preso in gestione questa struttura lo scorso 5 aprile. Siamo un raggruppamento di sette compagnie teatrali: Seven Cults, ArteNova, Kipling Academy, La Casa Dei Racconti, Nata Teatro, Scuola di Musica Bela Bartok e Teatro Potlach. Io ho funzione di direttore organizzativo e rappresentante legale, mentre la direzione artistica è affidata ad Alessandro Benvenuti. Abbiamo presentato come compagnie una proposta con la quale abbiamo partecipato e vinto il bando presso l’Ente Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea e l’abbiamo vinto. La vittoria del bando ci ha permesso di ottenere un contratto che ci impegna fino a giugno del 2014 in questa struttura.”
Come è nata l’idea di un teatro proprio qui a Tor Bella Monaca?
“Io conosco questo luogo e questo teatro da sempre. Faccio attività culturali in questo territorio dal 1994. La prima riunione che facemmo per parlare di cultura, di teatro, di cinema, di musica a Tor Bella Monaca fu fatta nel luglio del 1983 con Renato Nicolini e il sottoscritto, in via dell’Archeologia, che è una delle via più tristemente rinomate di questo quartiere per quanto riguarda il degrado sociale, anche se c’è molta mitologia su riguardo a quella zona. Viene sempre evidenziato troppo il negativo e non sempre è tutto vero. Era allora sindaco Luigi Petroselli. Dopo la morte di Petroselli, si è un po’ fermato tutto, il progetto Tor Bella Monaca, al quale tanto credeva Petroselli, finisce la. Chi ha sostituito Nicolini e Petroselli ha perso di vista quali erano gli obiettivi per questo quartiere. Di conseguenza il territorio è stato lasciato a se stesso. Già da quell’incontro però si capì che si poteva esportare l’estate romana in periferia. Nel 1994, si arriva a fare per la prima volta l’estate romana qui a Tor Bella Monaca. Da quel momento in poi, tutte le associazioni, le compagnie, tipo Officine Per il Cinema, Art Decò ecc. presentavano progetti per l’estate romana a Tor Bella Monaca e facevano riferimento a me, che ero stato uno dei promotori di quest’iniziativa. Poi dai primi anni 2000 il programma prende sempre più piede, fino a quando poi con il progetto URBAN, messo in campo dalla giunta Rutelli con i fondi europei, si procede con la ristrutturazione di questo luogo che era una sala polivalente che ha ospitato l’estate romana ed altre iniziative. Poi nel 2005 al termine dei lavori di ristrutturazione è stato affidato all’Ente Teatrale Italiano per tre-quattro anni. Nel frattempo, noi abbiamo continuato la nostra esperienza nell’estate romana, continuando a fare spettacoli itineranti nelle varie borgate del municipio, sia a Tor Bella Monaca che a Finocchio e altri centri. In una di queste serate organizzate dell’estate romana incontrai nuovamente Alessandro Benvenuti. Nel 2012 l’avevamo invitato a partecipare ad un evento, e quella sera lanciai l’idea di portare la nostra esperienza nel Teatro Tor Bella Monaca che aveva riaperto. Fu lanciata l’idea così, ma non era stato ancora indetto il bando e non era in programma nemmeno un’idea da parte nostra di parteciparvi. Poi c’è stato il bando e lo abbiamo vinto. Ho pensato fosse giusto coinvolgere Alessandro, che accettò immediatamente e con grandissimo entusiasmo.”
Questo è un teatro un po’ particolare: si trova in un’estrema periferia di Roma, in un quartiere comunque non facile. Come vivete la vostra esperienza di teatro qui a Tor Bella Monaca e soprattutto come la vive la gente del quartiere?
“Ho verificato che la gente chiedeva questa cosa. Abbiamo un pubblico sempre crescente e stiamo raggiungendo un traguardo importante, quello delle 20.000 presenze dall’inizio della nostra gestione, lo scorso 5 aprile. Si tratta di un risultato importante, che dimostra come la gente sia partecipe. Ovviamente in un contesto sociale come questo, siamo consapevoli come lo siamo sempre stati di dover offrire una programmazione molto variegata e diretta. Adattata ad un pubblico di diverse estrazioni sociali. Noi dal 20 dicembre al 6 gennaio ospiteremo il Teatro-Circo, abbiamo una stagione di danza, unico teatro a Roma, al momento ad avere una stagione di danza. Abbiamo serate musicali. Prossimamente avremmo spettacoli con Amanda Sandrelli,Corrado Tedeschi, Massimo Dapporto, Giulio Casale ecc.”
Il teatro ha assunto il ruolo di punto di aggregazione e di sviluppo sociale in questa zona, ruolo per il quale è stato pensato e creato sin dall’ inizio?
“Questo è un teatro “aperto”, aperto anche di giorno. La gente lo vive il teatro. Noi anche di giorno ospitiamo persone che vengono a parlare con noi: si confrontano con noi. Ci domandano le cose. E noi siamo molto contenti di rispondere loro. Siamo molto aperti ad ogni iniziativa. Contattiamo le scuole e cerchiamo di coinvolgerle, siamo i primi a dire loro se hanno delle richieste particolare e noi siamo prontissimi ad esaudirle.”
Durante questi scambi di idee ci sono state delle richieste bizzarre o cose che lei ricorda particolarmente? Cose che magari non si aspettava che la gente chiedesse?
“ Ma no! Questo perché noi siamo stati sempre molto attenti alla programmazione. Abbiamo fatto un programma sulla base delle richieste del pubblico. Portando l’esperienza di successo delle precedenti estati romane in questo teatro. Io mi sono messo dalla parte dello spettatore e mi sono chiesto ed ho immaginato se il pubblico di una zona molto complessa come questa, con gente di varia estrazione sociale, fosse più o meno pronto a certe cose. Questo lo abbiamo fatto sin dai tempi delle prime estati romane. L’abbiamo continuato a fare quando abbiamo preso la gestione del teatro. La gente ha risposto in maniera positiva in entrambe le situazioni.”
Quanto ha influito sulle presenze anche l’offerta di spettacoli a prezzi popolari?
“I prezzi dei biglietti sono legati ad un vincolo stabilito dal bando che abbiamo vinto. Certamente se si vuole poi andare incontro alle esigenze delle famiglie e dei più giovani, necessariamente si fanno scelte mirate ad agevolare le famiglie con il “prezzo famiglia”. Una famiglia di tre – quattro persone, con questa offerta viene a spendere mediamente 20-25 euro. Certamente impegnativo, ma mai come quando non si ha un’agevolazione del genere. In quel caso si arriverebbe a spendere 30, 40, 50 euro per una famiglia. Il che, è molto più impegnativo. Poi cerchiamo di favorire i ragazzi, si fanno offerte di spettacoli a 5 euro e convenzioni con le scuole per 8€ che includono 5€ di prezzo spettacolo più 3€ di servizio di trasporto con il pullman, grazie ad una società convenzionata con noi, che ci permette di offrire così alle scuole un servizio aggiuntivo di trasporto con i pullman, che le scuole avrebbero difficoltà invece a reperire. Questa offerta è valida per le scuole del VI municipio, ma abbiamo avuto numerose richieste da Cinecittà, Prenestino, Tuscolano, San Cesareo. In quel caso noi rapportiamo il costo del servizio di trasporto pullman alla distanza, aggiungendo 50 centesimo o un euro a secondo della distanza della scuola. Rimanendo però sempre in un ambito molto competitivo in termini di prezzi. Abbiamo anche un’offerta simile per i centri anziani. Tutto questo ha permesso a questo teatro di essere in continua crescita di presenze, riuscendo ad avere, cosa non facile soprattutto di questi tempi, un bilancio in positivo”.


Aperiarte: le serate d'arte che non ti aspetti...tra letteratura, musica e sapori!

Amanti della letteratura, della musica e dell’arte culinaria, il 30/11/2013 c/o La Bottega ( I sapori dell’Italia nascosta) , sita in Corso Vittorio Emanuele II N 261 – Roma, si terrà l’evento “Aperiarte” ideato da Concesion Gioviale in collaborazione con il movimento culturale “Anime di Carta” capitanato dalla direttrice artistica Emanuela Petroni.
Un evento che da libero spazio all’arte senza richiesta di un contributo agli artisti presenti.
Ad aprire l’evento sarà la scrittrice Federica Orsida, giovane scrittrice che vanta la pubblicazione di quattro opere, a seguire l’esibizione musicale del cantautore Vladimiro Modolo.
I lavori degli artisti saranno acquistabili in loco.
Hr 18.00 Presentazione letteraria. Partecipazione libera.
H. 19,00 – Aperitivo più concerto di Vladimiro Modolo.

L’aperitivo comprende la consumazione di un bicchiere di vino, una bevanda alcolica o analcolica più assaggi vari di salumi e formaggi tipici.

Il Costo dell’aperitivo e del concerto è di 5 euro.

Concesion Gioviale offre spontaneamente il suo aiuto agli artisti senza chiedere compenso alcuno, stessa cosa la Signora Emanuela Petroni.


Per Ulteriori info contattare:
Concesion Gioviale
Tel. : 3404293395
Fax: 0630818226

Info Web:


giovedì 28 novembre 2013

Nuovo tour dei Rain Dogs in partenza domani dallo Shamrock Irish Pub al Colosseo.

Domani venerdì 29 Novembre alle 18,30 sarà il rinomato locale di Roma “Shamrock” ad aprire il nuovo tour dei Rain dogs.
Oltre a uscire con un nuovo lavoro “Lies, alibis and Lullabies “, rinnovano completamente le loro vesti ; è sempre la bellissima voce del cantautore Andrea Ferrante a guidare la band, ma questa volta lo accompagnano il tastierista Mirko Martini, ferrato per la musica elettronica e l'abilissimo chitarrista Simone Corda.
La loro musica è di piacevole ascolto ed è la fusione tra due generi : il rock alternativo e la musica elettronica, ricordano molto lo stile dei Depeche Mode.
La location del concerto è dunque perfetta per questa band che già si è fatta riconoscere in passato e che ha davvero un futuro molto promettente.
Il loro cd è in tutti i negozi di dischi online.
Vi aspettano quindi venerdì 29 Novembre dalle ore 18,30 c/o Shamrock Irish Pub , via del Colosseo , 1c – Rione Monti – Roma.
La band si esibirà in uno showcase acustico unico, realizzato esclusivamente per l'occasione.
Inizierà alle ore 18:30, dunque in orario aperitivo: l'happy hour dello Shamrock prevede pinte di birra a €4,50 fino alle 20.00
Per informazioni sull'evento e sulla band eccovi i link :
https://www.facebook.com/RainDogsOfficial
http://www.raindogsweb.com/
info@raindogsweb.com
https://www.facebook.com/events/223827917791265/

Concesion Gioviale
Tel. : 3404293395
Fax: 0630818226

THE BIG ONE: Il grande capodanno a Roma.


Un evento che si ripete per il quinto anno consecutivo:SPORTING CLUB PARCO DE MEDICI + HOLIDAY INN ROME EUR insieme per un capodanno super.Un'evento unico dove avrete in una notte tutto ciò che da sempre avete cercato: cena + discoteca + 2 eventi a tema + Open Bar
Tutto in una notte... la notte più lunga dell'anno.Per il 5º capodanno consecutivo si è voluto esagerare. Due location di alto livello unite per un unico solo grande evento: THE BIG ONE!
La grande festa di capodanno si terrà in entrambe le strutture: Holiday Inn Rome Eur e Sporting Club Parco de Medici.
La struttura dell'Holiday Inn Rome Eur sarà principalmente dedicata a chi vorrà vivere il proprio veglione di capodanno sin dalla cena, dove sarà presente un fantastico buffet creato ad hoc dagli chef di questo famoso hotel 4 stelle. Durante la cena con tavolo riservato ci sarà dj set con musica revival/commerciale.
Lo Sporting Club Parco De Medici sarà dedicato a chi vuole scatenarsi facendosi avvolgere dalla musica e dai due party proposti durante la festa di capodanno.
Infatti quest'anno oltre all'open bar che caratterizza da 5 anni questo evento sarà proposta nella sala Smeraldo, con musica commerciale, la festa "Masquerade", mentre nella sala Chalet, con musica house, sarà proposta la divertentissima "Fluo party". La prevendita prevede che i partecipanti possano vivere l'evento BIG ONE in ambedue le sale dello Sporting senza alcun sovrapprezzo.
La grande festa di capodanno si terrà in entrambe le strutture: Holiday Inn Rome Eur e Sporting Club Parco de Medici.
La struttura dell’Holiday Inn Rome Eur sarà principalmente dedicata a chi vorrà vivere il proprio veglione di capodanno sin dalla cena, dove sarà presente un fantastico buffet creato ad hoc dagli chef di questo famoso hotel 4 stelle. Durante la cena con tavolo riservato ci sarà dj set con musica revival/commerciale.
Capodanno-discoteca-roma-2Lo Sporting Club Parco De Medici sarà dedicato a chi vuole scatenarsi facendosi avvolgere dalla musica e dai due party proposti durante la festa di capodanno.
Infatti quest’anno oltre all’open bar che caratterizza da 5 anni questo evento sarà proposta nella sala Smeraldo, con musica commerciale, la festa “Masquerade”, mentre nella sala Chalet, con musica house, sarà proposta la divertentissima “Fluo party”. La prevendita prevede che i partecipanti possano vivere l’evento BIG ONE in ambedue le sale dello Sporting senza alcun sovrapprezzo.
All’interno della festa di Parco de Medici sarete omaggiati di mascherine o di gadget fluorescenti.
I giardini e la piscina esterna saranno utilizzati come spazio relax e zona fumatori.
Per tutta la notte presso lo Sporting Club Parco de Medici sarà presente angolo con dry snack e dolci natalizi.
…OPEN BAR TUTTA LA NOTTE!!!!!!!
ore 20:30: ingresso ospiti buffet c/o Holiday Inn Rome Eur
ore 22.30: Ingresso dopocena e inizio musica c/o Sporting Club Parco de Medici
ore 23.55: Countdown con megabrindisi per tutti !!
I COSTI
Per partecipare al Capodanno 2014 THE BIG ONE avrà il seguente costo del biglietto (che potrà essere acquistato esclusivamente su prevendita)
CENONE + DISCO
INGRESSO VIP 110€
cenone a buffet (menu’ come indicato) con tavolo riservato c/o Hotel Holiday Inn Rome Eur + entrata dalle ore 22.30 c/o Sporting Club Parco De Medici con disco + Open bar

DISCO
INGRESSO GOLD 55€
disco su 2 sale + openbar (entrata dalle ore 22.30 c/o Sporting Club Parco De Medici)
INGRESSO SILVER 40€
disco su 2 sale + openbar (entrata dalle 01.00 c/o Sporting Club Parco De Medici)

IL MENU’ DEL CENONE:Aperitivo di benvenuto,Rustici, pizzette, arancini, zucchine e melanzane in pastella,Antipasti;Salmone marinato profumato agli agrumi,Insalata di seppie al melograno,Cascata di salumi nazionali,Ruota di parmigiano,Sfogliatine al formaggio

Primi:Lasagna alla norma con cernia al profumo di maggiorana e Trofie al ragù di carne bianca al tartufo

Secondo: Agnello porchettato

Dolci:Frutta secca e torrone a seguire Assortimento di dolci & caffè

…a mezzanotte…
Cotechino e lenticchie

(inclusa acqua, spumante per aperitivo e brindisi, soft drinks e caffe)
VINO NON INCLUSO NEL PREZZO.
n.b.:
- le cene sono rigorosamente a numero chiuso ed includono il tavolo riservato presso il ristorante Hotel Holiday Inn Rome Eur Viale Castello della Magliana, 65
- nei bar con formula “open bar” si potranno bere cocktail classici come cuba libre, vodka lemon, gin tonic…ecc..ecc..
- nel bar “luxury” (a pagamento) si potranno consumare birre, shottini, sparkling, pestati come mohijto, capiroske e caipirinha e bottiglie di prosecco
- durante la cena è inclusa acqua, spumante per aperitivo e brindisi, soft drinks e caffe, il vino non è incluso nel prezzo e va pagato a parte

si richiede abito curato e tanta voglia di divertirsi!
CAPODANNO 2014 THE BIG ONE SPORTING CLUB PARCO DE MEDICI
OFFICIAL INFOLINE:+39 0665671087 ufficio prenotazioni & hotel reservation
+39 066590149 restaurant
+39 3388741263 mobile
Indirizzi:
Holiday Inn Rome Eur - Viale Castello della Magliana, 65 – Roma
Sporting Club Parco De Medici - via Cesare Giulio Viola 13 – Roma
OFFICIALE WEB SITE: WWW.CAPODANNOPARCODEMEDICI.IT


martedì 26 novembre 2013

Apertura del tour italiano degli Alphawave il prossimo 14 dicembre all'Alvarado Street


Dopo l'attesa dei loro scatenati fan, finalmente si apre il tour italiano degli Alphawave, ad aprirlo sarà l'Alvarado Street , un locale underground della Capitale, sito in via Attilio Mori n. 27 – Roma.
Gli Alphawave sono una band capitolina emergente che sta ottenendo notevoli risultati; a solo poco più di un mese dall'uscita del loro Ep, che prende il nome della band stessa e del loro primo singolo “Illusions”, si sono piazzati secondi nella classifica degli album più venduti nel genere alternative rock, nei migliori store online quali : Itunes , Googleplay e nella top 30 della classifica generale italiana.
Questo è solo l'ultimo dei successi della band, in quanto nel 2011 vincono il concorso musicale :”Suoni live 2011” e arrivano tra i primi quattro del concorso “Sonic Waft Festival 2012”
Spesso ospiti di emittenti radiofoniche come Radio Città Futura, Radio Popolare Roma , Radio Radio, con la quale partecipano ad un evento al Vogue di Roberto Cavalli.

Vi aspettano quindi il 14/12/2013 alle ore 21,00 all'Alvarado Street.

 Alphawave in concerto
Sabato 14 dicembre 2013 ore 21.00
Alvarado Street
Indirizzo: VIA ATTILIO MORI 27
Città: Roma
Web Site: www.alphawave.it

Un grazie a Concesion Gioviale per il comunicato ed il materiale inviatoci.




Julian Mente più scatenati che mai elettrizzano Locanda Blues nell’ultimo Anime di Carta Live

Sul palco di Locanda Blues anche Raw, Modulazione di Coscienza e Rane Concave.

 Report:Daniele Crescenzi
Foto:Fabio Spagnoletto
Pazzia, genio, istrionismo, versatilità: in due parole Julian Mente. Più scatenati che mai, più eccentrici che mai, più esagerati che mai, i Julian Mente visti alla Locanda Blues lo scorso 19 novembre, sono qualcosa di incredibilmente più intenso rispetto a prima. Mattia De Santis, il nuovo batterista ha saputo dare un carica in più ad un gruppo già eccellente, che si è fatto notare lo scorso anno ad Anime di Carta, risultando il gruppo più votato di tutti. Diego Fratini voce aggressiva e suadente, capace di acuti incredibili, una personalità sul palco impressionante, accompagnato da una band che esalta al massimo il significato di indie-rock in Italia. La sera del 19 novembre i ragazzi sono giunti finalmente a ritirare il primo premio messo a disposizione dall’organizzazione di “Anime di Carta-vibrAzioni sonore”. Sul palco a consegnare loro la busta contenente i 1.000 euro di primo premio, Emanuela Petroni, ideatrice e direttrice del contest e Claudio Quarantini in rappresentanza della Locanda Blues, location scelta per quest’anno come sede fissa del contest annuale. La loro esibizione è stata degna del riconoscimento che hanno avuto. 
La scorsa edizione l’hanno vinta alla grande, prendendosi ampi consensi da pubblico, giurie tecniche e soprattutto delle altre band che vi hanno partecipato. “La cosa sorprendente”-ha detto Emanuela Petroni-“è stata quella di vedere i componenti di altre band in gara e i loro amici votare per i Julian Mente”. Il fatto è che i Julian Mente sono straordinari ed unici. Fanno una musica indie che miscela punk, post-punk e punk progressive, con venature di grindcore. Testi onirici, criptici quasi surreali, ma altamente poetici. I brani sono un susseguirsi frenetico, a tratti schizofrenico di cambi di ritmo, di stile, di giri armoni e di battute. Non c’è uno schema pregresso nelle loro canzoni.
 A tratti ricordano i primi Marlene Kuntz, a tratti gruppi più ‘tosti’ come Verdena o i Linea 77. Ma i Julian Mente hanno uno stile, un modo di suonare ed anche un po’ un modo di fare spettacolo tutto loro. Se l'obiettivo primario era unire sonorità oltreoceano alla lingua italiana, cercando di alternare atmosfere cruente ad altre più delicate, questo obiettivo è stato raggiunto in pieno. Assoluti protagonisti della serata, si esibiscono insieme alle Rane Concave, gruppo prog molto prammatico che si richiama ai gruppi italiani d’avanguardia degli anni ’70 come PFM, Le Orme o gli Osanna.
 Ma anche insieme ai fantastici Raw, gruppo ‘arrabbiatissimo’ composto da quattro esagerati elementi che propongono uno hard rock intenso, simile a quello dei Korn, ed insieme ai Modulazione di Coscienza, trio semi-acustico, composto da Patrick Ricci(una specie di One Man Show che canta, suona la chitarra ed il cajon), Luisa Mascetti al basso ed Enrica De Santis voce ed intermezzi poetici, che vengono letti tra un brano e l’altro. Degna di nota la voce di Enrica, molto bella ed intensa.
Una serata di grande musica come sempre è nella caso particolare di Anime di Carta, che da oltre dieci anni, scova e propone il meglio dell’underground a livello nazionale. I Raw (foto qui a sinistra) hanno saputo dare una buona impressione, il loro sound è particolarmente aggressivo, i loro brani risentono molto le influenze nu-metal: sono infatti presenti pause improvvise e cambi di tempo inaspettati, i cosiddetti "stop & go". Il cantante Giuseppe Panetta utilizza alternativamente i vari stili e modi di cantare in alcuni tratti utilizza anche un falsetto jazz. Una band interessante, molto interessante. Bella anche l’esibizione degli altri due gruppi, da segnalare un’ improvvisato ensemble, dei Modulazione di Coscienza con il grande batterista Pino Del Zio, assolutamente inedita, assolutamente non preparata. Magie che possono capitare ad Anime di Carta, l’unico vero contest a Roma … come sempre lasciate perdere gli altri!
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